Gay Lesbiche Bisessuali Queer

In base all'orientamento sessuale, le persone possono essere definite come:

  • eterosessuali, se provano attrazione sessuale verso persone del sesso opposto
  • omosessuali, se provano attrazione sessuale verso persone dello stesso sesso
  • bisessuali, se si sentono attratti/e da persone di entrambi i sessi

Il termine omosessuale definisce quindi la persona che cerca una relazione affettiva, sentimentale, sessuale con persone dello stesso sesso e la parola omosessualità viene utilizzata per indicare la propensione a questo tipo di relazione.

Essere omosessuali non è una malattia. L'omosessualità è una variante naturale del comportamento sessuale, un modo di essere così come lo è essere eterosessuali.
Le persone omosessuali però, a differenza di quelle eterosessuali, devono compiere un percorso verso la consapevolezza perché l’ambiente in cui nascono e crescono è tradizionalmente e culturalmente caratterizzato da una mentalità che considera l’orientamento eterosessuale l’unico modo di esistere possibile. Coloro che non sono eterosessuali devono quindi scoprire di essere in qualche modo diversi da ciò che viene loro insegnato, mettendosi in ascolto di ciò che sentono di provare nei confronti delle persone dello stesso sesso.

La consapevolezza di essere omosessuali può essere acquisita a età e in fasi diverse della vita, e attraverso  percorsi diversi. Alcune persone raccontano di averlo saputo sin dalla loro infanzia, altre in età più avanzata, durante l’adolescenza o l’età adulta, a volte dopo un matrimonio duraturo e dopo avere avuto figli con un partner eterosessuale.

Ogni persona che prende consapevolezza di avere un orientamento omosessuale può poi decidere se dichiararlo alle altre persone oppure no, decidendo a chi e come dichiararsi.

Non ci sono segni particolari che possano costituire un modello che definisca un ragazzo o una ragazza come omosessuali, riconoscibili e identificabili in base a delle particolarità che non si ritrovino allo stesso modo nelle persone eterosessuali. Alcune caratteristiche che comunemente si ritengono tipiche delle persone omosessuali, per esempio l’effeminatezza maschile e la mascolinità femminile, sono in realtà degli stereotipi, cioè dei modi di pensare semplificanti rispetto alla realtà che è sempre molto più complessa.

Gay

Il termine gay viene di solito utilizzato come sinonimo della parola omosessuale. Più raramente si usa anche per riferirsi a donne omosessuali, soprattutto nei Paesi di lingua anglosassone.
Il movimento omosessuale internazionale, a partire dal periodo seguente alla seconda guerra mondiale, per rivendicare diritti negati a una minoranza, favorì e diffuse l’utilizzo del termine gay.

Lesbica

Per identificare una donna omosessuale viene utilizzato il termine lesbica.
Se da un lato l’omosessualità maschile e quella femminile sono state entrambe condannate in quanto esprimevano il desiderio di una sessualità non procreativa, cioè non finalizzata alla nascita di una nuova vita, la situazione delle donne omosessuali era aggravata anche dalla condizione di inferiorità sociale femminile.
La lotta per la liberazione omosessuale delle donne lesbiche è stata condotta parallelamente a quelle del movimento femminista.
Le donne omosessuali italiane scelsero il termine lesbica per definirsi in modo differente rispetto agli uomini gay, con l’intento di non dimenticare la doppia lotta di liberazione che dovettero sostenere, prima per emergere come donne, in un ambiente patriarcale e maschilista che le annullava, poi come omosessuali.

Bisessuale

Il termine bisessuale indica l’attrazione sessuale e affettiva provata verso individui di entrambi i sessi.
Le persone bisessuali possono quindi essere attratte, innamorarsi e avere relazioni, anche durature nel tempo, sia con persone dello stesso sesso, sia con persone dell’altro sesso.

Queer

Il termine inglese significa strano, insolito. Un tempo veniva usato in senso spregiativo nei confronti degli omosessuali. Oggi viene utilizzato in chiave positiva, per indicare tutte le sfaccettature dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, rifiutandone al tempo stesso le categorie più rigidamente fissate, che sono presenti nel termine LGBT, e rivendicandone il superamento.

Riferimenti utili

A Torino è presente una vasta rete di enti, associazioni e servizi, reperibili alla pagina Associazioni LGBT di Torinogiovani.

Questa pagina è stata realizzata da Torinogiovani, con il supporto del Servizio LGBT della Città di Torino.

Allegati

A cura del Servizio LGBT della Città di Torino

Data aggiornamento: 
28 Giugno 2017