Il bilancio di una associazione

Al termine dell'anno sociale, che spesso coincide con l'anno solare, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, ovvero il rendiconto delle entrate e delle uscite economiche dell'anno che si è appena concluso. Una volta redatto il bilancio, il Consiglio Direttivo convoca l'Assemblea dei Soci per l'approvazione dello stesso e per discutere la relazione sulle attività dell'anno precedente. L'Assemblea vota l'approvazione o la non approvazione del bilancio a maggioranza. E' necessario verbalizzare quanto avviene in Assemblea e l'esito della votazione, dopodiché il bilancio appena approvato andrà allegato al verbale e il tutto dovrà essere inserito nel Libro Verbali Assemblea dei Soci (ovvero un quaderno nel quale si conservano i verbali di tutte le Assemblee dei Soci). La stesura e l'approvazione del bilancio consuntivo sono obbligatorie per legge e devono avvenire entro quattro mesi dalla conclusione dell'anno sociale.

Se lo desidera, l'associazione può redigere e votare anche il bilancio preventivo, ovvero la previsione di entrate e uscite per l'anno successivo, ma non è obbligatorio per legge. Le modalità sono di solito le medesime del bilancio consuntivo, e l'Assemblea dei Soci relativa viene convocata generalmente nei mesi di settembre o di ottobre.

L'associazione ha l'obbligo di conservare presso la propria sede legale i libri associativi, ovvero:

  • libro soci: è il registro in cui compaiono i dati anagrafici di tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa;
  • libro verbali Assemblea dei Soci: è il quaderno nel quale vengono conservati i verbali delle Assemblee dei Soci;
  • libro verbali Consiglio Direttivo: è il quaderno nel quale vengono conservati i verbali del Consiglio Direttivo.

NB: per un'associazione è caldamente consigliabile appoggiarsi ad un commercialista che possa rispondere a domande di natura fiscale con competenza, e che possa supportare l'associazione nel disbrigo delle pratiche più "tecniche". Non è invece necessario affidare ad un professionista la redazione del bilancio o la tenuta dei libri associativi, che possono tranquillamente essere gestiti dal Consiglio Direttivo.

Data aggiornamento: 
25 Gennaio 2017
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