Come costituire un'associazione

I passi obbligati: atto costitutivo, statuto e comunicazioni

L’associazione no profit consente a gruppi di persone che condividono una passione o un interesse in ambito  sportivo, culturale o sociale, di costituirsi come ente in modo da organizzare attività e instaurare rapporti con altre associazioni, enti pubblici e privati.

Per costituire un'associazione è necessario redigere uno statuto e un atto costitutivo.
Lo statuto è una specie di "carta d'identità" dell'associazione e contiene i riferimenti a

  • assenza di fini di lucro e divieto di dividersi gli utili eventualmente generati;
  • democraticità della struttura;
  • elettività e gratuità delle cariche associative;
  • gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti;
  • criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti, nonché i loro diritti e doveri;
  • obbligo di formazione del bilancio, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti, nonché le modalità di approvazione dello stesso da parte dell’assemblea degli aderenti;
  • procedura e modalità di estinzione dell’associazione;
  • clausola di devoluzione del patrimonio ad enti simili in caso di scioglimento dell’associazione;
  • al fine di poter utilmente fruire delle agevolazioni fiscali, è opportuno che sin dalla redazione dello Statuto vengano adottate le indicazioni contenute nell’art. 148 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).

L’atto costitutivo è il primo atto dell’associazione, in cui devono essere indicati la denominazione dell’ente, l’indicazione dello scopo, del patrimonio e della sede, il luogo e la data di stipulazione, nonché i nomi dei soci fondatori, con i relativi dati anagrafici; esso viene firmato da tutti i soci fondatori.

Una volta redatti i documenti, è necessario che il legale rappresentante dell'associazione, che di solito coincide con il presidente, si rechi in una sede dell'Agenzia delle Entrate e richieda il rilascio del codice fiscale associativo. Subito dopo si può procedere alla registrazione di statuto e atto, sempre presso l'Agenzia delle Entrate, operazione che prevede il pagamento di 200 euro come tassa di registro.
NB: per procedere alla registrazione è necessario dotarsi delle marche da bollo necessarie, che vanno acquistate in data precedente a quella che compare sull'atto costitutivo, ovvero la data di costituzione dell'associazione.

Una volta terminata la procedura di registrazione e ottenuta una copia di atto costitutivo e statuto vidimata dall'Agenzia delle Entrate, l'associazione è ufficialmente costituita.

E' fondamentale non dimenticare di compilare e inviare il Modello EAS (Modello Enti Associativi), con il quale le associazioni comunicano i dati rilevanti ai fini fiscali. E' obbligatorio inviarlo entro 60 giorni dalla data di costituzione. E' possibile scaricarlo dal sito dell'Agenzia delle Entrate, e occorre inviarlo per via telematica (ricorrendo a un commercialista, a un CAAF oppure scaricando in autonomia i software necessari, disponibili sempre sul sito dell'Agenzia).
Generalmente si invia soltanto dopo la registrazione dei documenti per la costituzione dell'associazione. E' necessario il rinvio solo nel caso in cui si proceda nuovamente alla registrazione dello statuto, operazione obbligatoria se lo statuto viene modificato; in questo caso la scadenza è il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state effettuate le modifiche.

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