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il portale dedicato al Servizio della Ristorazione Scolastica

Città di Torino


Città di Torino - Divisione Servizi Educativi

Dal cibo si impara!

“Dal cibo si impara!” è un progetto che nasce dalla collaudata collaborazione istituzionale che la Città ha da tempo instaurato con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R), l’ASL della Città di Torino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta e la Camera di commercio di Torino.
SI tratta di una esperienza multidisciplinare sull’educazione alimentare, pensata con una formula dialogica e di interazione che si rivolge direttamente agli insegnanti, ritenuti attori indispensabili per promuovere e disseminare nelle scuole percorsi di conoscenza capaci di affrontare i molteplici aspetti collegati alle tematiche dell’assunzione del cibo e all’impatto che questo atto, naturale e quotidiano, genera sulla nostra salute e sul nostro sistema ambientale.
Dal cibo si impara! Percorso di educazione alimentare per le scuole
Rassegna stampa

Modalita’ operative per richiesta di diete speciali e menu alternativi per l'a.sc. 2019/2020

Si possono inoltrare le richieste per diete speciali e menu alternativi da attivarsi nell’anno scolastico 2019/2020.
Se i genitori interessati non faranno pervenire agli uffici preposti richiesta di rinnovo, si precisa che le diete speciali decadono comunque con l’inizio del prossimo anno scolastico .
I menu alternativi senza carne di maiale, senza carne, senza carne e pesce e senza proteine animali, invece, saranno rinnovati automaticamente per il prossimo anno scolastico per i bambini che ne hanno fruito nel corso dell’anno scol. 2018/19.
Informazioni

Come ci si iscrive al servizio di Ristorazione Scolastica

Aderire al servizio di ristorazione scolastica è molto semplice:

Le famiglie non ancora iscritte al servizio in qualsiasi momento nel corso dell’anno scolastico possono presentare domanda di iscrizione alle segreterie didattiche delle scuole frequentate dai propri figli/e.

Anche le famiglie che in passato hanno rinunciato al servizio possono in qualsiasi momento presentare nuovamente domanda di iscrizione al servizio presso le segreteria didattiche delle scuole frequentate dai propri figli/e.


Da settembre 2019 la quota fissa annuale del servizio di ristorazione è stata ridotta del 33% per le famiglie con ISEE superiore a € 32.000,00, passando nelle scuole primarie dagli attuali € 302,00 agli attuali € 202,00 e nelle scuole secondarie di I grado dai € 60,00 ai € 40,00.
La tariffa per ogni pasto è rimasta invariata e non ha subito alcun aumento perché non sarà applicato il tasso di inflazione annuo programmato.

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Riduzione dei costi per le famiglie

Tariffe Ristorazione anno scolastico 2019/2020Nell’anno scolastico 2019-20, le tariffe dei singoli pasti consumati nelle scuole dell’obbligo, così come le tariffe dei nidi e della ristorazione scolastica nella scuola d'infanzia, non subiranno rialzi, perché non sarà applicato il tasso d’inflazione annuo programmato.
Da settembre 2019, è prevista una riduzione della quota fissa del 33% per le famiglie con ISEE superiore a 32 mila euro che hanno contribuito maggiormente al sistema solidaristico su cui si fonda il sistema tariffario del servizio di ristorazione, passando nelle scuole primarie dagli attuali 302 a 202 euro e nelle scuole secondarie di primo grado da 60 a 40 euro.
Per le fasce comprese tra i 32.000 e i 9400 euro la quota cala progressivamente in percentuale – vedi tabella.
Sotto i 9400, prima fascia in cui il pasto è fornito ad un contenuto molto ridotto, non è prevista riduzione.
La riduzione del costo a carico delle famiglie non avrà ripercussioni sulla qualità e la quantità del pasto.
Informazioni generali sulle tariffe

Frutta al mattino

Già da qualche anno, il Servizio di Ristorazione scolastica sta promuovendo il consumo della frutta nell’intervallo del mattino.
Alcune scuole dell’obbligo hanno aderito ma questo numero è ancora insoddisfacente se si considera l’alto valore dietetico del consumo della frutta a metà mattina, in luogo delle cosiddette merendine che molti genitori danno ai bambini perché, appunto, le consumino nell’intervallo. Continua

Abbiamo un solo pianeta

Uso di mezzi di trasporto ecologici, riduzione degli imballaggi , prodotti di pulizia ecologici, uso di stoviglie e posate riutilizzabili, tovaglioli in carta riciclata ed attenzione ad evitare sprechi di cibo : sono tutti elementi di un progetti unitario di attenzione all’ambiente.

Alimenti selezionati e cucinati con cura

Uno staff specializzato della Divisione Servizi Educativi cura la creazione di 30 menu diversi.
I Menu variano a seconda della stagionalità e permettono di soddisfare scelte alimentari.
A questi si aggiungono tutti i Menu personalizzati necessari ai bambini con patologie (circa 850), garantendo l’alta qualità delle materie prime utilizzate, con inserimento di prodotti a filiera corta, prodotti di alta qualità DOP, biologici ed equo e solidali.
Menu alternativi e diete speciali: modalità di richiesta

I Menu regionali

Il PiemonteUn innovativo percorso nei piatti tipici della tradizione culinaria delle diverse regioni del nostro paese proposto nelle mense delle scuole primarie
Quest'anno in tavola: Lombardia, Lazio, Toscana, Sardegna, Emilia Romagna, Valle d'Aosta

Controlli severi e Commissioni Mensa

COmmissioni mensa In quasi tutte le scuole, sono presenti le Commissioni Mensa.
Le Commissioni mensa sono costituite dai genitori e insegnanti che collaborano con il servizio di ristorazione scolastica per monitorare la gradibilità dei pasti e le modalità di erogazione del servizio. Info commissioni
Si controlla che le imprese di ristorazione rispettino le prescrizioni contenute nel capitolato d’appalto e riportando suggerimenti e reclami che pervengono dalle famiglie, avvalendosi di un’apposita piattaforma online.
La preparazione e la consegna dei pasti è sottoposta a controlli puntuali a cura del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino , dalle Commissioni Mensa e da personale interno appositamente formato.
Per valutare anche la percezione soggettiva è stato avviato un progetto di Customer Satisfaction in collaborazione con l’Università di Torino.
Al fine di fornire agli utenti ed alle Commissioni mensa sempre maggiori strumenti di approfondimento sulle caratteristiche del servizio di ristorazione scolastica, si è provveduto all’aggiornamento delle tabelle merceologiche e dietetiche sulla base dei Menu vigenti per l’anno scolastico 2014/2015.

Conoscere i centri di cottura

Conoscere i cenri di cotturaLa ristorazione scolastica si pone come obiettivo primario il benessere delle bambine e dei bambini, per questo motivo la Città di Torino investe notevoli risorse per garantire la qualità del servizio.
La possibilità per le famiglie di far consumare ai propri figli il pasto portato da casa nei locali scolastici ha varie ricadute organizzative e gestionali che richiedono a tutti gli attori che interagiscono nell’organizzazione del momento del pasto, di affrontare e risolvere questioni inedite, per garantire la fruizione del cibo in sicurezza ed armonia, senza derogare alla funzione educativa del tempo mensa.
I centri di cottura
Bureau Veritas Certification

I numeri

Ogni giorno circa 40 mila bambine e bambini usufruiscono del servizio di ristorazione scolastica nei circa 350 plessi scolastici della Città, di cui 180 sono dotati di cucina nelle scuole.
I pasti sono preparati ogni mattina in 4 centri di cottura e consegnati con una flotta di 50 mezzi.
Sono circa 1000 gli addetti impegnati nel servizio.