Domande frequenti sullo SVE

Servizio Volontario Europeo programma Erasmus+ 2014- 2020

  1. Quali sono gli obiettivi del Servizio Volontario Europeo?
    Lo SVE aspira a sviluppare solidarietà e promuovere tolleranza fra i giovani, principalmente per rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea. Promuove la cittadinanza attiva e la comprensione reciproca fra i giovani.
     
  2. Qual è il limite di età per partecipare allo SVE?
    Lo SVE è aperto a tutti i giovani fra i 17 e i 31 anni non compiuti il giorno della scadenza amministrativa del progetto per il quale ci si candida, legalmente residenti  in uno dei 28 paesi membri dell'UE o in un Paese Partner aderente al Erasmus+.
     
  3. A chi posso rivolgermi per fare lo SVE?
    Ti puoi rivolgere ad una organizzazione di invio accreditata come l'ufficio SVE del Comune di Torino o a qualsiasi altra organizzazione di invio in Italia.
    Sul Portale Europeo per i Giovani è disponibile l'elenco delle organizzazioni SVE accreditate in Italia.
     
  4. Perché devo avere un’organizzazione di invio? Non posso candidarmi da solo?
    Per poter partecipare ad un progetto SVE devi avere un’organizzazione di invio che ti segua nella tua candidatura, è un requisito fondamentale perché richiesto dal programma Erasmus+.
    Nessuna organizzazione di accoglienza può accettare volontari che non abbiano una organizzazione di invio.
     
  5. Che cosa si intende con scadenza amministrativa?
    La scadenza amministrativa è la data entro la quale le organizzazioni di accoglienza o di invio devono presentare all'Agenzia nazionale del proprio paese la richiesta di finanziamento dei progetti. Sono previste 3 scadenze annuali:
    • partenze dal 1° maggio al 30 settembre
      scadenza 2 febbraio
       
    • partenze dal 1° agosto al 31 dicembre
      scadenza 26 aprile
       
    • partenze dal 1° gennaio al 31 maggio
      scadenza 4 ottobre (anno precedente)
       
  6. Quanto tempo ci vuole per poter partire per un progetto SVE?
    La procedura di candidatura ad un progetto SVE è abbastanza lunga e complessa. 
    Generalmente ci vogliono circa cinque-sei mesi dalla candidatura alla partenza, esistono però casi particolari (per esempio le sostituzioni di candidati che hanno rinunciato) nei quali i tempi si riducono molto.
     
  7. I volontari ricevono un compenso economico?
    Al volontario viene garantita un'indennità mensile (pocket money) di importo variabile a seconda del Paese in cui si svolge il servizio che viene stabilito dalla Commissione Europea; inoltre le spese di viaggio, vitto, alloggio, corso di lingua ed eventuali spese di trasporto per raggiungere il luogo in cui si svolge il servizio sono coperte o rimborsate.
     
  8. In quali ambiti si può svolgere un progetto SVE? 
    Un progetto SVE può riguardare una varietà di aree: cultura, giovani, sport, servizi sociali, patrimonio culturale, arte, protezione civile, ambiente, cooperazione allo sviluppo, ecc.
     
  9. Che livello di conoscenza di una lingua straniera è richiesto?
    Non è richiesto un livello minimo di conoscenza delle lingue straniere, ma è comunque preferibile avere almeno un livello base sia perché le candidature devono essere scritte in inglese o nella lingua parlata nei paesi che sceglierai, sia perché se dovessi partire e parlassi solo italiano, potresti avere delle grandi difficoltà comunicative, almeno all'inizio.
     
  10. Posso svolgere uno SVE fuori dall’Europa?
    Sì, sono previsti progetti SVE anche in paesi extra europei ma il loro numero è ridotto. L'Ufficio SVE del Comune di Torino non aderisce ai progetti che si svolgono in Paesi diversi dai 28 Paesi UE + Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Macedonia e Turchia, ma può fornire una lista delle organizzazioni che si occupano di SVE “esotico” o di altri progetti di volontariato.
     
  11. Qual è la durata di un progetto SVE?
    I progetti SVE devono avere una durata minima di 2 mesi ed una durata massima di 12 mesi (anche se nella maggior parte dei casi la durata è almeno di 6 mesi).
    Nel caso di attività inclusive che prevedano la presenza di giovani con minori opportunità o per le attività di gruppo, se debitamente giustificate, è ammessa una durata minima di 2 settimane.
     
  12. Riceverò un documento che attesti la mia partecipazione all’esperienza SVE?
    Ogni volontario riceverà uno Youthpass, che descriverà e legittimerà il percorso di educazione non formale. Questo documento può essere un grande beneficio per il percorso educativo e professionale del volontario. Attraverso lo Youthpass la Commissione Europea assicura che l’attività del volontario sia riconosciuta come un’esperienza educativa ed un periodo di apprendimento non formale.
    Lo Youthpass viene compilato unitamente dal volontario e dal rappresentante dell’organizzazione, viene firmato da entrambi e viene consegnato direttamente al volontario alla fine della sua esperienza SVE.
     
  13. Quante volte si può fare lo SVE?
    Generalmente lo SVE si può fare una sola volta ma se si è svolto uno SVE di durata inferiore ai 2 mesi è possibile farne un secondo per una durata che, sommata a quella del primo SVE, non superi i 12 mesi.
     
  14. Posso fare lo SVE se ho già partecipato al Servizio Civile (Nazionale o Internazionale), ho fatto l’Erasmus o ho partecipato a un progetto Leonardo o VET?
    Sì.
     
  15. I giovani con minori opportunità possono partecipare allo SVE?
    Sono previsti particolari incentivi per consentire la partecipazione allo SVE ai giovani con minori opportunità: persone con disabilità fisiche o intellettive o provenienti da contesti socio culturali difficili o con un basso livello di istruzione, come pure giovani disoccupati.
     
  16. Posso partecipare se ho il Permesso di Soggiorno? 
    Sì ma il permesso deve essere valido fino ad una data successiva a quella di rientro del tuo servizio (indicativamente 1 anno e ½ da quando ti candidi).
     
  17. Dove posso trovare i progetti per partecipare allo SVE?
    Le organizzazioni che ospitano progetti SVE possono essere trovate consultando il database europeo: http://europa.eu/youth/evs_database_it.
     
  18. Qual è la differenza fra lo SVE individuale e lo SVE di gruppo?
    Uno SVE individuale coinvolge unicamente un volontario, un'organizzazione d’invio ed un'organizzazione d’accoglienza.
    Uno SVE di gruppo permette ai volontari di prendere parte collettivamente ad un'attività a livello locale, regionale, nazionale, Europeo od internazionale e di beneficiare dall’esperienza d’apprendimento sia individuale che collettivo. Possono partecipare fino a 30 volontari sia nella stessa organizzazione d’accoglienza che suddivisi in sotto gruppi destinati a diverse organizzazioni d’accoglienza.
     
  19. Quali sono i criteri di eleggibilità di un'organizzazione partner come organizzazione d’invio o d’accoglienza?
    Un partner che invii od accolga deve essere:
    • un'organizzazione no-profit o un'associazione legalmente fondata in un paese del programma o un paese partner
    • un ente locale, regionale o nazionale di un paese del Programma o di un paese partner
    • un'organizzazione governativa fondata in un paese del Programma o in un paese partner
       
  20. Cos'è l’accreditamento di un organizzazione SVE?
    Qualunque organizzazione che sia in un Paese del programma e desideri accogliere o inviare un volontario oppure voglia coordinare un progetto SVE deve accreditarsi.  
    L'accreditamento serve per ottenere l’accesso allo SVE ed assicurare un comune livello di qualità. Tutte le organizzazioni accreditate sono pubblicate sul database presente su internet in modo da poter facilitare la ricerca di un partner. Per essere accreditate le organizzazioni devono presentare una domanda di Accreditamento delle Organizzazioni di volontariato giovanile che deve principalmente contenere le motivazioni generali e le idee per le attività SVE. La domanda è scaricabile dal sito Erasmus + nella parte Accreditamento SVE per le organizzazioni e gli enti locali.
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  21. Che cos'è la Carta SVE?
    I principi generali, la definizione di ruoli dei partners del progetto SVE ed i livelli standard di qualità dello SVE sono stati esposti all’interno della Carta SVE, che è la base per l’accreditamento.
    Ogni organizzazione SVE  deve aderire ai provvedimenti proposti all’interno della Carta.
Data aggiornamento: 
17 Maggio 2017
Opportunità di Servizio Volontario Europeo in Spagna, per giovani dai 18 ai 30 anni, adesioni entro il 15 settembre. Ai volontari sono garantiti viaggio, vitto, alloggio e pocket money.
Racconti di volontari che hanno partecipato a progetti SVE
Il Servizio Volontario Europeo (SVE) è parte di ERASMUS+, il nuovo programma dell’Unione Europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
I passaggi per aderire al Servizio Volontario Europeo con il Comune di Torino