Archivi mensili: dicembre 2016

“Sono sordo mica scemo”: l’esordio del rapper che canta in lingua dei segni

“I miei occhi sono fatti per sentire, leggo il labbiale e per comunicare uso una lingua manuale”: con la sua bella voce Francesco Brizio, in arte Brazzo,  (altro…)

Anche ciechi e sordi possono salvare la vita di un infartuato

Insegnare l’abc del primo soccorso alle persone cieche e sorde. Questo l’obiettivo di Connaissens, progetto promosso in Francia dalla Fondation Harmonie Solidarités. (altro…)

“Tiflopedia”, a supporto delle persone con disabilità visiva

Un vero e proprio deposito online, in continua espansione, di informazioni, immagini, notizie e filmati (altro…)

Studente non udente vince competizione di sillabazione

Alunno non udente di terza media sale sul gradino più alto del podio in una gara in apparenza per lui impossibile. (altro…)

Il professore che insegna fiabe e canzoni in lingua dei segni

Raccontare le fiabe ai bambini delle elementari in lingua dei segni. È il progetto svoltosi ad Ostwald, una città francese dell’Alsazia. (altro…)

Noi, traduttori di visioni alla tv

Guardare un film e raccontarlo a chi non l’ha visto. Anzi, a chi non lo potrà mai vedere. È un lavoro, difficile anche. Si chiama audiodescrizione (altro…)

TV e tecnologie: il percorso verso l’accessibilità

«La RAI, tramite il Segretariato Sociale e il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, intende rafforzare la propria opera di sensibilizzazione verso i costruttori di ricevitori radiotelevisivi (altro…)

Non formerò un Gassman, ma aiuto ad affrontare la quotidianità!

«Il mio palcoscenico è come uno spartito musicale, una sinfonia – spiega Carlotta Bisio, attrice di teatro con disabilità visiva di Torino -,  (altro…)

Applicazioni mobili come ausilio per chi non sente: BeWarned

Si chiama BeWarned, ossia “stai in allerta”, l’applicazione mobile che aiuta le persone sorde o ipoudenti a individuare i suoni dovuti a situazioni di potenziale pericolo. (altro…)

A supporto dei genitori di persone con disabilità visiva

Valorizzare le risorse e le potenzialità di ogni genitore nel rapporto con i propri figli con disabilità visiva, per consentire di migliorare in modo attivo e graduale la capacità di comunicare (altro…)

Torna su ↑

Torna su