Quanto spendono le famiglie italiane in salute, assistenza, cura dei figli, istruzione, lavoro, cultura e benessere? A quali prestazioni anche essenziali sono costrette a rinunciare? Quanto vale il welfare familiare oggi, quanto è destinato a crescere? Sono alcune fondamentali domande che mostrano quali siano le sfide che, tra fragilità sociali e disuguaglianze, si aprono per i nuovi modelli di welfare, inteso non più come un costo ma come una vera e propria industria capace di trainare la crescita economica del nostro Paese.

Dalla ricerca del primo Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane emerge un’ampia e inedita fotografia che sarà presentata da Mbs Consulting martedì 7 novembre a Palazzo Montecitorio, con la collaborazione dell’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà. All’evento partecipano esponenti dei principali partiti politici, accademici e rappresentanti del mondo delle imprese.

Previsti gli interventi di: Simone Baldelli, vicepresidente della Camera dei Deputati; Antonio Palmieri, coordinatore Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà; Raffaello Vignali, coordinatore Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà; Edoardo Patriarca, Commissione affari sociali; Guglielmo Picchi, Commissione Affari Esteri e Comunitari; Mario Calderini, docente di ingegneria gestionale Politecnico di Milano; Mauro Magatti, docente di sociologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore; Andrea Rapaccini, presidente Mbs Consulting; ed Enea Dallaglio, amministratore delegato Innovation Team – Gruppo Mbs.

Fonte: vita.it