Disabilità sensoriali

Studente non udente vince competizione di sillabazione

Alunno non udente di terza media sale sul gradino più alto del podio in una gara in apparenza per lui impossibile.

studente-sordo-vince-gara-di-sillabazione-fonte-nydailynews_1045631Lucas Todd, studente di terza media della Mountain Home Junior High School, ha smesso di imparare il linguaggio dei segni a 1 anno di età, perché suo padre, Mike, pensò che non stava facendo alcuno sforzo per parlare o leggere le labbra. Non tutti usano il linguaggio dei segni, Mike ha sostenuto, e anche se non era una decisione facile, sembrava quella giusta. Egli desiderava per il figlio una vita normale e di successo. La sua visione per lo stile di vita di Lucas prevale. A 14 anni, Lucas è un membro entusiasta dei Boy Scouts e frequenta le lezioni con regolarità. Vincere la gara nella sua #scuola è stato il trampolino per essere scelto a rappresentare gli alunni della terza media nella sua contea il prossimo gennaio. Tale mentalità e situazione sembrano distanti anni-luce da molte scuole italiane, dove si rimane spesso arenati in dibattiti sterili sulla utilità didattica di dettato, ortografia e poesia.

I precedenti

Il preside Ron Czanstkowski ha detto che non ricorda uno studente sordo che abbia vinto prima d’ora una gara di sillabazione a scuola. Lucas è un ottimo studente anche grazie all’aiuto di suo padre, ma è lui da solo che si esercita nel tempo libero studiando una lista di parole difficili in vista di ogni contest.Lucas a fine giornata è veramente stremato, perchè a causa della sua sordità parziale è obbligato a leggere le labbra in continuazione e spesso il padre Mike deve compensare la perdita di informazioni durante le comunicazioni a scuola ripetendo a casa quello che è andato perso in precedenza. Mike deve sacrificarsi di notte e nei fine settimana per mandare e-mail agli insegnanti e farsi aggiornare in merito a quello che è stato insegnato durante la giornata.

Cosa fanno gli altri in Europa

Proprio quest’anno la Francia ha deciso di reintrodurre il dettato, mentre la Finlandia ha addirittura abolito il corsivo; caso a parte riguarda invece i Paesi dell’est Europa che hanno sempre mantenuto con convinzione (e giustamente) dettato, corsivo, poesie a memoria e tutti gli altri cardini della scuola tradizionale.

Dimenticare la disabilità

“Persino la nostra famiglia e gli amici tante volte dimenticano l’handicap con cui Lucas ha a che fare quotidianamente, perché lavora così duramente per compensare”, ha detto Mike. “Legge le labbra, e poi mette le parole nel contesto corretto.”

Fonte: it.blastingnews.com

  • giovedì, 22 Dicembre 2016