Città di Torino > Comune Affitta

Concessione "Imbarchino del Valentino" viale Cagni 37 - Torino

Informativa Bando Imbarchino - 15/02/2017

In esito alla procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione dell’immobile di proprietà comunale denominato “Imbarchino del Valentino” – Viale Cagni, 37, si pubblica la determinazione dirigenziale mecc. n. 2017 40008 del 3 gennaio 2017, con la quale sono stati approvati i verbali delle sedute di gara e la  proposta di aggiudicazione provvisoria dell’immobile a favore del costituendo RAGGRUPPAMENTO denominato AMICI DELL’IMBARCHINO, composto dall’ ASSOCIAZIONE AMICI DELL’IMBARCHINO, capogruppo  del raggruppamento, ASSOCIAZIONE AEGEE  TORINO, ASSOCIAZIONE CULTURALE BANDA LARGA.

Immagine Cagni 37

Si rende noto che in esecuzione della Deliberazione della Giunta Comunale approvata il 15 marzo 2016 numero mecc. 2016 01176 /131 nonché in esecuzione della Determinazione Dirigenziale approvata il 24 maggio 2016, n. mecc. 2016 42050/131 – cron. n. 262, con la quale è stata approvata l’indizione della procedura di gara e di approvazione del disciplinare e degli allegati, costituenti parte integrante del presente Avviso, il giorno giovedì 23 giugno 2016 alle ore 10,00 in una Sala del Palazzo Comunale sito in Piazza Palazzo di Città, 7 – piano 1° - Torino, in seduta pubblica, si procederà mediante esperimento di Asta pubblica all’aggiudicazione in regime di concessione dell’immobile di proprietà comunale denominato “Imbarchino del Valentino”, sito in Torino – Parco del Valentino – Viale Umberto Cagni 37, di seguito meglio descritto.

Il lotto verrà aggiudicato a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa in analogia all’art. 95 comma 2 del D.Lgs 50/2016, al concorrente che avrà riportato il punteggio complessivo più elevato dato dalla somma del punteggio ottenuto per la proposta progettuale con il punteggio attribuito all’offerta economica presentata.

Per partecipare alla procedura ad evidenza pubblica, gli interessati dovranno far pervenire la propria offerta, in plico sigillato all’Ufficio Protocollo Generale della Città di Torino – piano terra – Piazza Palazzo di Città n. 1 – 10122 Torino - Per l’Area Patrimonio – Servizio Contratti Attivi e Associazioni - entro il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno 22 giugno 2016, a pena di esclusione

L’Ufficio Protocollo Generale effettua il seguente orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 8,30 alle ore 16,00, il venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,00.

Documenti Disponibili:

FAQ: domande - risposte

Domanda 1: si richiede se è disponibile la documentazione relativa a:

  • Regolarità edilizia degli immobili;
  • E’ presente il certificato di agibilità dei locali? Questo di fatto sottende la seguente documentazione:
    • Dichiarazioni di conformità degli impianti DM37/2008;
    • Certificato di collaudo statico/certificato di idoneità statica;
  • Attuali sistemi di approvvigionamento idrico (se presenti dichiarazioni attestanti il rispetto delle norme);
  • Attuali sistemi di allontanamento delle acque reflue (se presenti dichiarazioni attestanti il rispetto delle norme);
  • Presenza di eventuali vincoli storico/architettonici sull’immobile da PRGC o vincoli ex D.Lgs. 42/2004;
  • Importo parametrico per la monetizzazione dei parcheggi ed eventuali riduzioni;
  • Documentazione catastale (planimetrie, visure).

Risposta 1: Come indicato nella determinazione di indizione del bando, nonché nella scheda patrimoniale, i locali risultano regolarmente autorizzati sotto il profilo edilizio con licenze in sanatoria n. 335, prot. 1985/11/831, rilasciata in capo all'originario concessionario dell’immobile, e n. 210, prot. 1998/1/6689. Le informazioni, note all’Amministrazione, riguardati l’immobile posto a bando sono reperibili essenzialmente nel Disciplinare di Gara e nell’allegato D (scheda patrimoniale) ai quali si rimanda oltre che nella  documentazione pubblicata sul sito dedicato.

Per quanto riguarda le  informazioni sulla licenza di somministrazione di alimenti e bevande, occorre rivolgersi all'area Commercio, Via Meucci, 4 Torino, Informazioni tel. 011 011 30523.

Domanda 2: In quale forma occorre presentare la proposta tecnica, ovvero cosa si intende per un massimo di 5 pagine? (5 facciate o 10 facciate)?

Risposta 2: L'allegato b1 – fac simile di offerta tecnica del bando di gara  indica, nell'avvertenza, che il testo dell’OFFERTA TECNICA deve essere composto da un numero di pagine non superiore a cinque. Ciò è da intendersi 5 facciate, ovvero 2,5 fogli se in scrittura fronte/retro, oppure 5 fogli se in scrittura solo fronte.

Domanda 3: Che tipo e che dimensione del carattere occorre utilizzare per la proposta tecnica?

Risposta 3: Il Disciplinare di gara non indica nulla in merito. Può essere pertanto utilizzata qualsiasi dimensione e carattere, purché leggibile.

Domanda 4:   Il soggetto che sarà sottoscrittore del contratto può essere costituito in seguito purché i concorrenti firmino un impegno a costituirlo e in quale forma? Ad esempio: i soggetti x ed y concorrono per il bando, impegnandosi a costituire il soggetto z in caso di assegnazione. I soggetti x ed y hanno i requisiti per partecipare al bando; il soggetto z non è ad oggi esistente, in nessuna forma. La proposta progettuale è ammissibile?

Risposta 4: Si rimanda a quanto indicato nel Disciplinare di Gara all’art. 8 punto a) ISTANZA DI PARTECIPAZIONE che recita: “In caso di offerta congiunta fra soggetti che intendano costituire una società impegno sottoscritto da tutti i concorrenti a costituire una società o altro soggetto giuridico che stipulerà il contratto”.

Domanda 5: E' necessario che il soggetto capofila, nel caso di ATI, abbia una partita IVA? 

Risposta 5: No, nel caso in cui il soggetto capofila è persona fisica; si, se trattasi di ditta/società.

Domanda 6: Nelle 5 pagine della proposta tecnica, sono da considerarsi escluse eventuali lettere di partenariato, allegati tecnici, questionari e ricerche effettuati?

Risposta 6: Come indicato nel FAC SIMILE della proposta tecnica (allegato B1), la relazione tecnica deve contenere una relazione descrittiva di 5 pagine; le pagine ulteriori non verranno prese in considerazione dalla Commissione.

Domanda 7: In riferimento all'allegato C, nel caso in cui l'RTO si proponga di costituire una nuova organizzazione al momento dell'assegnazione, da chi deve essere compilato? Dal legale rappresentante del capofila o dal supposto rappresentante del nuovo ente? 

Risposta 7: In caso di soggetti che intendono unirsi in raggruppamento, deve essere sottoscritto da tutti i soggetti con l’indicazione del soggetto capofila. Nel caso  di persona giuridica la sottoscrizione deve essere fatta dal legale rappresentante della stessa. 

Domanda 8: E' possibile che il concorrente sia una persona fisica partecipante ad un'ATI? Ovvero, l'ATI è composta dalle organizzazioni x, y e dal signor Mario Rossi, indicato come capofila e firmatario del contratto? 

Risposta 8: Si, è possibile. Qualora il soggetto persona fisica, non sia all’atto di presentazione dell’istanza iscritto alla CCIAA, sia nel caso si presenti singolarmente che in raggruppamento, dovrà, in caso di aggiudicazione, provvedere alle opportune iscrizioni per lo svolgimento dell’attività prevista dal Bando. Come previsto dall’art. 8 del Disciplinare di Gara inoltre “Nel caso di offerta da parte di RTO o del Consorzio costituito ovvero, in caso di offerta da parte di costituendo RTO o Consorzio ordinario di concorrenti, all’istanza dovrà essere allegato l’impegno, sottoscritto dai legali rappresentanti di tutti i componenti, in caso di aggiudicazione, a costituirsi giuridicamente mediante atto pubblico prima della stipula del contratto, conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza al soggetto designato nella domanda di partecipazione quale mandatario, il quale stipulerà la Convenzione in nome e per conto proprio e dei mandanti.”

Domanda 9: Per gli impianti, le certificazioni richieste nel bando, o almeno una parte di esse, sono depositate in Comune?

Risposta 9: si rimanda alla risposta n. 1 della domanda n.1, pubblicata nella presente sezione FAQ domande - risposte.

Domanda 10: Tutte le certificazioni richieste nel bando, alcune delle quali sono espressamente legate ai lavori ed alla messa in sicurezza che il nuovo concessionario dovrà operare (accesso disabili e messa in sicurezza dei parapetti e della scala in ferro) e tutta un'altra serie di certificazioni, ad esempio l'impianto elettrico (ma non solo) dovrebbero sono già depositate in Comune dato che la struttura è funzionante?

Risposta 10: In merito a quanto richiesto, si ribadisce che i locali risultano regolarmente autorizzati sotto il profilo edilizio con licenze in sanatoria n. 335, prot. 1985/11/831, rilasciata in capo all'originario concessionario dell’immobile, e n. 210, prot. 1998/1/6689. Le informazioni, note all’Amministrazione, riguardanti l’immobile posto a bando sono reperibili essenzialmente nel Disciplinare di Gara e nell’allegato D (scheda patrimoniale) ai quali si rimanda oltre che nella  documentazione pubblicata sul sito dedicato. Tutte le certificazioni richieste sono legate allo specifico utilizzo dell'immobile, indicato nel Disciplinare di gara.

Torna su

Ultimo aggiornamento: 15/02/2017

Stampa questa pagina

Condividi

Torna indietro