Disabilità sensoriali

Transcense trasforma lo smartphone Android in un traduttore vocale per non udenti

Transcense è un nuovo progetto nato su Indiegogo, che promette di fornire supporto a persone con problemi di udito quando si tratta di affrontare riunioni importanti o conversazioni di gruppo. transcenseTranscense è in grado di tradurre il parlato in parole scritte e trascriverle sullo schermo in tempo reale. Per rendere questo possibile, l’applicazione si connette a più dispositivi, attiva i loro microfoni per catturare ciò che ognuno sta dicendo utilizzando il riconoscimento vocale per assegnare ad ogni persona del gruppo un colore alle conversazioni a schermo, ed invia il tutto ad una piattaforma server proprietaria che in tempo reale visualizza tutto attraverso delle nuvolette, stile fumetto.

Inoltre, l’utente può chiedere al programma di parlare di lui con una voce digitale o di ottenere l’attenzione di tutti attraverso l’applicazione in caso voglia riferire qualcosa.

Attualmente Transcense si trova in beta privata per dispositivi Android, ma i suoi sviluppatori (tra cui uno è affetto da sordità e un altro è nato in una famiglia di non udenti) stanno cercando di raccogliere 25,000 dollari su Indiegogo per avviare lo sviluppo di una versione per iOS e web, in modo che più persone possano accederci ed utilizzarla.

Se la campagna di crowdfunding raggiungerà l’obbiettivo e il programma diverrà disponibile, il costo è di 360 dollari all’anno o 150$ nel caso si faccia parte con una somma di denaro alla campagna, proponendo la formula come una sorta di abbonamento che servirà per coprire sia i costi di sviluppo che della piattaforma.

Fonte: mobile.hdblog.it

(f.d. / g.m.)

  • venerdì, 17 Ottobre 2014