Disabilità sensoriali

Unseen, il primo fumetto audio per non vedenti

Unseen è il primo fumetto dedicato ai non vedenti, con un personaggio cieco e realizzato da un autore cieco.

L’esperienza è simile al cinema audio-descritto: ogni pannello è descritto in maniera concreta, il dialogo è parlato e un suono “sibilante” indica l’inizio della pagina successiva.

Ambientato nel prossimo futuro, il primo numero si apre al confine tra Stati Uniti e Messico, dove un regime tirannico americano sta permettendo agli immigrati di essere cavie di esperimenti per scopi nefasti.

In questo scenario, facciamo la conoscenza di Afsana, un assassino nato in Afghanistan che sembra essere cieco. Può anche diventare invisibile, non per nulla diverso a come i ciechi e i disabili possano sentirsi rispetto al resto della società, che spesso sceglie di non notarli affatto.

Il progetto nasce da un’idea di Chad Allen, nato e cresciuto nel Rhode Island. All’eta di quindici anni, Chad scopre di essere affetto da Retinite pigmentosa che lo porterà verso una graduale cecità per i successivi 13 anni.

Gli ultimi fumetti di cui Allen ricorda le letture sono la serie Punisher di Garth Ennis e Steve Dillon, pubblicata dal 2001 al 2004. Questi fumetti simboleggiano per lui “la perdita che ho sentito non avendo più accesso ai fumetti”.

Quando divenne cieco, rivolse il suo interesse agli audiolibri e imparò a leggere il Braille. Un giorno si chiese: se posso ascoltare la prosa, allora perché non anche i fumetti?

La confutazione è ovvia: i fumetti sono un mezzo visivo, un connubio di testo e grafica. Ma l’idea non sarebbe andata via.

La radice di ogni fumetto è altamente visiva. Ma non vediamo quelle immagini con i nostri occhi, le vediamo con il nostro cervello

Il primo numero di Unseen, che dura circa 20 minuti, è stato completato quest’anno e presentato in una mostra al museo di scienza, arte e percezione umana dell’Exploratorium di San Francisco riscuotendo numerosi consensi.

Fonte: ilbosone.com

(lv/la)

  • venerdì, 27 Settembre 2019