Le avventure di Pinocchio in lingua dei segni: a quasi 150 anni dalla sua pubblicazione, il romanzo di Collodi non aveva ancora raggiunto il pubblico sordo. I non udenti italiani possono ora accedere al piacere di vederlo narrato nella propria lingua madre, la LIS, su DVD

La novità nasce a Ca’ Foscari dove l’opera intera è stata tradotta (che vanta traduzioni in duecento lingue)avremo quindi Pinocchio in lingua dei segni in un video-libro messo a punto da un team di ricercatori del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati e con il supporto tecnico di Veasyt, lo spin off dell’ateneo che sviluppa innovative soluzioni digitali per il turismo accessibile e per l’accessibilità multimediale. Il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca’ Foscari è l’unico Dipartimento universitario in Italia a offrire la formazione in lingua dei segni italiana (LIS) al pari delle lingue verbali.

Carmela Bertone e gli studenti del Corso di formazione avanzata in “Teoria e tecniche di traduzione e interpretazione italiano/lingua dei segni italiana”, con la supervisione della prof. Anna Cardinaletti, hanno realizzato la traduzione in LIS delle Avventure di Pinocchio, rivista e interpretata da Gabriele Caia e Mirko Santoro, che fra pochi giorni uscirà in DVD presso la casa editrice Cafoscarina di Venezia e che sarà acquistabile anche on line (pinocchioinlis@gmail.com).

L’apporto di Veasyt ha consentito la realizzazione tecnica del video libro: Le avventure di Pinocchio è disponibile in 3 DVD per un totale di 6 ore e mezza di filmati che traducono i 36 capitoli del romanzo di Collodi. La durata di un capitolo varia dai 5 ai 15 minuti. Gabriele Caia e Mirko Santoro sono i due interpreti madrelingua che assumono le vesti di più personaggi e ciascun personaggio della narrazione è identificato da una maglietta di colore diverso. I DVD sono in vendita accompagnati da un libro cartaceo con le istruzioni di utilizzo.

Quasi nessuno, fino a ora, ha cercato di tradurre un testo letterario in una lingua visiva. La traduzione in LIS può avvicinare i sordi alla letteratura come piacere, al gusto della narrazione nella propria lingua madre, al viaggio nell’immaginazione guidata dalle  parole, allo scopo principe della letteratura.

Pinocchio è un personaggio profondamente radicato nella cultura italiana, della quale i sordi condividono molti tratti ma dalla quale, per certi aspetti, sono anche esclusi (si pensi ai proverbi, alle frasi fatte, talvolta alle canzoni, ad alcuni comportamenti, alle citazioni). Per questo motivo la traduzione di Pinocchio ha richiesto una mediazione innanzitutto linguistica ma anche culturale.

Con questa prima traduzione di Pinocchio in lingua dei segni l’obiettivo è quello di aprire una nuova strada alla letteratura tradotta in LIS e di rendere disponibili ai sordi, soprattutto a coloro che non possiedono una competenza linguistica italiana che li renda autonomi nella lettura, alcuni tra i testi più importanti della nostra letteratura.

Fonte: controcampus.it

(c.p.)