Prestito d'onore per organizzazioni giovanili no profit

Prestito d'onore a interessi zero che può essere richiesto da associazioni giovanili o da enti senza fini di lucro che realizzano progetti verso giovani e che si trovino a vivere problemi di liquidità. Viene concesso esclusivamente a quelle organizzazioni in attesa di ricevere somme relative a crediti nei confronti di terzi e/o contributi o finanziamenti da istituzioni pubbliche.

Per conoscere le modalità di richiesta del prestito d’onore e tutte le situazioni in cui si può beneficiare di tale strumento è necessario leggere l' Avviso Pubblico (.pdf).

Sono previste due tipologie di prestito:

  • un prestito temporaneo di importo non superiore ai 5.000,00 € per far fronte ad un momento di crisi di liquidità, nell’attesa di ricevere somme relative a crediti nei confronti di terzi. Le organizzazioni che non rientrano tra quelle giovanili secondo l’art. 2 dell’avviso, dovranno dichiarare che detti crediti derivano dalla gestione di progetti rivolti a giovani.
  • un prestito temporaneo di importo non superiore ai 15.000,00 € a fronte di un progetto, rivolto a giovani dai 14 ai 30 anni di età, che sia stato approvato a seguito di bando o attraverso un contributo economico. Il prestito è finalizzato a permettere l’avvio del progetto o prevenire momentanee difficoltà di liquidità derivanti da lunghi tempi di attesa di erogazione del contributo.

Sono ammesse richieste di erogazione del prestito d’onore da parte di organizzazioni senza scopo di lucro appartenenti alle seguenti tipologie:

  • organizzazioni di volontariato (di cui alla Legge 11 agosto 1991, n. 266);
  • enti di promozione sociale (di cui alla Legge 7 dicembre 2000, n. 383);
  • associazioni o enti di promozione sportiva dilettantistiche, con personalità giuridica e non;
  • associazioni giovanili, culturali, studentesche o di promozione sociale, riconosciute e non;
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).

Le organizzazioni richiedenti devono avere sede legale nel territorio della Città o della Provincia di Torino.

I soggetti richiedenti il prestito sono tenuti a sottoscrivere con la Città un patto fiduciario che contiene le modalità di restituzione della somma richiesta che andrà a ricostituire il fondo a disposizione di nuovi soggetti. 
Al momento della disponibilità di risorse del fondo, sarà data priorità alle associazioni composte da giovani e che abbiano sia la base associativa che il consiglio direttivo (o consiglio d’amministrazione) composti almeno al 50% da giovani entro i 30 anni alla data di presentazione della domanda. 

Non sono ammissibili istanze per prestiti a fronte di crediti vantati nei confronti della Città di Torino. 

Nell'individuazione dei beneficiari del prestito si terrà conto delle disponibilità del Fondo per l'anno in corso oltre che della data di arrivo delle richieste.

La documentazione per la presentazione dell'istanza di richiesta di un prestito, descritta nel dettaglio all'art. 8 dell' Avviso pubblico, può essere richiesta via mail all'indirizzo associazioni.torinogiovani@comune.torino.it  

Data aggiornamento: 
25 Gennaio 2017
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