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Divisione Servizi Sociali


"Casa dell'affido"




Comune di Torino > Sanità e Servizi Sociali > La "Casa dell'Affidamento" > Festa del sostegno del 28 gennaio 2012 29 maggio 2020  


Gruppi di sostegno per le Famiglie Affidatarie Anno 2019/2020

A tutte le famiglie affidatarie, viene offerta la possibilità di partecipare ad un gruppo di sostegno perché negli anni è maturata la convinzione che sia necessario proporre alle famiglie affidatarie momenti ed opportunità di sostegno diverse dal rapporto individuale operatore/i e famiglia, bensì spazi più collettivi che permettano un confronto ed uno scambio sull’esperienza e tra i diversi punti di vista di chi la vive. Il gruppo di sostegno è quindi una realtà rassicurante dove è possibile apprendere, dove si dà ma al contempo si riceve, dove si costruisce mettendo insieme certezze e dubbi, dove non esistono risposte precostituite e certe, dove si può chiedere aiuto ed al contempo si può rispondere ai quesiti degli altri. I conduttori (assistenti sociali, educatrici e psicologi) hanno il compito di fornire stimoli per il confronto e la riflessione sulle diverse tematiche di interesse per i partecipanti e allo stesso tempo di garantire il buon funzionamento ed una comunicazione efficace all’interno del gruppo.

La Casa dell’affidamento è la sede dei seguenti tre gruppi di sostegno attivi nell’anno 2019/2020:

  1. Il Gruppo del Progetto Neonati è rivolto a single e famiglie affidatarie che accolgono o hanno accolto bimbi da 0 a 24 mesi, si incontra mensilmente da settembre a giugno in orario preserale il martedì.
    Il Gruppo è anche aperto a coloro che, effettuato il percorso di valutazione, sono in attesa di abbinamento.
      Per favorire la presenza degli affidatari, compatibilmente con le concrete possibilità organizzative, si cerca di offrire l'intrattenimento dei bimbi da parte di animatori durante lo svolgimento del gruppo.

    Perché partecipare al Gruppo?

    "... importante è il supporto del gruppo delle famiglie affidatarie con cui confrontarsi su un piano di parità e condividere paure, delusioni e sofferenze ma anche gioie, conquiste, positive trasformazioni. Il non sentirsi soli di fronte a sentimenti ed emozioni nuove, che talvolta ci fanno temere di essere inadeguati, è importante, così come scoprire che certe paure sono state attraversate da tutti; chi ha vissuto più esperienze di affido aiuta i neofiti dimostrando che qualunque problema si può risolvere e che si “sopravvive” alla separazione finale, anzi dopo qualche tempo di elaborazione, ci si ritrova pronti a nuove sfide e con energie rinnovate."  (La voce del gruppo di sostegno delle famiglie affidatarie dal libro 'Il Progetto Neonati: bimbi in transito tra legame e separazione').

  2. Il Gruppo delle Famiglie comunità è rivolto a quelle famiglie affidatarie un po’ speciali che possono accogliere contemporaneamente fino 6 minori, compresi i figli naturali della coppia. Le famiglie comunità credono nel modello della famiglia numerosa in cui la presenza di altri “pari” è importante per crescere e confrontarsi, soprattutto quando si accolgono ragazzi già grandi. Le famiglie comunità danno la disponibilità ad accogliere bambini e ragazzi portatori di problematiche gravi sotto il profilo relazionale o della disabilità, che talvolta provengono da precedenti esperienze di affido che si sono concluse prematuramente. Spesso si adoperano per accompagnare all’autonomia i giovani loro affidati che non hanno la possibilità di rientrare presso la loro famiglia d’origine.
    Il gruppo di sostegno è molto importante per loro che si trovano quotidianamente ad affrontare molteplici complessità. Si incontrano mensilmente in orario serale (dalle ore 21 alle ore 23) il martedì sera da Settembre a Maggio.

  3. Il Gruppo delle famiglie affidatarie, a cui partecipano le famiglie con un affidamento in corso. Il gruppo si riunisce mensilmente il sabato mattina dalle 10,00 alle 12,00 secondo un calendario stabilito ogni anno da Settembre a Giugno. Contemporaneamente al gruppo degli adulti, vengono organizzati gruppi per i bambini suddivisi per fasce d’età: 8- 13 anni e 13-18 anni, condotti da psicologi e un’educatrice di Casa dell’Affidamento. Per i bambini dai 3 ai 7 anni, viene offerta la possibilità di partecipare ad attività ludiche e creative. Alle famiglie affidatarie, durante il percorso di conoscenza e all’avvio dell’affidamento viene proposto questo strumento di sostegno, chi desidera chiarimenti può telefonare o mandare una mail alla Casa dell’Affidamento.

Gruppo di sostegno alle Famiglie Affidatarie - Anno 2013/2014

Iniziati il 7 ottobre 2013, i prossimi incontri saranno: 4 novembre 2013, 2 dicembre 2013, 13 gennaio 2014, 3 febbraio 2014, 3 marzo 2014, 7 aprile 2014, 5 maggio 2014, 9 giugno 2014, sempre alle ore 20.45 presso la Casa dell'affidamento, in via San Marino 10, Torino.
Chiarimenti e richieste di partecipazione al n° verde 800254444.


I gruppi di sostegno agli affidatari – Anno 2012

L'anno 2012 si è aperto con nuove proposte di sostegno per le famiglie affidatarie che vanno ad affiancarsi a quelle ormai consolidate.
L'obbiettivo dei gruppi è quello di scambiarsi esperienze, raccontare storie, condividere punti di forza, mettere insieme strategie per affrontare le eventuali criticità e, perché no, favorire la nascita di nuovi legami tra famiglie che vivono la stessa esperienza.
I gruppi si svolgono nella fascia pomeridiana, serale e il sabato mattina.
Il luogo degli incontri verrà di volta in volta comunicato agli interessati.


Immagine dalla festa

Festa del sostegno del 28 gennaio 2012

Sabato 28 gennaio 2012, alla presenza dell'assessore Elide Tisi, si è svolta con successo la "Festa del Sostegno", presso l'Educatorio della Provvidenza di Torino, alla quale hanno partecipato, tra adulti e bambini, oltre 200 persone.
L'obiettivo del Comune di Torino, nel proporre questo evento-festa aperto a tutti i gruppi di sostegno alle famiglie affidatarie promossi sia dal Comune di Torino che dalle Associazioni, era quello di creare un'occasione di incontro e di confronto tra le diverse realtà che si occupano di sostegno.
Al termine di ogni intervento veniva lanciato al pubblico un gomitolo di lana che girava fra i partecipanti: al termine della giornata una fitta trama di fili colorati univa tutti in una simbolica rete.

I gruppi di sostegno alle famiglie affidatarie Leggi tutto l'articolo

Siamo parte di una storia..

È dal 1988 che la Città di Torino ha iniziato a promuovere un sistema organizzato per il sostegno di gruppo alle famiglie affidatarie: un progetto organico, non lasciato alla buona volontà dei singoli operatori.
Nell'autunno del 2010 si sono formati 5 gruppi di sostegno, condotti da Assistenti Sociali referenti per l'affidamento e dallo staff della Casa dell'Affidamento.



Copertina del libro-blu            Copertina del libro-giallo


Le nuove iniziative

Sempre nella prospettiva di rafforzare le competenze degli affidatari, si intende raccogliere una rosa di tematiche da voi proposte per organizzare dei momenti (uno o due incontri) di approfondimento su tematiche da voi proposte: vi invitiamo quindi a compilare la scheda.

I materiali proposti nell'incontro..


La festa del 28 gennaio 2012 ha consentito di: Presentazione festa dei gruppi

Questi i materiali forniti ai partecipanti:



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