L'idea imprenditoriale

Elementi fondamentali per il successo dell'impresa

Motivazioni personali

Prima di decidere di mettersi in proprio è necessario tenere in considerazione alcuni aspetti essenziali riguardanti sia le motivazioni sia il tipo e la qualità dell’idea che si intende realizzare. L’aspirante imprenditore o imprenditrice deve porsi alcune domande di base:

  • Riuscirò a dedicare gran parte della giornata alla mia attività, lavorando anche più di otto ore al giorno?
  • I miei principali legami affettivi mi sosterranno nel progetto o ne risentiranno?
  • Mi piace l’idea di non avere un “capo”? Sono in grado di gestire l'attività in autonomia?
  • Riuscirò a tollerare la mancanza di certezza nelle decisioni che prenderò e delle loro ripercussioni? Come vivrò la mancanza di certezza dello stipendio fisso a fine mese?
  • Ho fiducia in me e nella possibilità di gestire gli eventi esterni?
  • Possiedo una moderata propensione al rischio?
  • Ho le capacità per guidare un gruppo di lavoro?  Riesco a relazionarmi in maniera costruttiva con gli altri?
  • Possiedo una buona capacità organizzativa?
  • Conosco bene il lavoro che andrò a fare? Ho sufficienti conoscenze tecniche?

Ricerca dell'idea

Riuscire a trovare l’idea è sicuramente la prima difficoltà da affrontare. Non esiste un percorso prestabilito; un certo spirito d’osservazione, la curiosità e le passioni personali possono aiutare a orientarsi nella scelta. L’idea imprenditoriale nasce dall’osservazione della realtà e corrisponde alla percezione di uno spazio di mercato che potenzialmente può essere occupato. L’idea deve poter soddisfare un bisogno avvertito da un numero sufficiente di soggetti attraverso l’offerta di prodotti o servizi.
Alcuni suggerimenti:

  • Osservare il mercato: leggendo giornali e pubblicazioni specifiche si traggono informazioni sull’economia locale, nazionale e internazionale in modo da ottenere informazioni sull’andamento dei diversi settori e sulle possibilità di espansione o contrazione.
  • Osservare gli altri: la scelta dell’idea può nascere dall’assenza o scarsità di concorrenti in un determinato settore o prodotto.
  • Le passioni personali: i propri hobby possono trasformarsi in un lavoro redditizio quando si intravede la possibilità di soddisfare un bisogno collettivo.
  • L’ambiente di lavoro: lavorare come dipendente per una piccola o grande impresa offre la possibilità di conoscere il mercato in un campo specifico e capire che cosa può essere migliorato, da chi è composta la clientela e la concorrenza, e le possibilità di sviluppo.
  • Ispirarsi a idee già sviluppate da altri: è necessario che la propria idea sia per forza innovativa? L’importante è che sia chiara e realizzabile; è necessario verificare l’idea nel concreto per rendersi conto se può portare alla nascita di un’impresa di successo.
  • Chiedere consiglio: è utile provare a sottoporre l’idea a qualcuno che potrebbe essere un potenziale cliente.

Inoltre, è utile ragionare sulla tipologia di impresa a cui applicare l’idea: nuova impresa, acquisizione di un’impresa già esistente o avvio di un'impresa in franchising?

Caratteristiche vincenti

  • Innovazione: deve essere in grado di differenziarsi dal resto del mercato, anche se ci si ispira ad un’idea già sviluppata da altri.
  • Attrattività: ci deve essere una potenziale clientela che è disposta ad acquistare i prodotti/servizi.
  • Competitività: è necessario elaborare scelte strategiche che nepermettano ll’entrata nel mercato.
  • Realizzabilità: deve essere possibile realizzarla con le risorse a disposizione.
  • Redditività: deve fornire un giusto compenso economico all’imprenditore e consentire la continuità dell’impresa nel tempo.
Data aggiornamento: 
6 Febbraio 2017
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