Guida alla stesura del CV

Il CV - Curriculum Vitae è uno strumento indispensabile nella ricerca del lavoro.

Si tratta di un documento che raccoglie la sintesi del tuo percorso di studi, di quello lavorativo e di tutte le esperienze personali utili.

È molto importante scrivere un curriculum che sia in linea con il profilo richiesto: a seconda della posizione lavorativa per cui ci si candida bisogna mettere in maggiore rilievo alcuni elementi, selezionare corsi ed esperienze professionali.

Il curriculum può essere presentato:

I selezionatori leggono moltissimi curriculum ogni giorno e la prima lettura viene stimata in circa 1 minuto. Per questo motivo occorre catturare l’interesse di chi legge.
Per riuscirci occorre scrivere una buona lettera di presentazione oltre che un efficace curriculum vitae (ordinato, chiaro, completo).

Esistono diversi modelli di CV. Tutti i modelli hanno dei pro e dei contro e possono essere personalizzati.

Tra i vari modelli di curriculum ti segnaliamo il modello Europass che è l’evoluzione del formato europeo. Questo modello è molto standardizzato per cui non è efficace per mettere in evidenza le caratteristiche individuali
Esistono modelli grafici, un tempo utilizzati in ambito artistico, cinematografico e pubblicitario, che sintetizzano le informazioni attraverso numeri, box, riquadri e immagini. Si tratta di modelli sempre più diffusi che permettono di differenziare il CV. Tra i tanti modelli grafici è consigliabile non utilizzare quelli più strani per forme e colori.

Esistono alcune risorse online per realizzare il CV, in particolare:

In ogni caso il proprio CV deve risultare coerente con il profilo Linkedin, il social network dedicato al lavoro che permette di creare una rete di contatti professionali utili per promuovere la candidatura.
 

Il curriculum deve contenere:

  • dati anagrafici e personali: in questa sezione si inseriscono il nome, il cognome, l’indirizzo, il numero di telefono, l’indirizzo email, la data di nascita e la nazionalità
  • esperienze lavorative: occorre curare con attenzione la descrizione delle proprie competenze, usa gli elenchi puntati e caratteri in grassetto, indica con semplicità e chiarezza tutte le mansioni, le eventuali promozioni ottenute sul campo e gli incarichi svolti, in modo da far capire cosa sei in grado di fare concretamente. Nel complesso si dovrebbe cercare di fornire l’idea di un percorso coerente di crescita professionale
  • percorso scolastico e formazione: in questa sezione si inseriscono le informazioni che interessano in relazione alla candidatura che si sta proponendo. Quindi oltre a diploma, laurea ed eventuali master o specializzazioni professionali, non è opportuno elencare tutti gli altri eventuali corsi, partecipazioni a seminari ecc., soprattutto se non attinenti al profilo per cui ci si candida
  • competenze linguistiche: indicare il livello di conoscenza delle lingue (capacità di lettura, scrittura e comprensione sia orale che scritta), attraverso l'uso del quadro comune europeo che sintetizza in 6 livelli le competenze. Ricordiamo che la buona conoscenza dell’inglese è un requisito necessario per quasi tutte le qualifiche lavorative. Indica se hai delle certificazioni di lingua straniera (PET, First ecc.)
  • competenze tecniche: si elencano nel dettaglio tutte le conoscenze acquisite, dai programmi e software informatici più diffusi (ad esempio Office), fino a linguaggi informatici specifici (come Java, Php, html, css ecc.), programmi di grafica ecc.. Indica se hai la certificazione ECDL - Patente Europea del Computer
  • caratteristiche personali: nel caso in cui tu abbia poche esperienze lavorative, è opportuno mettere in luce le attività di volontariato, i viaggi studio all’estero, gli eventi organizzati a livello amatoriale, le attività sportive ecc. per riuscire a evidenziare aspirazioni di crescita professionale, volontà di imparare e ambizioni personali
  • profilo Linkedin: inseriscri nel CV il link del tuo profilo e metti in evidenza la tua partecipazione ai dialoghi di settore su argomenti professionali attinenti alla selezione
  • al fondo del CV occorre la firma.

Per quanto riguarda l'autorizzazione all'utilizzo dei dati inseriti nel CV ai fini della privacy, l'art. 9 del D.Lgs. n. 101/2018 ha recepito il Regolamento UE 2016/675 per cui il consenso non è dovuto in caso di autocandidatura, cioè di invio spontaneo del CV a un datore di lavoro. In Italia, già dal 2011, non è più obbligatorio inserire una frase che autorizza l'uso dei dati, come previsto dall'art. 6 del Decreto Legge n. 70/2011, anche se la maggior parte dei modelli di CV riporta ancora l'autorizzazione al trattamento dei dati.

Quindi per evitare il rischio di far cestinare un CV, in tutti i casi diversi dall'autocandidatura, come ad esempio nell'invio a una società di selezione che opera per conto dei datori di lavoro, è opportuno inserire una frase come segue: "Ai sensi del D.Lgs. n. 101/2018 - Regolamento UE 2016/675 - s'intende autorizzato il trattamento dei dati contenuti nel presente CV per finalità connesse alla selezione e al rapporto di lavoro".

La fotografia
Inserire nel curriculum la propria fotografia è una prassi molto utile.
Per chi esamina il profilo, è importante riuscire ad associare un volto a un CV.
La fotografia va usata con alcune attenzioni:

  • usare una foto scattata ad hoc, con uno sfondo neutro
  • studiare l’illuminazione e l’aspetto
  • se il CV viene inviato con posta tradizionale o consegnato a mano, utilizzare una foto originale con sfondo chiaro
  • per invii email in allegato, usare il formato jpeg, di dimensioni e peso ragionevoli per non intasare la posta elettronica dei selettori
  • se si usa una foto già in archivio, evitare di ritagliare la fototessera da un contesto più ampio.

Cosa fare

  • controlla con attenzione la tua reputazione digitale e leggi i consigli sul personal branding sulla pagina di Torinogiovani dedicata a Come iniziare a cercare lavoro
  • leggi con la massima attenzione l’annuncio per comprendere e valutare tutte le informazioni contenute nel testo dell’offerta
  • raccogli informazioni sull'impresa a cui stai per inviare il CV (che tipo di organizzazione è, che stile predilige, che valori professionali promuove)
  • la risposta a un annuncio deve essere tempestiva, una settimana al massimo dalla data di pubblicazione
  • l’uso di un modello di curriculum riduce il rischio di dimenticare informazioni importanti o di impostare male la presentazione
  • inserisci tutti i tuoi recapiti (cellulare, email) in modo che sia facile contattarti e verifica che siano corretti. In caso di cambiamenti, ricordati di aggiornare i dati
  • indica le tue esperienze in ordine cronologico decrescente, dalla più recente alla più vecchia
  • se hai avuto molte esperienze metti in luce quelle più attinenti alla posizione per cui ti candidi
  • spiega eventuali periodi di inattività indicando eventuali partecipazioni a corsi di formazione o soggiorni all’estero per motivi di studio. Evita il ricorso a motivi poco professionali.
  • metti in evidenza se possiedi conoscenze, anche a livello base, di lingue straniere meno diffuse, come il giapponese, il cinese o il russo, che possono risultare interessanti
  • usa un carattere di facile lettura (Verdana, Times New Roman, Arial, Courier New, Tahoma). Per evidenziare alcuni concetti o competenze utilizza il grassetto ma senza eccessi.

Cosa non fare

  • evita di scrivere curriculum troppo lunghi (non andare oltre le 2 o 3 pagine)
  • non inviare lo stesso curriculum per tutte le candidature, ma personalizzalo in base all'offerta di lavoro e all'azienda
  • non allegare il curriculum in fotocopia, ma sempre e solo in originale con la tua firma
  • non apportare correzioni visibili a mano
  • se lo spedisci per posta non utilizzare la raccomandata con ricevuta di ritorno
  • non descrivere il tuo aspetto fisico, tranne nei casi in cui è importante per il profilo ricercato (hostess/steward, modello/modella ecc.).

L'invio del curriculum

  • evita assolutamente gli invii multipli: una singola email per ogni candidatura
  • va inserito in allegato e il file va nominato con il tuo nome e cognome (in caso di archiviazione deve essere facilmente reperibile)
  • deve essere salvato in formato pdf, anche per preservare la formattazione
  • la lettera di accompagnamento viene sostituita dal testo del messaggio: poche righe per condensare il motivo per cui ti candidi per quel posto di lavoro (non fare un riassunto del curriculum)
  • attenzione agli errori di ortografia e battitura: daresti l’impressione di aver spedito la candidatura con superficialità e senza la dovuta attenzione
  • inizia l'email con una formula di saluto e ricordati di firmarti
  • la lettura sul monitor è più difficoltosa rispetto alla carta: privilegia la sintesi e condensa all’inizio le informazioni necessarie, come ad esempio i tuoi contatti
  • controlla l’indirizzo email dal quale lo spedisci e se hai già un'attività lavorativa non utilizzare la casella di posta aziendale
  • non usare assolutamente indirizzi email con nomi scherzosi o allusivi: crea un indirizzo che corrisponda al tuo nome e cognome.

Servizi redazione CV a Torino

Se hai bisogno di aiuto per redigere o correggere il tuo curriculum puoi rivolgerti ai servizi redazione CV a Torino.

Data aggiornamento: 
9 Aprile 2019
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