Il bullismo è un comportamento aggressivo e di prevaricazione ripetuto nel tempo. Le persone che commettono atti di bullismo possono agire singolarmente oppure in gruppo, sia di persona, sia attraverso il web o sui social network.

Quando il bullismo colpisce ragazze e ragazzi che sono o sembrano omosessuali, o vengono insultati come tali, si parla di bullismo omofobico, mentre l'uso delle tecnologie informatiche per compiere atti di bullismo viene definito come Cyberbullismo

Gli atti di bullismo sono caratterizzati dal ripetersi delle aggressioni, sia fisiche che verbali, e dalla loro particolare gravità. 
In ogni caso il bullismo è un reato; chi viene ritenuto colpevole, anche se minorenne, rischia pene pesanti come sospensione o espulsione dalla scuola, bocciatura, obbligo di lavori sociali, risarcimenti economici.

Breve elenco di atti di bullismo, a titolo di esempio

  • insulti e prese in giro
  • offese per l’aspetto fisico
  • esclusione da gruppi o persistente non considerazione 
  • uso di soprannomi volgari
  • offese per lorientamento sessuale - bullismo omofobico e transfobico
  • offese per il colore della pelle, origini o religione
  • minacce o costrizione a fare qualcosa contro la propria volontà
  • telefonate o email offensive
  • danneggiamenti o furti di oggetti personali
  • violenze fisiche (spinte, calci, pugni).
Paola Cortellesi e Marco Mengoni

Servizi a cui rivolgersi

Parlare con qualcuno, come ad esempio coetanei, insegnanti o familiari, è il modo migliore per iniziare a contrastare il bullismo.

Per parlare con un esperto, è possibile rivolgersi al Telefono Azzurro, chiamando il numero gratuito 19696, attivo tutti i giorni 24 ore su 24. 
La sede del Telefono Azzurro di Torino è in corso Rosselli, 128/A e risponde al numero di telefono 0114831104.

Di fronte a una situazione di pericolo è preferibile telefonare direttamente al 113 per la Polizia o al 112 per i Carabinieri, oppure rivolgersi al Commissariato di Polizia più vicino, anche attraverso un servizio online sul sito della Polizia.
La segnalazione si può fare anche tramite smartphone, attraverso l'App YouPol - attiva a Torino oltre che a Milano, Roma e Catania - che in caso di emergenza invia immediatamente la geolocalizzazione del dispositivo.
A Torino opera inoltre il Nucleo di prossimità dei Vigili Urbani a cui ci si può rivolgere telefonicamente al numero 01101134300 o direttamente presso la sede di Via Bologna 74.

Centri d'ascolto per adolescenti a Torino e prima cintura sono disponibili anche per questioni che riguardano difficoltà di comunicaizone o conflittualità tra coetanei.
 

Fiorello "Una vita da social"

Siti di approfondimento

Osservatorio Nazionale Bullismo Doping.

Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti - Presenti anche su Facebook

 

Campagna educativa itinerante sui temi dei social network e del cyberbullismo, a cura della Polizia Postale

Data aggiornamento: 
6 Febbraio 2018