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Città di Torino Formazione e scuola Servizi 0 3 anni

Servizi 0 3 anni

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NOTIZIA IN EVIDENZA

Bonus asilo nido erogato dall’INPS per l’anno 2017

I genitori dei bambini e delle bambine nati o adottati dal 1° gennaio 2016, in possesso dei requisiti richiesti, possono presentare domanda per ottenere un contributo massimo di 1.000 euro per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati.
La domanda si può presentare presso l'INPS o presso i Patronati
Portale INPS

Per l’anno scolastico 2016/17 (Frequentanti dal periodo gennaio-luglio 2017)
Le modalità di richiesta sono diverse
Bambine e bambini iscritti al nido comunale:
Per ulteriori informazioni è possibile contattare
l’Ufficio Informatariffe e morosità ai seguenti n. telefonici: 011.011.27549 - 26045;

Bambine e bambini iscritti al nido comunale in concessione:

Bambine e bambini iscritti al nido convenzionato con il Comune:

Per ulteriori informazioni occorre rivolgersi al gestore del nido frequentato.

Per l'anno scolastico 2017/18 (Iscritti per la prima volta da settembre 2017)

Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione che attesti l’iscrizione per l’anno scolastico 2017/18 e la previsione del pagamento differito.
Nel periodo dal 19 luglio all’8 settembre 2017, indipendentemente dal tipo di gestione del nido, nella domanda deve essere indicata la partita IVA del Comune 00514490010.
Successivamente, dopo l’inizio dell’anno scolastico, i frequentanti i nidi comunali gestiti in appalto ed i nidi convenzionati, dovranno richiedere ad INPS l’aggiornamento della domanda per quanto riguarda la partita IVA del gestore.
La dichiarazione da allegare deve essere richiesta alla Direzione servizi educativi, con una delle seguenti modalità:

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Accesso al sistema Educativo tel. 011.011.26042 - 26126
Dall’11 settembre 2017 la richiesta può essere presentata direttamente al nido, che rilascerà la dichiarazione.



Servizi 0 3 anni

Per le bambine ed i bambini fino a 3 anni, in ogni Circoscrizione della città vi è una pluralità di proposte e di servizi che rispondono alle loro diverse esigenze ed a quelle delle famiglie.
I servizi si differenziano per vari elementi:
- l'età dei bambini che possono accogliere,
- l'orario di apertura,
- le modalità di iscrizione,
- le tariffe,
- il tempo massimo di permanenza,
- la presenza o assenza del servizio di ristorazione.
Alcuni servizi sono comunali - a gestione diretta, , oppure in concessione -, altri sono gestiti da privati, altri ancora sono convenzionati con il Comune.
Nei servizi comunali a gestione diretta il Comune mette a disposizione le strutture, utilizza personale proprio e stabilisce le modalità di funzionamento con un regolamento.
I nidi d'infanzia comunali in concessione fanno parte del sistema dei servizi per l'infanzia della Città offerti alle famiglie con modalità coerenti con il modello dei nidi della città, così come previsto dal Regolamento dei Nidi d'Infanzia e in linea con quanto dichiarato nella Carta della qualità del servizio Nido d'Infanzia.
Il Comune, nell'ambito del proprio ruolo di governo del sistema , promuove l'accompagnamento e il coordinamento tra i servizi per la prima infanzia dati in concessione e quelli a gestione diretta, per perseguire, attraverso la condivisione dell'identità pedagogica e progettuale la qualità, la coerenza e l'integrazione dell'offerta formativa.
Il Responsabile Pedagogico del circolo didattico comunale in cui il nido d'infanzia è collocato cura, di concerto con il coordinatore pedagogico del concessionario, l'attuazione del progetto educativo.
I servizi privati, che possono essere gestiti da società, enti, associazioni o imprese individuali, devono rispettare le norme regionali che stabiliscono le caratteristiche dei locali, del personale e dell'organizzazione.
Sono autorizzati dal Comune, che controlla il loro funzionamento.
Alcuni servizi privati sono convenzionati con il Comune, cioè riservano una quota di posti alle bambine ed ai bambini provenienti da graduatorie comunali. I servizi convenzionati hanno un progetto pedagogico ed organizzativo che rispetta alcuni requisiti richiesti dal Comune e viene considerato adeguato al tipo di servizio.
Il Comune si fa carico di una parte della retta mensile.