In bicicletta da Parco Dora alla Pellerina, approvato il progetto della Green Belt

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La Giunta Comunale ha approvato il 28 dicembre scorso il progetto definitivo per la realizzazione della Green Belt, il collegamento ciclabile tra i parchi Dora di Spina 3 e della Pellerina.

A lavori ultimati da via Nole, attraversando corso Potenza, si potrà arrivare in via Calabria. Qui il percorso si dividerà: a Nord lungo l’ex canale della Ceronda, mentre a Sud, sarà possibile proseguire verso corso Regina Margherita e oltrepassarlo in corrispondenza dei due attraversamenti semaforizzati, posti prima e dopo il fiume Dora Riparia, e raggiungere parco Carrara.

La “cintura verde” si svilupperà per una lunghezza di circa 3 chilometri e 200 metri (il 60% su strada e per il 40% su vialetti all’interno di parchi), realizzando parte delle connessioni previste nel Biciplan e, più in particolare, permettendo il collegamento tra le circolari C2, C3 e la direttrice 8 (da viale della Spina verso Pianezza).

Il collegamento, che si inserisce nel percorso già realizzato all’interno delle aree ‘E27 – E29’ – spiega l’assessore all’Ambiente Alberto Unia -, assume inoltre una rilevanza su scala extraurbana nell’ottica di uno sviluppo verso il parco della Mandria, Collegno, il Castello di Stupinigi, la ciclopista di corso Cincinnato (parco Sempione), che possa contribuire a realizzare un circuito naturalistico che superi la frammentarietà territoriale e porti alla ribalta il ruolo dei corsi d’acqua che attraversano la città e la sua area metropolitana”.

Il progetto prevede che, dove possibile, venga realizzato un percorso bidirezionale riservato alle biciclette, allo scopo di incentivare modalità di spostamento sostenibile in alternativa all’uso di mezzi a motore, sia per i percorsi casa-lavoro o casa-scuola, sia per i percorsi di svago. Uno degli obiettivi è quindi anche quello di rendere accessibili e utilizzabili dai cittadini aree oggi degradate o percorribili solo con le automobili, valorizzando la valenza naturalistica di quegli spazi.

L’opera sarà interamente finanziata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro) per un importo complessivo di 1 milione e 200mila euro.