Bibliografia - Filmografia
Suggerimenti bibliografici sul tema dell'affido
- Donata Micucci - Frida Tonizzo: Ti racconto l'affidamento. Ed. Utet, 1997
- Ondina Greco - Raffaella Iafrate: Figli al confine, una ricerca multimetodologica sull'affidamento. Ed Franco Angeli, 2002
Accogliere un bambino "come figlio" all'interno della propria famiglia rappresenta il cuore dell'affidamento familiare. La temporaneità dell'affido e la presenza della famiglia naturale del bambino rendono però la scena molto complessa.
- Gemma Beretta: Storie di affidamento - L'obbligo leggero. Ed. Liguori, 2002
Il libro racconta quattro storie di affidamento, ciascuna delle quali è stata raccolta con il metodo delle interviste, decostruite e ricostruite poi per capitoli tematici come se si trattasse del montaggio di un video. La costruzione del testo permette tre livelli di lettura: per storie, per questioni e, ancora, per approfondimenti tematici, che esprimono il punto di vista teorico da cui muove la ricerca contenuta nel libro.
- Roberto Maurizio (a cura di): Dare una famiglia a una famiglia. Verso una nuova forma di affido. Ed. EGA-Edizioni, 2007
- Rosalinda Cassibba - Lucia Elia: L' affidamento familiare. Dalla valutazione all'intervento. Ed. Carocci, 2007
Il volume, analizzando le principali caratteristiche dell'affidamento familiare, le contraddizioni e le problematiche che i soggetti in esso coinvolti si trovano continuamente ad affrontare, intende offrire spunti di riflessione e suggerimenti concreti a quanti operano in tale settore.
- Ivana Comelli, Ondina Greco, Raffaella Iafrate: Tra le braccia un figlio non tuo. Operatori e famiglie nell'affidamento di neonati. Ed. Franco Angeli, 2010
La prima ricerca esplorativa sulla recente innovazione dell'affido di neonati. Il volume presenta gli approcci teorici chiave di chi si occupa di tale materia, ma anche una parte di taglio più applicativo per gli operatori psicosociali coinvolti.
Il volume intende offrire contributi di riflessione alla costruzione e alla diffusione della cultura e delle buone prassi riguardanti l'affidamento eterofamiliare, cercando di rispondere agli interrogativi (di carattere psicologico, sociologico, giuridico, pedagogico-educativo e di servizio sociale) posti dagli operatori e dalle famiglie affidatarie, e sottolineando i punti di forza e i nodi critici che caratterizzano ancora oggi le pratiche riguardanti l'accoglienza e l'aiuto dei minori e delle famiglie in difficoltà.
- AA.VV: A Babele non si parla di affido. Costruzione e gestione dei progetti individualizzati di affidamento familiare dei minori. Ed. Franco Angeli, 2010
è possibile promuovere un linguaggio condiviso tra i diversi attori implicati nei percorsi di affido familiare? Partendo da riflessioni generali sul senso della protezione e dell'allontanamento, il testo propone agli operatori un modello di presa in carico incentrato sulla valorizzazione della complementarietà degli approcci, per poter pensare-progettare-fare-valutare quanto si mette in atto in favore di minori che necessitano di esperienze familiari integrative.
- Carla Forcolin: Io non posso proteggerti. Ed. Franco Angeli, 2010
Un intrigo di storie vere, rese limpide attraverso il racconto di chi le ha vissute. Ad esse il libro offre una soluzione, che ha però bisogno, per essere attuata, di una precisa volontà politica in favore dell'infanzia e di operatori sociali sensibili e capaci.
- Anna Rosa Favretto - Cesare Bernardini: Mi presti la tua famiglia? Per una cultura dell'affidamento eterofamiliare per minori. Ed. Franco Angeli, 2010
- Orientamenti bibliografici sull'affido - di Paola Zini
Suggerimenti bibliografici sui temi dell'accoglienza, dell'affidamento e dell'adozione
- Christine Nostlinger: Il bambino sottovuoto. Ed Salani, Gli Istrici, 1975
Uno dei primi bambini liofilizzati prodotti da una fabbrica sperimentale e viene recapitato alla signora Bartolotti, donna 'nel fiore degli anni', piuttosto disordinata, con le unghie delle mani laccate di azzurro e quelle dei piedi di verde pisello. Basta versare nel barattolo una soluzione nutritiva e il nanetto grinzoso rannicchiato là dentro diventa un bel bambino di sette anni, affettuoso e beneducato. Ma la fabbrica ha inviato il pacco al destinatario sbagliato e vuole indietro il suo prezioso prodotto. Come fare a rendere Marius irriconoscibile? Forse peggiorando un po' le sue eccessive buone maniere.
- Janelle Cannon: Stellaluna. Ed. Il Punto d'incontro, 1993
- Jaqueline Wilson: Bambina affittasi. Ed. Salani, Gli Istrici, 1994
Che genere di diario può scrivere una bambina che passa da una famiglia all'altra, da un istituto all'altro, senza che nessuno si decida ad adottarla? Una bambina che sa di essere un caso difficile? Eppure il diario di Tracy Beaker risulta vitale, fantasioso e appassionato. C'è autocritica, ironia, genialità, distacco, orgoglio. "Nessuno di voi è tenero dice la giornalista che si propone di fare un servizio sull'Istituto. "Siete tutti grintosi, ribelli e pieni di coraggio". Anche disperati, qualche volta, ma subito rinasce la passione per la vita e il proposito di torvarsi una mamma ad ogni costo. Magari facendo a botte.
- Katherine Paterson: La grande Gilly Hopkins. Ed Piemme, 1996
Gilly, una bambina aggressiva e maleducata abbandonata dalla madre all'età di tre anni, passa da una famiglia all'altra. Quando approda in casa di Trotter, una donna dai modi semplici, l'attende una vita diversa. La nuova famiglia si guadagna a poco a poco l'affetto della bambina terribile. Ma, proprio quando la vita di Gilly si sta assestando, ricompare sua madre.
- Andrea Camilleri: Il ladro di merendine. Ed. Sellerio, 1996
- Pierre Coran - Maria Josè Sacrè: La mia Famiglia. Ed Arka, 1997
Un intero parentado è in attesa di un evento speciale: l'arrivo, da un paese lontano, della piccola Anneli, appena adottata. Anneli impara subito l'albero genealogico della sua nuova famiglia.
- Andrea Camilleri: La voce del violino. Ed. Sellerio, 1997
- Peter Hoeg: I quasi adatti. Ed. Mondadori, 1997
È un romanzo di formazione. L'analisi retrospettiva, da parte del protagonista, del proprio passato di "quasi adatto", in un ospedale psichiatrico di Copenaghen. È, nel ricordo, la sofferenza per l'emarginazione subita, per la fatica di dover sottostare a un ordine e a delle regole imposte e incomprensibili, si mescolano alla memoria di un tempo infantile e, paradossalmente, felice.
- Linda Brousseau: Una mamma su misura. Ed Mondadori, 1998
Una bimba abbandonata non riesce a farsi amare e continua a seguire il sogno di ritrovare sua madre. Alla fine deciderà di farsi amare da una famiglia.
- Emanuela Nava: Io qui non ci sto. Ed. Salani, Gli Istrici, 1999
Un libro sull'adozione: una coppia ha "rapito" Saresh dall'isola dei coralli chiari, dove aveva trovato cento mamme e cento papà , per portarlo in una città puzzolente, dove continuano a lavarlo per vedere se diventa più bianco.
- Beatrice Masini - Donata Montanari: Una vice mamma per la Principessa Martina. Ed. Carthusia, 2002
C'era una volta la principessa Martina che aveva un problema. Il problema era la sua mamma, ammalata di tristezza. Per fortuna Manina aveva un amico di cui si fidava. E fu a lui che un giorno chiese aiuto... Una fiaba può raccontare cose importanti e difficili con parole leggere. Può aiutare grandi e bambini a parlare. La fiaba della principessa Martina è dedicata ai bambini e alle bambine lontani dalle loro case ma vicini con il pensiero e con il cuore ai loro genitori. è dedicata anche a tutte le vicemamme e i vicepapà che li aiutano a crescere sereni. Età di lettura: da 4 anni.
- Lessing Doris: Il diario di Jane Somers. Ed. Feltrinelli, 2002
- Susanna Malfanti - Sonia Borsottini: Titti, Talita e Tutti. Ed. Books & Company, 2005
- Arnaldur Indridasson: La signora in verde. Ed. Guanda, 2006
è un caso strano quello che attende l'agente Erlendur in questo nuovo romanzo: perché quando, durante una festa di compleanno in un quartiere orientale di Reykjavík, viene ritrovato il macabro resto di un cadavere sepolto molti decenni prima in circostanze misteriose, sia lui sia i suoi colleghi comprendono immediatamente che si tratta di un'indagine quasi impossibile, che deve scavare molto lontano nel tempo, negli anni della Seconda guerra mondiale, nell'esistenza di persone che non possono più raccontare niente, perché ormai morte da tempo. Eppure Erlendur non si arrende: e le sue ricerche cominciano a dare frutti, a identificare corpi e storie del passato.
- Schmitt Eric-Emmanuel: Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano. Ed. E/O, 2006
Il breve intreccio di strade di un popolare quartiere parigino annovera vie che hanno il sapore delle favole: Rue Bleue, Rue de Paradis. Il quartiere dove abita l'adolescente Mose detto Momo, è pieno di vita e di luce, percorso da un'animazione popolare colorita e gaia, proprio l'opposto dell'appartamento in cui Momo vive con un padre, perennemente immerso nella penombra, eccettuato per il cono di luce serale che avvolge l'avvocato, senza affari e senza moglie, intento a leggere uno dei ponderosi volumi. Nonostante l'atmosfera pesante di una casa dalla quale l'amore sembra fuggito, Momo è un ragazzo dallo spirito aperto e curioso, ferito dalle accuse del padre e dalla sua indifferenza ma capace di reagire con una serie di spensierate trasgressioni.
- Halldor Laxness: Il concerto dei pesci. Ed. Iperborea, 2008
I pesci possono cantare? Si può restare fedeli alle radici quando la vocazione artistica spinge a varcare i propri confini? Alle soglie del XX secolo l'Islanda si affaccia alla modernità di un mondo globalizzato: Reykjavík si appresta a diventare una capitale dominata dai mercanti, ma ai suoi margini, nel borgo di Brekkukot, l'ipocrisia e l'arroganza della borghesia emergente restano fuori dalla casupola di torba del vecchio Björn, un pescatore stagionale che resiste alla logica mercantile con illuminata testardaggine. Fedele alla ruvida, ma generosa etica tradizionale, Björn offre ospitalità a un campionario di personaggi stravaganti nel suo sottotetto: qui vedrà la luce anche il piccolo Alfgrímur, abbandonato dalla madre e destinato a seguire sul mare il "nonno adottivo".
- Patrick Dennis: Zia Mame. Ed. Adelphi, 2009
Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell'America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. Immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. Ancora, immaginate che la gran dama vi dica "Ma Patrick, caro, sono tua zia Mame!", e di scoprire così che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa.
- Romain Gary: La vita davanti a sè. Ed. Neri Pozza, 2009
Il libro narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea. Ha vinto il premio Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.
- Fabio Geda: Nel mare ci sono i coccodrilli. Ed. Baldini Castoldi Dalai, 2010
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita.
- Luis Sepúlveda: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. Ed. Salani, 2010
I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso gatto cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà sufficiente l'amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti...
- Vanessa Diffenbaugh: Il linguaggio segreto dei fiori. Ed. Garzanti, 2011
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori.
- Camilla Lackberg: Lo scalpellino. Ed. Marsilio, 2011
Al largo di Fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Nei suoi polmoni ci sono tracce d'acqua dolce e sapone: qualcuno l'ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. Mentre Erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le "gioie deliranti della maternità" che si aspettava, Patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola Sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare.
- Luciana Littizzetto - Franca Valeri: L'educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene. Ed. Einaudi, 2011
I primi libri, i primi tacchi alti, il primo bacio. I secondi libri, le centesime scarpe e i millesimi baci. L'approccio femminile alla vita a tutte le età. Un inventario dei comportamenti tipici di maschi e femmine di fronte all'amore, dagli anni Trenta a oggi. Un dialogo in cui si parla di tutto. Cucina ed eleganza, economia domestica e chirurgia estetica. Coppia, figli, sesso e lavoro. Della noia e della gioia di vivere da donne. Due voci diverse e perfettamente intonate dialogano in modo comico, ironico e universale sulle donne, gli uomini e l'amore.
Suggerimenti filmografici sul tema dell'affido
Si segnalano inoltre per attinenza di contenuti al tema dell'Affido Familiare i seguenti film:
- Il monello, regia di Charlie Chaplin, 1921
- Gli anni in tasca, regia di François Truffaut, 1976
- Il piccolo Archimede, regia di Gianni Amelio, 1979
- Il testimone, regia di Peter Weir, 1985
- Il ladro di bambini, regia di Gianni Amelio, 1992
- Genitori cercasi, regia di Rob Reiner, 1994
- Ladybird Ladybird, di Ken Loach, 1994
- Rosso d'autunno, regia di Bruce Beresford, 1994
- Sleepers, regia di Barry Levinson, 1996
- Kolya, regia di Jan Sverák, 1996
- Ellen Foster, regia di John Erman, 1997
- Prima che le donne potessero volare, regia di Burt Young, 1997
- Iqbal, regia di Cyntia TH. Torrini, 1998
- White Oleander, regia di Peter Kosminsky, 1998
- La gabbianella e il gatto, regia di Enzo D'Alò, 1998
- Ragazze interrotte, regia di James Mangold, 1999
- L'insonnia di Devi, regia di Costanza Quatriglio, 2001 (documentario)
- A.I. Intelligenza artificiale, regia di Steven Spielberg, 2001
- The unsaid, regia di Tom Mc Loughlin, 2002
- Mi chiamo Sam, regia di Jessie Nelson, 2002
- Lilo e Stich, 2003 (cartone animato)
- Le ricamatrici, regia di Éléonore Faucher, 2004
- Les choristes - I ragazzi del coro, regia di Christophe Barratier, 2004
- Nascosto nel buio, regia di John Polson, 2005
- Il cacciatore di aquiloni, regia di Mark Forster, 2007
- Kung fu Panda, regia di Mark Osborne, 2008
Teatro
Articoli