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Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie


"Casa dell'affido"




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L'Affidamento familiare: alcune esperienze

Storia di Marzia
Siamo andati a prendere Marzia a febbraio, aveva solo due mesi. L'abbiamo portata via passando dai sotterranei, di nascosto, perché la sua mamma era lì, in ospedale.
Poche settimane dopo iniziamo a partecipare agli incontri del gruppo: scopriamo un mondo nuovo, fatto di storie simili, ma tutte diverse. Ascoltiamo molti racconti, alcuni felici, altri meno, tutti molto emozionanti e più volte scende qualche lacrima o si forma il groppo in gola e non si riesce più a parlare. Impariamo molto, almeno così ci pare, e ci sentiamo preparati, per quando toccherà a noi salutare Marzia.
...accade dopo sedici mesi, a giugno. Marzia ha un anno e mezzo e saltiamo l'ultima riunione del gruppo che capita proprio durante il passaggio alla famiglia adottiva.
Ritroviamo il gruppo a fine settembre, ci sembra di rientrare in una grande famiglia.
Il dolore del distacco si è un po' attenuato e questo è il nostro momento per raccontare una storia.... e di nuovo scende qualche lacrima...

Storia di Michael
Michael è con noi da pochi giorni, è arrivato all'improvviso e si guarda intorno curioso...
Dopo tre settimane è ben ambientato, mangia, ride e gioca con i nostri bimbi. Incomincia a parlare, emette brevi sillabe... pensiamo che fra poco ci chiamerà mamma e papà...
..."noi non siamo i suoi veri genitori, lo capirà?"
Ne abbiamo parlato al gruppo e, come per magia, abbiamo compreso il senso e ci siamo rasserenati. Altre famiglie avevano già affrontato questo momento e attraverso i loro racconti abbiamo trovato le nostre risposte.

Storia di Mirko
L'affido di Mirko durava già da dieci mesi. Un venerdì pomeriggio arrivò improvvisamente una comunicazione ...il bimbo sarebbe tornato dalla sua mamma e dal suo papà.
In famiglia ci fu il panico...
il lunedì successivo avremmo conosciuto i genitori di Mirko: una turbolenza interiore, un susseguirsi di pensieri, congetture, ipotesi... "come sarà questa mamma?"...
"come mi vedrà lei?" ... "cosa le dirò?" ...tutto questo mi martellava dentro e mi toglieva il fiato.
Poi, tutto si è sciolto in un abbraccio... con un lento rientro in famiglia avvenuto nel rispetto dei tempi di Mirko ... Ancora adesso continuiamo a frequentarci all'interno di una piacevole relazione di reciproca stima.
In questi passaggi il gruppo si è dimostrato indispensabile luogo di riflessione e confronto.

Storia di Fabio
Fabio arriva da noi all'inizio di luglio, proprio quando l'estate inizia ed il gruppo di sostegno se ne va giustamente in vacanza... e fin dalle prime settimane ci accorgiamo di quanto ne sentiamo il bisogno!
Nei mesi passati ci siamo immaginati mille scenari possibili ma la realtà come sempre supera la fantasia, e così ci ritroviamo immersi in situazioni impreviste, emozioni forti ed organizzazione quotidiana da rivoluzionare: con chi confrontarci, che conosca la situazione?
Quando a settembre ci troviamo per la prima volta nel gruppo, eccoci finalmente di fronte a persone che vivono la medesima realtà: l'atmosfera di condivisione è forte, e anche se ogni esperienza è diversa dalle altre ci si accorge che esiste un "bagaglio" comune che facilita il dialogo.
L'accoglienza è sorridente, le parole escono con facilità, le difficoltà si ridimensionano, e davvero se ne esce rigenerati! L'incontro con il gruppo è stato terapeutico, ci ha aiutati ad uscire dal timore di non farcela e ci ha ridato una visione molto positiva dell'esperienza dell'affido e dell'importanza che Fabio ha per la nostra famiglia!

Storia di Daniel
La nostra esperienza come famiglia affidataria è iniziata quattro anni fa. Abbiamo avuto in affido per un anno una bimba che è andata in adozione e ora vive con noi un meraviglioso bambino.
L'accompagnamento del gruppo di sostegno del PN è davvero importante per confrontarci su ciò che accomuna noi famiglie affidatarie.
Portare al gruppo le proprie difficoltà, i dubbi ma anche i momenti belli dell'esperienza, è fonte di energia e carica per poter vivere serenamente l'esperienza dell'affido, specie quando arriva il tempo del saluto, il più difficile.
Ascoltando i racconti delle altre famiglie, tutti noi condividiamo la sofferenza e la gioia. Di una cosa siamo proprio convinti: ai nostri piccoli dobbiamo sempre trasmettere serenità e fiducia, specialmente nel delicato momento della separazione; sono i bimbi i veri protagonisti e le loro emozioni devono sempre essere nei pensieri e nel cuore di ciascuno.

Storia di Leonardo e della sua famiglia
Leonardo è arrivato due anni fa e con lui è entrata nel nostro cuore la sua famiglia. Da subito ci siamo rispettati nei nostri ruoli e abbiamo imparato a volerci bene tra tutti per il bene del bimbo, ma anche nostro, con naturalezza.
La mamma e il papà di Leonardo ci hanno manifestato affetto e riconoscenza per l'amore trasmesso al loro bambino e noi abbiamo riconosciuto questo enorme sforzo da parte loro. Adesso possiamo dire che tutti insieme siamo una famigli: la famiglia di Leonardo.



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