Disabilità sensoriali

“Where are you”: l’app del 112 spiegata ai sordi

Domenica 30 novembre presso il salone CVV di Via Maspero a Varese, si è tenuto un seminario esplicativo per la nuova app WHERE ARE U, 112promosso dal Presidente dell’Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale di Varese, Sig. Vito Luigi LEPORE, e da tutto il Consiglio Provinciale dell’Ente stessa.

Lo scopo di tale evento, coordinato dalla segretaria dell’E.N.S. di Varese, Sig.ra Dina VANOLO, è stato quello di far comprendere meglio l’importanza e il funzionamento dell’applicazione lanciata recentemente dall’AREU Lombardia, estesa anche alle persone sorde, affinchè tale importante servizio,venga utilizzato nei migliori dei modi in caso di emergenza.

Alla presentazione di WHERE ARE U, sono stati invitati i rappresentanti dei relativi servizi di emergenza (112.113.115.118) e sono intervenuti il Dott. Guido GARZENA (responsabile operativo della centrale operativa di Varese del 118) quale principale relatore.

L’introduzione da parte del Dott.Guido GARZENA e del Dott. Simone CARADORE (coordinatore del NUE 112) con l’apporto visivo, tramite videoproiettore, nella quale è stata sottolineato che la nuova APP, è seguita dalla sperimentazione del Numero Unico di Emergenza partita nel 2010 per uniformarsi a quanto stabilito dalla Comunità Europea.

E’ la prima applicazione per cellulari che dialoga con una centrale operativa pubblica, che collega le Centrali del Numero Unico dell’Emergenza 112 della Lombardia, che consente di effettuare una chiamata di emergenza dal proprio cellulare, con il contestuale invio della posizione esatta del chiamante rilevata attraverso un sistema satellitare GPS; quindi un APP, in grado di salvare la vita e destinata a tutti i possessori di smartphone, tenendo presente che l’80 % delle chiamate di emergenza viene effettuato da un cellulare, e che il 50 % delle chiamate erano difficilmente localizzabili.

Pertanto l’applicazione WHERE ARE U consente di inviare direttamente il suo nome e  la sua posizione alla centrale operativa. La localizzazione in particolare è fondamentale per il soccorritore, per l’importanza di poter trovare in brevissimo tempo chi lancia il messaggio, anche se come capita spesso, dovesse essere del tutto muta, o quando l’utente non sa dire esattamente  dove si trova (ad esempio in una valle, in montagna, o in autostrada)

Attualmente l’APP è stata scaricata da circa 7.000 cittadini lombardi, ed entro il 2015 si stima che possa essere coperta tutta la Lombardia.

Sono seguiti poi gli interventi del Capo Maresciallo Sig. SOLLENI (della centrale operativa dei CC di Varese-112) e del C. Ass. Sig.POLENGHI (della Centrale Operativa della Polizia di Stato di Varese-113) i quali hanno precisato, che in ogni caso entrambe le centrali intervengono in caso di necessità, anche se spesso le chiamate ricevute non sono appropriate e quindi il servizio NUE 112, tramite i suoi operatori che sono stati formati appunto per subentrare a fare da smistamento alla necessità del caso.

I vari interventi dei relatori, sono stati tradotti ai Sordi presenti, tramite le interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana) Dott.ssa Gabriella  GAMBITTA e Sig.ra Laura FERRO e che viceversa hanno tradotto verbalmente ai relatori Udenti.

I Sordi potranno usufruire di tale servizio in modo appropriato, in quanto si è concordato in particolar modo, durante la fase di registrazione all’APP stessa.

Fonte: varesenews.it

  • martedì, 2 Dicembre 2014