La Giunta regionale ha stanziato, nel corso della riunione del 25 settembre 2017, 270.000 europer potenziare le attività dei Centri per le famiglie presenti sul territorio (200.000 di risorse statali, 70.000 di fondi propri).

Il nucleo fondamentale degli interventi, come previsto da un’intesa raggiunta nel giugno scorso in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni-Enti locali, ruota principalmente intorno alle funzioni di sostegno ed accompagnamento alla natalità e genitorialità, da attuare sia attraverso un’attività di consulenza professionale a singoli e coppie che intendono avvicinarsi al progetto procreativo, genitori, gruppi e reti di famiglie, nonché alla comunità locale nei termini di promozione e valorizzazione delle responsabilità familiari.

Come precisa l’assessore alle Politiche sociali, Augusto Ferrari, “il nostro obiettivo strategico è quello di potenziare e promuovere i Centri per le famiglie integrati con i servizi alla prima infanzia e di costruire luoghi aperti di partecipazione della cittadinanza tutta, per incoraggiare la progettualità e la capacità di intercettare nuovi bisogni. Gli interventi devono essere realizzati nell’ambito di reti territoriali, formate dagli enti titolari dei Centri, dai consultori pediatrici e familiari, dagli altri servizi socio-sanitari ed educativi, dalle associazioni e realtà del terzo settore impegnate in questi ambiti”.

Ferrari ricorda anche che fin dal 2015 la Regione ha ritenuto opportuno sostenere il percorso di valorizzazione dei Centri istituendo un coordinamento regionale ed avviando un confronto finalizzato all’elaborazione di un documento di proposta di linee guida nella convinzione che queste strutture costituiscono uno spazio dove si costruisce partecipazione e cittadinanza attiva e dove le famiglie diventano interlocutori delle istituzioni nei percorsi di inclusione e di sviluppo delle comunità locali.

Fonte: regione.piemonte.it