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I menù Regionali per le scuole primarie

PIEMONTE

Quando: il 20/04/2018 e il 22/05/2018

Il nostro tour gastronomico si conclude quest’anno con la regione in cui abitiamo: il Piemonte che è una regione prevalentemente montuosa, famosa per i meravigliosi scenari alpini. Qui si possono ammirare le bellissime e maestose sommità che svettano nei cieli al di sopra dei tremila metri che sembrano, in un batter d'occhio, scendere magicamente a picco verso la pianura, proprio da questo effetto deriva il nome della regione che significa "al piede dei monti". Il territorio non solo è ricco di uno straordinario patrimonio culturale dove il passare dei secoli ha lasciato un'impronta indelebile, ma anche di eccellenze dell’agricoltura come i vitigni del Barolo, considerato il miglior vino italiano e il tartufo bianco d'Alba, che rappresentano il biglietto da visita della cucina piemontese. A queste specialità da “intenditori” si affiancano prodotti di ottima qualità: la carne bovina di razza piemontese e il riso del Vercellese che trovate in tavola a scuola, formaggi DOP (Grana Padano, Castelmagno) e molti tipi di verdura e frutta coltivati sapientemente, nel rispetto dell’ambiente, nonostante il terreno spesso impervio. Le ricette dei nonni sapevano coniugare sapientemente sapori e consistenze, cucinando con abilità i cibi autoctoni con quelli che provenivano dal commercio con altre regioni: la “bagna cauda” è un simpatico esempio di un mix tra le verdure del luogo, aglio compreso e le acciughe che arrivavano con gli “acciugai”.

AGNOLOTTI DEL PLIN

Tra le colline piemontesi del Monferrato, delle Langhe e del Roero la tradizione contadina vi invita ad assaggiare un piatto tipico del territorio che, apprezzato da grandi e piccini, è stato inserito con ragione tra i Prodotti Artigianali Tradizionali: i ravioli del plin.

VITELLO IN SALSA TONNATA

Un tuffo nella storia per una ricetta sfiziosa che, nata nel lontano XVIII secolo in Piemonte, si è diffusa in tutta Italia rappresentando una pietanza tipica estiva sia come antipasto sia come secondo piatto. Dai paesi della provincia “Granda” (Cuneo) sale alla ribalta della notorietà con Pellegrino Artusi (il guru dei cuochi di fine 800), che la inserisce tra le ricette del suo libro “Scienze in cucina e l’arte di mangiar bene” nel 1891.

LIGURIA

Quando: il 04/10/2017 e il 04/05/2018

La Liguria, una regione del nord ovest dell’italia che si affaccia sul mare, ha un clima mite e una vegetazione tipica del mediterraneo che offre prodotti tipici di una terra che sta tra il mare e i monti come il basilico, i pinoli e molte altre verdure che si usano nelle ricette della tradizione ligure.

Linguine al Pesto

Un classico piatto in cui sono usati utti insieme i prodotti tipici della liguria: il basilico, i pinoli, l’olio extra vergine d'oliva, le patate e i fagiolini, due verdure saporite il profumo e il sapore intenso del pesto semplice.

Torta di verdure alla ligure

Questa torta salata molto appetitosa si puo mangiare con le mani.
Noi ve la serviremo come secondo piatto insieme ad un’allegra insalata mista dentro la leggera pasta sfoglia della torta ci sono l'uovo, il riso e le verdure di stagione: nel nostro menu ci saranno le zucchine che la rendono più morbida poiché potete mangiarla con le mani potete portarla con voi quando fate i pic nic. La ricetta è molto semplice.

I Regionali: SICILIA

Quando: il 19/09/2017 e il 18/10/2017

Il 18 ottobre il tour gastronomico delle scuole primarie arriva in Sicilia, una splendida isola del Sud Italia, con un territorio vasto, ricco di risorse naturali con zone molto fertili dove è possibile coltivare durante tutto l’anno e zone più aspre dove solo il pascolo è realizzabile.

Pasta alla norma

Alcuni prodotti tipici della regione siciliana abbinati in un sugo "sfizioso" per condire la pasta.. Melanzane e ricotta salata integrano con i loro nutrienti quelli contenuti nel pomodoro, così da ottenere un primo ricco e appetitoso.

Rolata/rolatine di bovino alla messinese

Un sapore nuovo per la classica carne arrosto, piatto ad alto contenuto proteico da abbinare con un contorno semplice, come le zucchine alla menta del nostro menù, che integrano di vitamine, sali minerali e fibra questa pietanza.

I Regionali: Lazio

Quando: il 31/10/2017 e il 01/03/2018

Il Lazio è una dolce regione del centro Italia con un bel cielo azzurro che il vento “ponentino” mantiene limpido e un territorio vario, che si estende dal mare ai monti e, grazie al clima temperato e spesso mite, permette ottimi raccolti. Nelle zone di collina intorno ai laghi nei momenti conviviali gli abitanti si ritrovano per sorseggiare il rinomato vino dei castelli che accompagna il cibo semplice e saporito della tradizione.

Sugo all’amatricana (matriciana in romanesco).

Un sugo semplice, tipico del lazio, declinato in modi diversi nei vari paesi della regione, ma conosciuto e apprezzato sia in italia sia all’estero. Recentemente ha acquisito la denominazione di prodotto agroalimentare tradizionale ed è salito agli onori della cronaca a seguito del terribile terremoto che ha sconvolto una delle zone più autentiche del centro italia: pochi cibi semplici ma molto saporiti.

Porchetta di maiale.

Questa pietanza è tipica del fast food nostrano: chi non ha mai assaggiato un bel panino con la porchetta, magari durante una sagra, una festa di paese o una sosta all’autogrill? La porchetta di ariccia, amena località tra i colli romani, ha acquisito la certificazione igp (identificazione geografica protetta) grazie alle caratteristiche e alla preparazione tradizionale risalente a più di mille anni fa.

I Regionali: l’Emilia Romagna,

Quando: il 08/11/2017 e il 21/12/2017

L’Emilia Romagna, immersa nella pianura padana, è una vasta regione del nord Italia attraversata per tutta la sua lunghezza dal fiume Po che, al termine della sua corsa verso il mar Adriatico, forma degli splendidi angoli di natura selvatica protetti nelle aree destinate a parco.
Il suo territorio è caratterizzato da distese di campi coltivati, dolci colline con i vigneti, molti allevamenti e numerose aziende alimentari di importanza internazionale. In Emilia sono nati il parmigiano reggiano, la mortadella, l’aceto balsamico e i tortellini ben conosciuti e molto apprezzati in tutto il mondo. Questa regione è un leader nel settore dell’alimentazione, pensate che Parma è la sede dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Tortellini in brodo

Bologna e Modena si contendono i natali di questa tipica ricetta, che si tramanda nelle famiglie emiliane da una generazione all’altra e rallegra la tavola delle feste. Anche oggi, in un mondo frenetico immerso nella realtà virtuale, i materialissimi tortellini sono il fiore all’occhiello di chi prepara la pasta in casa e apprezza la tradizione della buona tavola. I tortellini sono formati da un “fagottino” di pasta a forma di triangolo ripiegato ad anello, il ripieno contiene carne bovina e di maiale, prosciutto e, ovviamente, la mortadella! Pensate che esistono delle antiche leggende che raccontano la nascita dei tortellini e il perché della loro forma.

Arrosto di lonza al latte

questo arrosto preparato con carne magra di maiale è tipico della tradizione italiana. La carne cotta nel latte diventa particolarmente morbida e saporita. Il contorno di patate al forno completa l'apporto nutrizionale della pietanza ricca di proteine. A scuola il 31 ottobre e il 21 dicembre troverete l’arrosto di lonza al latte.

I Regionali: Puglia

Quando: il 21/11/2017 e 13/03/2018

Allungata sull'Adriatico la Puglia è la regione che forma il "tacco" dell'Italia. Il terreno scaldato dal sole del Sud, per gran parte pianeggiante permette la coltivazione del grano duro, ingrediente fondamentale delle classiche "orecchiette" e dell'ulivo, da cui si ottiene l'ottimo olio extra vergine componente fondamentale della cucina mediterranea. In mare si pescano ancora molte specie ittiche che i pugliesi preparano in fantasiose ricette: la cucina della Puglia è affascinante, ricca di specialità profumate e variopinte

Orecchiette ai broccoli

orecchietteLe nonne preparavano, e nei paesini ancora adesso preparano, le orecchiette sull'uscio con una incredibile rapidissima manualità. Questa simpatica pasta condita con le cime di rapa o con i broccoli, dal sapore più dolce, rappresenta un primo piatto nutriente e salutare.

Nasellino alla mediterranea

nasello

Un piatto di pesce, semplice e saporito allo stesso tempo, molto leggero, adatto a tutte le età e facile da preparare. Gli aromi della macchia mediterranea, il pomodoro e le olive accompagnano il gusto delicato nasello, un pesce che ha trovato il suo habitat di elezione nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico Nord Orientale.

Purea di fave

pureaI legumi rappresentano la principale risorsa alimentare nella tradizione di tutti i popoli. La loro preparazione richiede un "tempo lento", ma il tempo purtroppo si è "accorciato" nella concitazione della vita moderna. La riscoperta delle ricette locali, il ritorno ad una alimentazione salutare, il supporto della tecnologia sono validi motivi per farvi provare la purea di fave, piatto tipico della Puglia, che oggi eccezionalmente accompagna il secondo di pesce.

I Regionali: Trentino

Quando: il 07/12/2017 e 01/02/2018

Il Trentino Alto Adige è la regione più settentrionale d'Italia, nota per le sue le montagne: da una parte gli alti massicci dell'Adamello, dall'altra le Dolomiti cime uniche al mondo. Ai piedi dei monti si aprono ampie vallate, laghi cristallini e tipici altopiani di un verde intenso. L'aria pulita concede un bel cielo azzurro, che il vento in quota mantiene limpido e permette di ammirare le vette che si stagliano all'orizzonte. Affascinante terra di passaggio tra il mondo latino e quello nordico, unisce in cucina le tradizioni più adatte a coprire le esigenze delle persone che vivono in un clima tipicamente continentale. Gli allevamenti di bovini e suini, le coltivazioni di mais, di alcuni ortaggi come patate e cavoli, affiancati all'estesissima produzione di mele costituiscono la materia prima per preparare succulenti piatti tradizionali che invitano alla convivialità.

Polenta Concia

Un piatto tipicamente invernale, caratteristico delle zone di montagna, preparato con la farina di mais che trova nel Trentino una coltura della tradizione contadina. Un tempo questa farina era il pilastro portante dell'alimentazione nelle vallate alpine e accompagnava ogni portata. Quando la polenta veniva mescolata con formaggi di malga e salumi formava un piatto unico e sostanzioso. L'esecuzione della ricetta è accompagnata da tutte le variabili che, nonostante la limitatezza degli ingredienti a disposizione, la fantasia delle nonne e dei nonni del territorio riuscivano a ottenere. Il mais è un valido cereale, naturalmente privo di glutine, che si abbina con molti alimenti.

Insalata di cavolo

Quale ortaggio a foglia, che non patisca la neve, si può coltivare in montagna, oltre ai cardi che sono coperti dalla tela di sacco? Il cavolo naturalmente! L'Alto Adige, caratteristica regione alpina, con molte somiglianze alla tradizione tedesca, ha realizzato gustose ricette con questo ortaggio semplice, ma ricco di nutrienti, declinato in versione cruda e cotta, consumato da solo o in associazione ad altri cibi.

I Regionali: Toscana

Quando: il 11/01/2018 e 21/02/2018

La Toscana, situata nella parte settentrionale del Centro Italia, che si estende dagli Appennini al Mar Tirreno, è protagonista del turismo mondiale. I paesaggi, il patrimonio storico, artistico e letterario, le città, le cittadine e i borghi medioevali ricchi di storia e di arte rendono questa regione unica al mondo. I panorami caratteristici fondono in modo armonioso la bellezza della natura con la millenaria presenza dell'uomo. In questa terra dei vini e della buona tavola si preparano piatti semplici e genuini – come la ribollita, la pappa al pomodoro, il cacciucco, le caciotte e i pecorini - e vini pregiati - pensate al Chianti - tramandati fino a noi secondo un'antica tradizione.

Pasta e fagioli

Se le più recenti linee guida per una corretta alimentazione consigliano il consumo di legumi in associazione ai cereali, i nostri bis e trisnonni già sapevano quanto un bel piatto di pasta e fagioli fosse un pasto sano e completo, che riscalda nei giorni freddi dell'inverno. L'origine della ricetta, che appartiene alla tradizione povera della cucina italiana, è attribuita a molte regioni, ognuna con una variante che la caratterizza. Oggi, 11 gennaio, ma anche il 21 febbraio, potete gustare a tavola la ricetta della Toscana con questi ingredienti per porzione:

Caciotta toscana

Che cosa si abbina bene con una minestra calda? Di sicuro un buon formaggio! La caciotta toscana che trovate oggi a pranzo come pietanza è forse uno dei più conosciuti. Preparata con latte di vacca e/o di pecora, viene messa a maturare per un tempo relativamente breve che va dai 15 ai 40 giorni, in forme tondeggianti, ha un sapore dolce, una consistenza uniforme e un colore bianco latte. Proviene dalle diverse zone di montagna, di collina e di pianura della regione: dalle Alpi Apuane alla Garfagnana, dal Casentino alla Val d'Orcia, dal Chianti alla Maremma e ognuna ha una sua caratteristica di gradevole sapore legata al tipo di latte con cui è stato preparato il formaggio e alla stagionatura.

I Regionali: Abruzzo

Quando: il 24/01/2018 e 21/03/2018

L'Abruzzo, regione situata nell'Italia Centro-Meridionale, si estende dagli Appennini al Mar Adriatico, su un territorio prevalentemente montuoso e selvaggio. Lo scenario naturale dei picchi elevati e impervi del Gran Sasso e della Maiella degrada poi verso un ampio sistema collinare fino al litorale adriatico. Nelle zone collinari, come l'altopiano di Navelli, a 1400 msl nella provincia dell'Aquila, si coltiva il pregiato zafferano tutelato dal marchio DOP, prodotto unico al mondo per intensità di colore, sapore, gusto e ricco di principi attivi con funzione antiossidante (gradevole antidoto allo stress della vita quotidiana in città), che costituisce un ingrediente importante in molte ricette locali.

Zuppa abruzzese pasta ceci e zafferano

Che cosa fa piacere in queste fredde giornate invernali? Un piatto caldo che ci aspetti fumante ma che sia anche aromatico e appetitoso. La ricetta abruzzese della minestra di oggi 24 gennaio e del 21 marzo prossimo, ci ricorda il passato, quando le nonne con amorevole pazienza e cura preparavano questo piatto profumato, semplice e nutriente.E le nonne non sapevano che alcuni degli ingredienti sarebbero poi diventati famosi nel mondo!

Polpettine di bovino in umido

Il territorio abruzzese è una fonte incredibile di piatti gustosi e molto saporiti: come le polpettine di bovino che potete apprezzare oggi 24 gennaio e il prossimo 21 marzo. In realtà le polpettine dovrebbero accompagnare gli spaghetti alla chitarra, ma questi spaghetti sono molto spessi e difficili da arrotolare con la forchetta! Così le gustate insieme al contorno di piselli: è un menu molto nutriente! Moderate la merenda e la cena! Che cosa serve per preparare le polpettine?