Lavoro alla pari in Italia

Occasioni au pair per ragazze e ragazzi stranieri

Il termine au pair (alla pari) è utilizzato per indicare i giovani che lavorano presso una famiglia ospitante, occupandosi della cura di bambine e bambini e di alcuni lavori domestici, in cambio di vitto, alloggio e un piccolo contributo economico (pocket-money o argent-de-poche).

L’au pair non è assimilabile a una collaboratrice domestica, dalla quale si differenzia per:

  • assenza di vincoli di dipendenza o di subordinazione
  • flessibilità del rapporto
  • variabilità dell’impegno richiesto
  • limiti di età imposti
  • scopo principalmente culturale del suo soggiorno.

Le famiglie sono scelte dalle agenzie in base a requisiti di serietà, esperienza e responsabilità.
Le condizioni e l'impegno richiesto all'au pair possono variare a seconda dell’agenzia a cui ci si rivolge, alle esigenze della famiglia e agli accordi che, una volta sul posto, la ragazza può prendere con la famiglia, ma è importante ricordare che deve essere trattata come un membro della stessa.

Tutte le tipologie di soggiorno prevedono almeno un giorno libero a settimana.

Durante il soggiorno l’au pair potrà frequentare un corso di lingua italiana, di norma a sue spese.
La famiglia deve garantire il tempo necessario per la frequenza senza richiedere ulteriori attività per compensare il tempo dedicato allo studio.
L’agenzia o le famiglie possono supportare e dare suggerimenti nell’individuazione della scuola o del corso più adatto, ma non possono imporre la scelta finale.

Le spese di viaggio sono a carico dell’au pair, tuttavia è possibile che la famiglia ospitante decida di contribuire.

In caso sussistano problemi seri, è possibile cambiare famiglia nelle prime due settimane ed è l’agenzia che garantisce alla ragazza un aiuto in questo senso.
L’interruzione del collocamento alla pari deve essere preceduta da un preavviso di due settimane, tranne che in presenza di gravi motivazioni.

Le agenzie alla pari sono private.
È pertanto opportuno chiarire i termini del rapporto prima di stipulare il contratto e verificare l’ammontare di eventuali quote d’iscrizione o competenze di agenzia.

 La famiglia deve garantire all'au pair la possibilità di partecipare alle funzioni della propria religione.

Requisiti

L'età va dai 18 ai 30 anni (a partire dai 17 anni per i cittadini dei Paesi dell'Unione Europea).
L’amore per i bambini e la facilità nel relazionarsi con loro costituiscono sicuramente requisiti preferenziali.

Nelle tipologie di collocamento au pair non si richiede una formazione specifica ma è sufficiente un’esperienza nel campo della cura dei bambini.

Tra i requisiti consigliabili si ricordano:

  • conoscenza elementare della lingua italiana o di quella inglese
  • un diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • disponibilità a lavorare dalle 30 alle 40 ore alla settimana
  • patente di guida
  • sono gradite le persone che non fumano.

Per candidarsi si consiglia di allegare:

  • lettera di presentazione alla famiglia, redatta in italiano o in inglese, possibilmente in stile informale e con informazioni su famiglia di provenienza, studi effettuati, hobby e interessi, esperienza nella cura dei bambini, motivazioni al lavoro alla pari in Italia, aspirazioni e obiettivi
  • scheda informativa con i dati anagrafici
  • certificato medico di buona salute, rilasciato non oltre 3 mesi
  • referenze (generalmente almeno una che attesti una passata esperienza di baby sitting), che possono essere fornite da amici o conoscenti, ma non da un membro della cerchia familiare. Inoltre, è necessario allegare una referenza da parte di un datore di lavoro o di un insegnante, che attesti il grado di affidabilità e responsabilità della persona
  • fototessera
  • fotocopia del documento d’identità.

Procedura nulla osta lavoro alla pari

Il lavoro alla pari non fa sorgere alcun rapporto di subordinazione tra la famiglia ospitante e la persona alla pari.
Non si instaura un vero e proprio rapporto di lavoro ma una forma di ospitalità che non si può assimilare neanche a un contratto di collaborazione domestica. Per questo motivo non sussuste l’obbligo di iscrizione all’INPS  e non c’è obbligo di versare contributi previdenziali.

Infatti, il collocamento alla pari è disciplinato dall’Accordo Europeo del Consiglio d’Europa n. 168, adottato a Strasburgo il 24 novembre 1969, ratificato in Italia con la Legge n. 304 del 18 maggio 1973, che fa riferimento a soggiorni e ospitalità con finalità di tipo culturale.

Tuttavia la famiglia ospitante deve richiedere un nulla osta per lavoro alla pari (modulo N), da effettuare online allo Sportello Unico per l’Immigrazione, sia per ragazze e ragazzi dell'Unione Europea sia per chi proviene da Paesi extra UE.
Successivamente si dovranno esibire il contratto di lavoro alla pari (scrittura privata non autenticata) e un certificato medico di buona salute con data non anteriore a 3 mesi.

Ulteriori informazioni si trovano sulla pagina istanza di ingresso per lavoro in casi particolari e si possono richiedere allo Sportello Unico per l’Immigrazione di Torino.

Assicurazioni e assistenza medica

L'assistenza medica è garantita a tutti i cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea.
Occorre la TEAM - Tessera Europea di Assicurazione Malattia che assicura l’assistenza sanitaria alle stesse condizioni dei residenti.

È possibile acquistare anche polizze assicurative private, che spesso vengono stipulate dalla famiglia ospitante.

Durata

La durata di un soggiorno alla pari non può essere superiore a 3 mesi.
All'interno di programmi di mobilità o scambio internazionali la durata massima è di un anno.

Tipologie

Esistono diverse tipologie di collaborazione:

  • demi pair
    5 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia, con 3 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini. Tempo libero al mattino o al pomeriggio, 2 giorni e 3 sere libere alla settimana
  • demi pair plus
    5 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia, per 4 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini. Tempo libero al mattino o al pomeriggio, 2 giorni e 3 sere libere alla settimana
  • au pair
    6 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia, per 5 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini. Tempo libero al mattino o al pomeriggio, un giorno e 3-5 sere libere alla settimana
  • au pair plus
    6 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia. 4-5 pomeriggi liberi, 3-4 sere e 1-2 giorni interi liberi alla settimana
  • summer au pair
    soggiorno in famiglia da 1 a 3 mesi. Formula per effettuare l'au pair durante le vacanza della famiglia ospitante
  • mother's help
    soggiorno in famiglia con 2-3 sere di baby sitting, con un giorno e mezzo e 3-5 sere libere a settimana.

Il compenso settimanale varia da un minimo di 70 euro a circa 120 euro, a cui si possono aggiungere anche altri benefit in accordo con la famiglia.
 

Agenzie e associazioni in Italia

Riferimenti utili

Portale per famiglie ospitanti e ragazze e ragazzi alla pari che vogliono incontrarsi senza ricorrere a un’agenzia.

Database italiano gratuito per trovare aupair e famiglie ospitanti in tutto il mondo.

Associazione internazionale che riunisce le organizzazioni e agenzie di lavoro alla pari di molti paesi (in inglese)

Portale ricco di informazioni, risposte, consigli, idee per vivere l'esperienza Au Pair

Pagina con informazioni sul lavoro alla pari in Italia

Pagina informativa del Ministero dell'Interno

Data aggiornamento: 
11 Giugno 2018
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