Gay Lesbiche Bisessuali Queer

La sigla LGBT+ e le parole per definire i diversi orientamenti sessuali

In base all'orientamento sessuale, le persone possono essere definite come:

  • eterosessuali
    se provano attrazione sessuale verso persone del genere opposto
  • omosessuali
    se provano attrazione sessuale verso persone dello stesso genere
  • bisessuali
    se si sentono attratti/e da persone di entrambi i generi.

Inoltre la definizione dell’orientamento sessuale può essere data anche in base al coinvolgimento affettivo o romantico, alle fantasie erotiche, alla vita sessuale e all'auto definizione. 

Esistono anche altri orientamenti:

  • pansessuale
    per chi prova attrazione sessuale a prescindere dal genere e dal sesso dell’altra persona
  • asessuale
    per chi non prova attrazione sessuale per nessun genere.

Il termine omosessuale definisce quindi la persona che cerca una relazione affettiva, sentimentale, sessuale con persone dello stesso sesso e la parola omosessualità viene utilizzata per indicare questo tipo di relazione. 

L'omosessualità è una variante naturale del comportamento sessuale, un modo di essere così come lo è essere eterosessuali.

Essere omosessuali non è quindi una malattia.

Le persone omosessuali, a differenza di quelle eterosessuali, devono compiere un percorso verso la consapevolezza perché l’ambiente in cui nascono e crescono è tradizionalmente e culturalmente caratterizzato da una mentalità che considera l’orientamento eterosessuale l’unico modo possibile di esistere.

Coloro che non sono eterosessuali devono scoprire di essere in qualche modo diversi da ciò che viene loro insegnato, mettendosi in ascolto di ciò che sentono di provare nei confronti delle persone dello stesso sesso.

La consapevolezza di essere omosessuali può essere acquisita a età e in fasi diverse della vita, e attraverso percorsi diversi.

Alcune persone raccontano di averlo saputo sin dalla loro infanzia, altre in età più avanzata, durante l’adolescenza o l’età adulta, a volte dopo un matrimonio duraturo e dopo avere avuto figli con un partner eterosessuale.

Ogni persona che prende consapevolezza di avere un orientamento omosessuale può poi decidere se fare coming out per dichiararlo alle altre persone.

Non ci sono segni esteriori che definiscono un ragazzo o una ragazza come omosessuali, riconoscibili e identificabili in base a delle particolarità.

Alcune caratteristiche che qualcuno ritiene tipiche delle persone omosessuali, per esempio l’effeminatezza maschile e la mascolinità femminile, in realtà sono degli stereotipi di una realtà molto più complessa.

Gay

Il termine gay viene di solito utilizzato come sinonimo della parola omosessuale.

Più raramente si usa anche per riferirsi a donne omosessuali, soprattutto nei Paesi di lingua anglosassone.

Il termine gay, un tempo usato in modo negativo come sinonimo di depravato - di facili costumi - dagli anni '20 e '30 del secolo scorso cominciò a essere usato in senso positivo dal movimento omosessuale internazionale, per rivendicare i diritti negati a una minoranza.

Lesbica

Per identificare una donna omosessuale viene utilizzato il termine lesbica.

Lesbica deriva dal nome dell’isola greca di Lesbo in cui visse nel VII sec a. C. la poetessa Saffo, famosa per i suoi versi dedicati all’amore tra donne.

Se da un lato l’omosessualità maschile e quella femminile sono state entrambe condannate in quanto esprimevano il desiderio di una sessualità non procreativa, non finalizzata alla nascita di una nuova vita, la situazione delle donne omosessuali era aggravata anche dalla condizione di inferiorità sociale femminile.

La lotta per la liberazione delle donne lesbiche nel mondo occidentale si è intrecciata con quella del movimento femminista e, per definirsi in modo diverso rispetto agli uomini gay, il termine lesbica serve a non dimenticare le maggiori difficoltà che devono sostenere in un ambiente patriarcale e maschilista che in quanto donne le considerava inferiori e in quanto omosessuali le rendeva invisibili.

Bisessuale

Il termine bisessuale indica l’attrazione sessuale e affettiva provata verso individui di diversi generi, non necessariamente provandone attrazione allo stesso modo, con la stessa intensità o contemporaneamente.

Le persone bisessuali possono quindi essere attratte, innamorarsi e avere relazioni, anche durature nel tempo, sia con persone dello stesso genere, sia con persone dell’altro genere.

Queer

Il termine inglese queer significa strano, insolito.

Un tempo veniva usato in senso spregiativo nei confronti degli omosessuali.

Oggi viene utilizzato in chiave positiva, per indicare tutte le sfumature dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, rifiutando le categorie più rigide che sono presenti nel termine LGBT.

LGBT+

LGBT è un acronimo che si usa per definire, mediante una sola sigla, persone che hanno diverse identità sessuali: gay, bisessuali, transessuali e transgender.

LGBTQI comprende anche le persone queer e intersex.

La sigla LGBT+ rappresenta una sintesi che include tutte le diversità sessuali delle persone.

L’uso di questo acronimo è il frutto di un'evoluzione del linguaggio che, negli ultimi decenni, in parallelo ai cambiamenti della società, ha avuto alcune varianti.
In Italia, ad esempio, si utilizzava la sigla GLBT, successivamente abbandonata a favore di quella riconosciuta a livello internazionale.
In questo ambito, un altro esempio di evoluzione del linguaggio, è rappresentato dal termine Gay Pride, la marcia dell’orgoglio omosessuale, sostituito da PRIDE, parola che non esclude nessun tipo di identità sessuale.

La sigla si usa anche per definire la comunità e i diritti LGBT+.

Per approfondire:

  • LGBT - Wikipedia
    Storia della sigla LGBT nel mondo e l’uso da parte dei movimenti per i diritti civili
  • I luoghi comuni: si dice che...
    A cura del Servizio LGBT e del Servizio Politiche Giovanili della Città di Torino
  • Glossario LGBT
    I termini più usati nel trattare le tematiche dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere - a cura del Servizio LGBT della Città di Torino
  • Piccola guida LGBT - Conoscere per orientarsi
    A cura del Servizio LGBT e del Servizio Politiche Giovanili della Città di Torino - in collaborazione con Arcigay Torino e Collettivo studentesco Identità Unite.

Su TorinoGiovani potrebbero interessarti le pagine Transessuali Transgender Intersex e Associazioni LGBT+ con i contatti dei servizi LGBT+ in Italia e a Torino

Questa pagina è stata realizzata da TorinoGiovani, con il supporto del Servizio LGBT della Città di Torino.

* Foto di Sharon McCutcheon da Pexels

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Data aggiornamento: 
9 Febbraio 2022
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