La Spagna ha un ottimo sistema di istruzione e ogni anno accoglie studenti e studentesse provenienti da tutto il mondo, grazie anche alle antiche città universitarie che godono di un favorevole clima mediterraneo. Inoltre, il costo della vita è piuttosto basso e così le tasse universitarie.

Organizzazione degli studi

Il sistema di istruzione superiore spagnolo può essere di tipo universitario o non universitario.

La formazione non universitaria comprende la Formaciòn profesional de grado superior e altre due categorie di percorsi formativi a regime speciale, ovvero la formazione superiore per tecnici sportivi e la formazione artistica superiore.

Al termine di questi percorsi, si consegue il titolo di Técnico Superior; certificazione che permette di accedere, senza prova di ammissione, a determinati corsi universitari legati al proprio settore di specializzazione.

Ogni corso di formazione professionale dura in media dalle 1.300 alle 2.000 ore, di cui almeno il 25% da realizzarsi con stage all’interno di aziende.

L'istruzione universitaria, invece, comprende università pubbliche, private e private cattoliche. Ciascuna istituzione elabora e approva autonomamente i piani di studio, basandosi sulle direttive governative, in accordo con il Consejo de Coordinación Universitaria. Tutte le università adottano il sistema europeo dei crediti ECTS.

Il percorso universitario è strutturato in tre cicli:

  • primo ciclo: ha una durata di tre anni e prevede il conseguimento di un numero di crediti formativi non inferiore a 180, corrispondenti alla laurea di primo livello. Permette di ottenere il diploma nei corsi di scienze sperimentali, scienze sociali e giuridiche, scienze della salute, scienze umanistiche, architettura e ingegneria tecnica.
  • secondo ciclo: i corsi corrispondono alla laurea magistrale. Al termine del percorso di studio viene rilasciato il titolo di Licenciado in tutti gli ambiti oppure, per le scienze tecniche, di Ingeniero o Arquitecto.
  • terzo ciclo: equivalente al dottorato. I corsi sono biennali e si sviluppano nell'ambito disciplinare in cui si sono svolti i precedenti studi. Al termine si consegue il titolo di Doctor.

Requisiti e ammissione

Gli studenti e le studentesse provenienti da un Paese membro dell'Unione Europea possono accedere ai corsi senza dover sostenere prove di ammissione. Bisogna però tenere presente che, poiché ogni ateneo è autonomo, alcune università possono stabilire prove di accesso specifiche, nonché eventuali verifiche del livello di conoscenza della lingua spagnola. È opportuno contattare direttamente l'ateneo al quale si vuole accedere, indicativamente nel mese di marzo.

Il titolo di studio richiesto per l’ammissione non deve ottenere il riconoscimento ufficiale, a meno che non lo richieda l'università presso cui ci si intende immatricolare. In questo caso, la richiesta della documentazione e la presentazione della domanda di riconoscimento possono essere effettuate presso la Consejería de Educación di Roma o direttamente al Ministerio de Educación, Cultura y Deporte.

Per quanto riguarda la domanda di iscrizione, va presentata all’università utilizzando l'apposito modulo presente sul sito internet dell'UNED (Universidad Nacional de Educaciόn a Distancia). Occorre tenere presente che in determinate università pubbliche il numero delle iscrizioni potrebbe superare il numero dei posti disponibili e, pertanto, viene stilata una graduatoria che tiene conto conto del voto dell'esame di maturità, delle materie studiate durante la scuola superiore e del livello di conoscenza della lingua spagnola.

È necessario comunque avere una buona conoscenza della lingua spagnola e, soprattutto per alcuni corsi, può essere richiesto di superare un alto livello del test DELE.

Si consiglia di consultare anche la pagina di Torinogiovani  Certificazioni lingua spagnola.

Costi e borse di studio

L'importo delle tasse universitarie può cambiare all’interno delle varie Comunità autonome, entro dei limiti stabiliti dal Governo attraverso il Consejo de Coordinación Universitaria.

Le cifre variano in base al corso di studi frequentato, al rendimento accademico e alla situazione economica; di solito va dai 600 ai 3.000 euro.

Le borse di studio messe a disposizione delle università non sono numerose e difficilmente vengono concesse a studentesse e studenti stranieri nei corsi di primo livello; vi è però una certa disponibilità per quanto riguarda i master e i dottorati di ricerca. Occorre informarsi nella sezione Studenti internazionali di ogni università.

Si può fare affidamento sulle borse di studio messe a disposizione dal MAE - Ministero degli Affari Esteri italiano.

Per ulteriori informazioni consultare anche la pagina di Torinogiovani Borse di studio per l'Italia e per l'estero.

Data aggiornamento: 
20 Marzo 2017