Disabilità sensoriali

Oggi è la Giornata Nazionale del Braille

Oggi è la Giornata Nazionale del Braille, istituita nel 2007 nell’ambito della Giornata internazionale della lingua madre promossa dall’Unesco.

Da circa 200 anni i non vedenti possono imparare a leggere e scrivere utilizzando il Braille. Il Braille è un sistema di alfabeto tattile di 6 punti in una combinazione 3×2 utilizzato per rappresentare lettere, numeri e simboli nella maggior parte delle lingue del mondo. Esso ha un ruolo essenziale nella vita di milioni di persone non vedenti in tutto il mondo perché permette loro di accedere ai testi scritti e di studiare allo stesso modo dei loro pari vedenti.

Il Braille è stato inventato da un giovane cieco, Louis Braille, all’età di 15 anni (nel 1824). A quel tempo, Louis era iscritto all’Istituto per Giovani Ciechi di Parigi e rivendicava il diritto di leggere libri proprio come gli altri ragazzi: si dedicò così a concepire un alfabeto tattile che avrebbe dovuto essere facile da imparare, da riprodurre e da utilizzare.

Per gli studenti non vedenti il Braille è la chiave per l’alfabetizzazione e l’occupazione futura.

La direzione nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, su proposta dell’UICI di Basilicata ha stabilito di svolgere a Matera in collaborazione con la locale Sezione Territoriale U.I.C.I. la XII edizione.

La scelta di celebrare a Matera questa importante iniziativa di carattere nazionale, ha lo scopo di diffondere il più possibile il principio di “Universalità” della cultura, intesa quale bene comune a tutti accessibile.

Ciò che accomuna il valore profondo del patrimonio paesaggistico dei “Sassi” al secolare codice Braille è il riconoscimento di entrambi quali patrimonio Unesco.

Fonte: orizzontescuola.it

  • giovedì, 21 Febbraio 2019