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I menù Regionali per le scuole primarie

VALLE D’AOSTA

Quando: il 26/11/2018

Crespelle alla valdostana

Il primo piatto di oggi unisce l’atmosfera semplice e montana di questa regione con i sapori densi e preziosi della cucina francese. Preparate le crespelle con i semplici ingredienti che i nostri nonni sapevano usare sapientemente:

Fricando’

Che cosa vuol dire “fricandò”? In un paese transfrontaliero la lingua riflette le inevitabili influenze dei “vicini di casa”: ecco quindi che, in origine, il piatto “fricassée de viande de veau” in francese, cioè carne di vitello in pentola, con l’andar del tempo dai locali stessi è stato abbreviato in “fricandeau” e poi storpiato nella scrittura in “fricandò” dai valligiani. Questa nutriente pietanza, preparata con carne di vitello a cubetti, dev’essere cucinata a lungo affinché la carne diventi molto tenera.

Sardegna

Quando: il 10/12/2018

MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE

Il classico formato dei malloreddus è tra i più noti nel nostro paese: i gnocchetti sardi. La forma ovale a conchiglia rigata favorisce l’adesione del sugo ricco e saporito che gusterete a pranzo. Un sugo che amalgama i sapori del pomodoro con l’intensità della salsiccia, l’aroma delicato dello zafferano e il salato giusto del pecorino.

TORTINO DI PISELLI

Semplici ingredienti associati per formare un secondo piatto saporito e colorato, comodo da preparare anche quando si ha fretta o nei pic nic estivi.

TOscana Toscana

Quando: il 10/01/2019

PASTA E FAGIOLI

Se le più recenti linee guida per una corretta alimentazione consigliano il consumo di legumi in associazione ai cereali, i nostri bis e trisnonni già sapevano quanto un bel piatto di pasta e fagioli fosse un pasto sano e completo, che riscalda nei giorni freddi dell’inverno. L’origine della ricetta, che appartiene alla tradizione povera della cucina italiana, è attribuita a molte regioni, ognuna con una variante che la caratterizza

CACIOTTA TOSCANA

Che cosa si abbina bene con una minestra calda? Di sicuro un buon formaggio! La caciotta toscana che trovate oggi a pranzo come pietanza è forse uno dei più conosciuti. Preparata con latte di vacca e/o di pecora, viene messa a maturare per un tempo relativamente breve che va dai 15 ai 40 giorni, in forme tondeggianti, ha un sapore dolce, una consistenza uniforme e un colore bianco latte.

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Lazio

Quando: il 11/02/2019 e 8/4/2019

SUGO ALL’AMATRICANA (MATRICIANA IN ROMANESCO).

Un sugo semplice, tipico del Lazio, declinato in modi diversi nei vari paesi della regione, ma conosciuto e apprezzato sia in Italia sia all’estero. Recentemente ha acquisito la denominazione di prodotto agro-alimentare tradizionale ed è salito agli onori della cronaca a seguito del terribile terremoto che ha sconvolto una delle zone più autentiche del centro Italia: pochi cibi semplici ma molto saporiti. La ricetta, originale del paese di Amatrice, utilizza il guanciale di maiale, lo strutto, il pomodoro e il pecorino; la versione proposta a scuola lunedì 11 febbraio e lunedì 8 aprile 2019

PORCHETTA di MAIALE.

Questa pietanza è tipica del fast food nostrano: chi non ha mai assaggiato un bel panino con la porchetta, magari durante una sagra, una festa di paese o una sosta all’autogrill? La porchetta di Ariccia, amena località tra i colli romani, ha acquisito la certificazione IGP (identificazione geografica protetta) grazie alle caratteristiche e alla preparazione tradizionale risalente a più di mille anni fa.

LOMBARDIA

Quando: il 26/02/2019

TORTELLI DI ZUCCA BURRO E SALVIA

un tuffo nel Rinascimento con un primo piatto che a Mantova, nella cucina illuminata dei Gonzaga, antichi precursori di Slow Food, si preparava nobilitando umili prodotti del territorio, come la zucca. Martedì 26 febbraio e poi il 29 aprile assaggerete i tortelli di zucca dal caratteristico sapore leggermente dolce, che nella tradizione mantovana e cremonese si consumano alla Vigilia di Natale. Preparate la sfoglia della pasta secondo una ricetta base. Per il ripieno la ricetta tradizionale prevede la mostarda di frutta, che ha un sapore molto forte e piccante, da evitare ai bimbi, così oggi gli ingredienti

VERZINI (SALAMELLE DI MAIALE)

Questa pietanza è uno dei componenti di una ricetta tipica della cucina povera lombarda: la “casoeula” un piatto in cui si mescolano sapientemente alimenti poveri (i ritagli del maiale) e il cavolo (ortaggio diffuso in tutto il territorio della Regione) in un insieme molto saporito e ricco, anche dal punto di vista calorico. I verzini sono salamelle di maiale che potete cucinare semplicemente al forno o in una padella antiaderente senza ulteriori aggiunte di condimento. Oggi li gustate con una croccante insalata di cavolo, ma provate a casa ad insaporire i verzini nel cavolo cotto molto lentamente secondo la tradizione, sono veramente gustosi!

L'ABRUZZO

Quando: il 19/03/2019

ZUPPA ABRUZZESE PASTA CECI E ZAFFERANO

Che cosa fa piacere in queste fredde giornate invernali? Un piatto caldo che ci aspetti fumante ma che sia anche aromatico e appetitoso. La ricetta abruzzese della minestra di oggi 19 marzo e del 21 maggio prossimo, ci ricorda il passato, quando le nonne con amorevole pazienza e cura preparavano questo piatto profumato, semplice e nutriente. E le nonne non sapevano che alcuni degli ingredienti sarebbero poi diventati famosi nel mondo!

POLPETTINE DI BOVINO IN UMIDO

Il territorio abruzzese è una fonte incredibile di piatti gustosi e molto saporiti: come le polpettine di bovino che potete apprezzare oggi 19 marzo e il prossimo 21 maggio. In realtà le polpettine dovrebbero accompagnare gli spaghetti alla chitarra, ma questi spaghetti sono molto spessi e difficili da arrotolare con la forchetta! Così le gustate insieme al contorno di piselli: è un menu molto nutriente! Moderate la merenda e la cena! Che cosa serve per preparare le polpettine?