Istituti professionali

Gli istituti professionali hanno una durata di 5 anni e il loro obiettivo è quello di sviluppare competenze utili a ricoprire ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e dei servizi, in accordo con le esigenze del territorio e del mondo del lavoro.
Tutti i percorsi sono caratterizzati da una base di cultura generale, comune a tutti gli indirizzi, e da una parte di preparazione relativa alla professione. Le materie di indirizzo sono presenti già dal biennio.

Materie comuni: italiano, matematica, inglese, storia, diritto ed economia, scienze (biologia, fisica, chimica e scienze della terra), tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Per rispondere meglio alle esigenze del territorio, gli istituti professionali possono utilizzare ampi spazi di flessibilità, gestendo in modo autonomo il 20% delle ore nel biennio e il 40% delle ore nel triennio.

Dopo il diploma è possibile proseguire negli studi di istruzione tecnica superiore e nei percorsi universitari, o accedere ai percorsi di studio e di lavoro previsti per iscriversi agli albi delle professioni tecniche.
Alcuni istituti professionali al termine del terzo anno possono rilasciare anche la Qualifica Professionale Regionale che ha validità su tutto il territorio nazionale.

Il nuovo ordinamento degli istituti professionali (D.Lgs 61/2017) prevede 11 indirizzi di studio, un aumento delle ore dedicate alle materie d’indirizzo professionale e alle attività pratiche, l'alternanza scuola lavoro già dalle classi seconde e passaggi “strutturati” tra percorsi di istituto professionale e di formazione professionale.