Caratteristiche, requisiti e informazioni per candidarsi

Il lavoro alla pari, chiamato anche au pair, consiste in un periodo di soggiorno all'estero presso una famiglia, nella quale ci si occupa dei bambini e si svolgono lavori domestici leggeri, in cambio di vitto, alloggio e di un piccolo contributo economico settimanale detto pocket money o argent de poche.

Durante il soggiorno au pair si partecipa alle attività sociali della famiglia e si ha a disposizione di un po' di tempo libero da gestire in autonomia.
Inoltre si ha il diritto al tempo per poter frequentare un corso di lingua e quindi di conoscere meglio la cultura del posto.

Occorre offrire la propria disponibilità per un periodo di almeno 2 mesi fino a un massimo di 12 mesi, eventualmente prorogabile per altri 12, a seconda dei Paesi.
Il periodo di permanenza dipende dagli accordi con la famiglia ospitante, presi direttamente o con il tramite di una delle agenzie che organizzano questo tipo di soggiorno.

Tradizionalmente il lavoro alla pari è stato svolto quasi esclusivamente da ragazze ma negli ultimi anni sono aumentate le famiglie disponibili a ospitare anche ragazzi di sesso maschile, considerati spesso quasi come figli maggiori che partecipano ai giochi e condividono gli hobby dei figli.

Si sta anche diffondendo il lavoro alla pari presso persone anziane autosufficienti.
In questo caso l'attività, non assimilabile con la figura degli assistenti alla persona, consiste nell'accompagnare a fare la spesa, aiutare a svolgere lavori domestici e di giardinaggio ma anche nell'aiutare la persona anziana a comunicare tramite tablet e webcam con i figli lontani.

Su questa pagina si trovano informazioni sul lavoro alla pari all'estero mentre le informazioni per ragazze e ragazzi stranieri che vogliono fare un'esperienza in Italia si trovano sulla pagina di Torinogiovani dedicata al Lavoro alla pari in Italia.

Tipologie e durata del servizio au pair

Dal punto di vista normativo il collocamento alla pari viene considerato uno scambio culturale per l’apprendimento e il perfezionamento di una lingua straniera.
Non comporta quindi l'instaurazione di un vero e proprio contratto di lavoro.
I diritti e i doveri della persona collocata alla pari e quelli della famiglia ospitante devono essere concordati per iscritto, preferibilmente prima della partenza o entro la prima settimana dall'arrivo in famiglia.
Una copia dell'accordo deve essere depositata presso l’autorità competente del Paese ospitante.

L’aiuto nello svolgimento dei lavori domestici (spolverare, apparecchiare la tavola, riordinare) non include i lavori casalinghi più pesanti.
La cura dei bambini consiste nel vestirli, lavarli, accompagnarli a scuola. Non si tratta quindi di prestazioni qualificate e la persona au pair non deve trovarsi a essere l'unica responsabile di un bimbo o di una bimba di età inferiore ai 2 anni.
​In cambio si riceve vitto e alloggio, se possibile in camera singola.
Si riceve un compenso settimanale per le piccole spese personali detto pocket money argent de poche.

Non si tratta di un vero e proprio stipendio ma di un contributo economico che varia a seconda del Paese e all'impegno concordato per ogni tipologia di lavoro alla pari.
L’au pair deve disporre di tempo sufficiente per seguire corsi di lingua e perfezionarsi sul piano culturale e professionale.
Ha diritto a un giorno libero alla settimana e a una settimana di vacanza ogni 6 mesi.
Deve avere la possibilità di partecipare, se lo desidera, alle funzioni della propria religione.

Esistono diverse tipologie di lavoro alla pari:

  • demi pair
    5 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia, con 3 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini.
    Tempo libero al mattino o al pomeriggio, 2 giorni e 3 sere libere alla settimana
  • demi pair plus
    5 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia, per 4 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini.
    Tempo libero al mattino o al pomeriggio, 2 giorni e 3 sere libere alla settimana
  • au pair
    6 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia, per 5 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini.
    Tempo libero al mattino o al pomeriggio, un giorno e 3-5 sere libere alla settimana
  • au pair plus
    6 giorni alla settimana di soggiorno in famiglia
    4-5 pomeriggi liberi, 3-4 sere e 1-2 giorni interi liberi alla settimana
  • summer au pair
    soggiorno in famiglia da 1 a 3 mesi.
    Formula per effettuare l'au pair durante le vacanza della famiglia ospitante
  • mother's help
    soggiorno in famiglia con 2-3 sere di baby sitting.
    Un giorno e mezzo libero e 3-5 sere libere a settimana.

Requisiti

I requisiti richiesti sono:

  • età dai 18 ai 27 anni, a volte le famiglie sono disponibili anche chi ha solo 17 anni o fino ai 30 anni
  • essere nubili - celibi e senza figli
  • conoscere la lingua del paese ospitante, almeno a livello base.

Sono considerati requisiti preferenziali le precedenti esperienze nell'assistenza ai bambini.
Di solito non sono gradite persone che fumano e in alcuni casi è necessario avere la patente di guida.

Durante il lavoro alla pari, per quanto riguarda la partecipazione a un corso di lingua, deve essere garantito il tempo necessario alla frequenza. Il costo del corso, a carico del partecipante, in base agli accordi a volte può essere parzialmente o totalmente finanziato dalla famiglia ospitante, soprattutto in caso di permanenze che durano un intero anno.
Le agenzie private che si occupano del collocamento alla pari spesso inseriscono l'organizzazione e il costo del corso all'interno del programma.

Le spese di viaggio andata e ritorno e quello degli spostamenti interni sono a carico dell'au pair. Anche in questo caso la famiglia può eventualmente contribuire alle spese del viaggio.

Video colloquio su Skype

Per effettuare la scelta di chi si candida per un lavoro alla pari all'estero, le famiglie ospitanti usano abitualmente il video colloquio su Skype.

Attraverso il video colloquio si valutano le caratteristiche e si verificano le competenze linguistiche.

Ecco qualche consiglio:

  • controllare di aver installato una versione aggiornata del programma
  • provare con anticipo di 10 minuti il funzionamento della connessione
  • curare un setting adeguato, ordinare la stanza e illuminarla correttamente, evitare i rumori in sottofondo
  • curare i particolari, anche quelli che non appaiono in video e che possono contribuire a sentirsi a proprio agio
  • assicurasi che nessuno interropa durante il collegamento
  • spegnere il cellulare.

Documenti e assistenza medica

Chi la cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione Europea può soggiornare in un altro Stato dell’Unione senza alcuna formalità per un periodo di 3 mesi.
Per un soggiorno alla pari l'unico documento da presentare è un certificato medico di buona salute, rilasciato non oltre 3 mesi prima della sistemazione in famiglia.
In alcuni Paesi occorre segnalare la propria presenza alle autorità locali, in altri la famiglia deve provvedere a iscrivere l'au pair alla previdenza sociale.

Altre informazioni sulla libertà di circolazione all'interno dell'Unione Europea si trovano sulla pagina di Torinogiovani dedicata ai Diritti dei lavoratori nell'Unione Europea.

L'assistenza medica è garantita a tutti i cittadini e le cittadine di un Paese membro dell'Unione Europea.
Per poterne usufruire all'estero, alle stesse condizioni delle persone residenti, occorre il possesso della TEAM - Tessera Europea Assicurazione Malattia, la tessera sanitaria che utilizziamo nel nostro Paese.

Nel caso in cui l'au pair usi l'auto della famiglia, come può capitare per accompagnare i bambini a scuola o a fare altre attività, per evitare qualsiasi problema in caso di incidente occorre verificare che l'assicurazione dell'auto abbia la copertura estensa anche ad altre persone e, in caso contrario, richiedere l'integrazione.

Per lavorare alla pari nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea occorre ottenere un permesso di lavoro e, prima della partenza, è necessario stipulare un’assicurazione sanitaria privata, il cui premio assicurativo viene talvolta pagato dalla famiglia ospitante.
I requisiti e le modalità di partecipazione variano per ogni Paese.
Occorre fare particolarmente attenzione nel caso in cui sia richiesto un visto d'ingresso e seguire altre eventuali procedure burocratiche come, per esempio, in Islanda è necessario depositare il contratto au pair presso l'UTL - Utlendingastofnun l'ufficio stranieri islandese oppure presso gli Uffici del Lavoro islandesi.

Lavoro alla pari negli USA

Per fare un lavoro alla pari negli USA è necessario ottenere il visto J-1, rilasciato dal Governo solo ad alcune agenzie che offrono programmi au pair.
Altre informazioni si trovano sul sito del Bureau of Educational and Cultural Affair.

Occorrono i seguenti requisiti:

  • il diploma di scuola secondaria di II grado
  • la patente di guida
  • un’età compresa tra 18 e 26 anni
  • una discreta conoscenza della lingua inglese
  • essere non fumatori
  • disponibilità per un intero anno.

Negli USA ci si occupa solo della cura dei bambini e sono esclusi tutti i lavori domestici.
E' previsto il limite massimo di 45 ore a settimana con un compenso di circa 140 $ e un giorno e mezzo di libertà settimanale.
Si ha diritto al viaggio di andata e ritorno gratuito e al pagamento di un corso di lingua (obbligatorio).

Alcune agenzie offrono dei programmi per chi ha requisiti particolari, con il pagamento di una quota d’iscrizione e un contributo per spese amministrative di circa 500 $.

Il programma Extraordinarie è riservato a chi possiede un titolo di studio relativo all'assistenza dei bambini (o 2 anni di esperienza a tempo pieno) e prevede un pocket money superiore.

Il programma EduCare prevede l'assistenza a bambini in età scolare limitata solo ai momenti di pre e post scuola, con un massimo di 30 ore settimanali, il doppio delle ore di frequenza ai corsi e un pocket money pari al 75% del programma normale.

Annunci di lavoro

Per trovare occasioni di lavoro alla pari è possibile cercare direttamente sui motori di ricerca gli annunci delle famiglie.

In alternativa ci si può rivolgere alle agenzie private o alle associazioni che operano come intermediari tra chi cerca una collocazione au pair e le famiglie.

Le agenzie richiedono il pagamento di una quota per poter partecipare al loro programma, all'interno del quale sono di solito compresi i servizi di assistenza durante l'intero percorso.

Riferimenti utili

Siti con informazioni sul collocamento alla pari:

  • BAPAA - British Au pair Agencies Association
    Organizzazione di categoria riconosciuta dal governo Britannico. Stabilisce gli standard richiesti alle agenzie di collocamento alla pari del Regno Unito.
    Sul sito è disponibile l'elenco delle agenzie affiliate, oltre a informazioni per chi si candida come au pair e per le famiglie ospitanti.
  • EasyAupair.com
    Motore di ricerca per trovare collocazioni au pair in tutto il mondo.
  • EURES - European employment Services - Servizi Europei per l'Impiego
    Gli sportelli della rete EURES, istituiti dalla Commissione Europea per supportare la mobilità lavorativa all’interno dell’Unione Europea, comprende sia sportelli in Italia, a cui rivolgersi prima della partenza, sia sportelli in tutti i Paesi dell'Unione Europea, a cui rivolgersi durante il lavoro all'estero, raggiungibili al telefono chiamando un numero verde unico gratuito per tutti i Paesi.
  • IAPA - International Au Pair Association
    Associazione a cui aderiscono organizzazioni e agenzie di lavoro alla pari di molti paesi.

Si precisa che gli elenchi e i contatti di agenzie o imprese indicati nella scheda, in mancanza di strumenti per poterne valutare la serietà, sono realizzati con lo scopo di facilitare i e le giovani nella ricerca e non possono essere considerati una garanzia di affidabilità da parte della redazione.

Data aggiornamento: 
6 Maggio 2019
Le Organizzazioni Internazionali offrono l'opportunità di effettuare dei tirocini in diversi ambiti e di varia durata.
Molte organizzazioni dell'ONU offrono la possibilità di effettuare un tirocinio, della durata di qualche mese, a contatto con realtà lavorative internazionali.
Per entrare a far parte dei team internazionali dell'Unione Europea e avvicinarsi alle carriere istituzionali è possibile effettuare un tirocinio-stage di alcuni mesi presso un organismo della UE