L’abolizione dei voucher: il Libretto Famiglia e il Contratto prestazione occasionale
giovani all'interno di un ingranaggio

Per le prestazioni di lavoro occasionale, cioè attività sporadiche e saltuarie, è stata introdotta una nuova disciplina, in vigore dal 10 luglio 2017, che ha sostituito i voucher (cosiddetti buoni-lavoro).

Sono stati creati due nuovi strumenti: 

  • il Libretto Famiglia - LF per i lavori occasionali effettuati presso i privati (persone fisiche che non esercitano attività professionale o d’impresa)
  • il Contratto prestazione occasionale - Cpo per i lavori occasionali effettuati presso le imprese (professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, Onlus e associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata, pubbliche amministrazioni).

voucher non sono più disponibili. Quelli ancora in circolazione si possono utilizzare solo fino al 31 dicembre 2017.

I voucher baby sitting, invece, vengono ancora emessi fino al 31 dicembre 2017 ma dal gennaio 2018 verranno pagati con le nuove modalità previste dall'INPS.

Soggetti

Con le nuove regole il lavoratore o la lavoratrice che effettua il lavoro occasionale si chiama prestatore mentre il datore di lavoro si chiama utilizzatore.

Tra i due soggetti si inserisce l’INPS che paga il compenso al prestatore.

Registrazione online

Tutti i soggetti (lavoratori, datori di lavoro privati, imprese, Pubbliche Amministrazioni) devono necessariamente registrarsi sulla piattaforma elettronica all’interno del sito dell’INPS, alla voce “Prestazioni Occasionali”.

Ai datori di lavoro permette di:

  • fare i versamenti su un portafoglio elettronico (da cui saranno prelevate le retribuzioni dei lavoratori)
  • inviare le comunicazioni preventive o revocare una prestazione.

Ai lavoratori e lavoratrici permette di:

  • scegliere il modo in cui ottenere il pagamento del compenso
  • ricevere le notifiche nel momento in cui i datori di lavoro inseriscono o revocano le prestazioni lavorative.

È quindi necessario richiedere con adeguato anticipo le credenziali INPS - PIN oppure avere una registrazione allo SPID – Sistema Pubblico Identità Digitale.

Tipi di lavoro

Con Libretto Famiglia, i privati possono retribuire:

  • lavori domestici, giardinaggio, pulizia, manutenzione
  • assistenza domiciliare (bambini, anziani, malati, disabili)
  • insegnamento privato (ripetizioni).

Con il Contratto prestazione occasionale, le imprese possono invece retribuire tutte le prestazioni occasionali o saltuarie di ridotta entità.

Sono però previsti dei divieti assoluti per: imprese edili e affini, escavazione, materiale lapideo, miniere cave e torbiere; esecuzione di appalti di opere o servizi.

Comunicazioni obbligatorie

  • Libretto famiglia: entro il terzo giorno del mese successivo il privato che offre lavoro occasionale deve comunicare online i dati del lavoratore o della lavoratrice, durata, ambito e altre informazioni sul lavoro
  • Contratto prestazione occasionale: almeno 60 minuti prima dell’inizio del lavoro il datore di lavoro deve inserire online i dati del lavoratore o della lavoratrice, il compenso pattuito, luogo, inizio e termine del lavoro.
    Solo per evenienze straordinarie, se la prestazione di lavoro non viene resa, il datore di lavoro può revocare la dichiarazione (entro le ore 24 del terzo giorno successivo).

Notifiche a lavoratori e lavoratrici

Contestualmente all’inserimento online di una prestazione da parte del datore di lavoro, il lavoratore o la lavoratrice riceverà una notifica tramite email e/o SMS e un avviso sulla casella “MyINPS” all’interno della piattaforma elettronica.

Analoga comunicazione viene inviata nel caso in cui il datore di lavoro revochi la prestazione.

Limite di utilizzo

Per entrambi gli strumenti:

  • per lavoratore o lavoratrice: massimo 5000 euro all’anno, di cui non più di 2500 euro presso un unico datore di lavoro
  • per datore di lavoro: massimo 5000 euro per la totalità dei lavoratori occasionali.

Limite numero dipendenti

Solo le imprese con meno di cinque dipendenti a tempo indeterminato possono utilizzare il Contratto di prestazioni occasionali.
Per capire la media occupazionale dell’impresa, si fa riferimento al semestre che va dall’ottavo al terzo mese antecedente.

Limite di durata

In un anno, lavoratori e lavoratrici non possono effettuare più di 280 ore.

Valore orario

Un’ora di lavoro viene retribuita come segue:

  • 10,00 euro per lavori occasionali prestati presso i privati, con Libretto Famiglia (di cui 8,00 euro al lavoratore e 2,00 euro di oneri INPS, INAIL e di gestione)
  • 9,00 euro per lavori occasionali prestati presso un’impresa, con Contratto prestazione occasionale (valore netto al lavoratore, con oneri INPS di 2,97 euro, INAIL di 0,32 euro e di gestione dell'1% a carico del datore di lavoro). In questo caso sono previste almeno 4 ore di lavoro, per un totale minimo di 36,00 euro.

Il pagamento

In fase di registrazione sul portale INPS, il lavoratore o la lavoratrice può scegliere il modo in cui ricevere il pagamento della prestazione.

Il pagamento avviene con accredito su conto corrente bancario o libretto postale o carta di credito munita di codice IBAN.

In alternativa si può scegliere il pagamento con bonifico bancario domiciliato presso le Poste Italiane. In questo caso il costo dell’operazione è a carico del lavoratore e viene trattenuto dal suo compenso (il costo è di euro 2,60). Se si sceglie questa modalità è quindi fondamentale inserire il proprio domicilio corretto (se diverso dalla residenza), altrimenti la comunicazione con cui le Poste avvisano dell’arrivo del bonifico domiciliato andrà persa.

Il pagamento viene effettuato dall’INPS, entro il 15 del mese successivo a quello in cui viene svolto il lavoro.

Le somme pagate:

  • non hanno natura di prestazioni previdenziali ma sono il compenso per la prestazione di lavoro
  • non incidono sullo stato di disoccupazione
  • sono computabili per determinare il reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno
  • sono esenti da tassazione IRPEF.

Lavoro agricolo

Nell'ambito agricolo, il Contratto di prestazioni occasionali può essere utilizzato solo per alcune categorie di prestatori:

  • studenti con meno di 25 anni
  • disoccupati
  • pensionati
  • percettori di prestazioni di sostegno al reddito.

Inoltre, in questo settore sono previsti compensi diversi per le ore di lavoro, in base alle tre Aree previste dal Contratto Collettivo Nazionale:

  • 7,57 euro per l’Area 1 - personale specializzato con titoli e/o conoscenze professionali
  • 6,94 euro per l’Area 2 - personale esecutivo con conoscenze acquisite
  • 6,52 euro per l’Area 3 - personale generico senza requisiti specifici.

In ogni caso il minimo di lavoro è di quattro ore, anche qualora la durata effettiva della prestazione sia inferiore.

Non vale il tetto massimo annuo delle 280 ore ma si calcola il rapporto tra il limite dei compensi di 2500 euro e la retribuzione prevista (quindi circa 330 ore per l’Area 1 - 360 ore per l’Area 2 - 383 ore per l’Area 3).

Pubblica Amministrazione

Il Contratto di prestazione occasionale può essere usato dalla Pubblica Amministrazione soltanto per esigenze temporanee o eccezionali, predefinite come segue:

  • progetti speciali per soggetti in stato povertà, disabilità, detenzione, tossicodipendenza o fruitori ammortizzatori sociali 
  • lavori di emergenza per calamità o eventi naturali improvvisi
  • attività di solidarietà e volontariato
  • organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.

Sanzioni

Per evitare l'abuso o l'uso improprio dei due strumenti, sono previste sanzioni pecuniarie in caso di mancata comunicazione online (da 500 a 2500 euro per ogni prestazione giornaliera).
Nel caso di accertamento di violazione dei limiti di utilizzo (sia quantitativi sia di orario) è prevista la trasformazione automatica in un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Questa trasformazione non si applica per la Pubblica Amministrazione.

Fonti

Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 (art. 54 bis), convertito con Legge n. 96 del 21 giugno 2017

Pagina informativa del Ministero del Lavoro con informazioni di dettaglio per prestatori e datori di lavoro

Modalità operative dei nuovi strumenti

Pagina informativa del sito INPS

Pagina informativa del sito INPS 

Data aggiornamento: 
28 Settembre 2017
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