Comune di Torino > Sanità e Servizi Sociali > L'affidamento familiare
Art 1. Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia.
Art 2. Il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno e aiuto disposti ai sensi dell'articolo 1, e' affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l'educazione, l'istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.
L'affidamento familiare è l'accoglienza temporanea nella propria casa e nella propria vita di un bambino o di un ragazzo. Durante l'affidamento rimane il legame fra il bimbo e la sua famiglia di origine.
L'affidamento è dunque un aiuto rivolto al bambino o al ragazzo, al quale viene data la possibilità di crescere in un ambiente familiare adeguato mentre i suoi genitori sono in difficoltà, rispettando la sua storia individuale e familiare.
L'affidamento familiare è l'accoglienza temporanea nella propria casa e nella propria vita di un bambino o di un ragazzo. Durante l'affidamento rimane il legame fra il bimbo e la sua famiglia di origine.
L'affidamento è dunque un aiuto rivolto al bambino o al ragazzo, al quale viene data la possibilità di crescere in un ambiente familiare adeguato mentre i suoi genitori sono in difficoltà, rispettando la sua storia individuale e familiare.
Segnaliamo qui alcuni siti web dedicati al "Software didattico gratuito", programmi liberamente utilizzabili e/o scaricabili che possono essere un valido (e divertente) ausilio dell'apprendimento.
Un modo diverso di usare il pc: divertirsi imparando, da soli, con gli amici o con i genitori.
www.ivana.it, rivolto a bambini in età pre-scolare o di scuola elementare.
Sito di Giuseppe Bettati, rivolto a bambini di 4° - 5° elementare e Scuola Media Inferiore.
L'anno 2012 si è aperto con nuove proposte di sostegno per le famiglie affidatarie che vanno ad affiancarsi a quelle ormai consolidate.
Questi nuovi progetti sono stati presentati durante la festa del 28 gennaio: nella pagina dedicata il resoconto della festa, i materiali presenti in cartellina, la descrizione delle nuove proposte e soprattutto il modulo con cui iscriversi alle diverse iniziative.
L'obbiettivo dei gruppi è quello di scambiarsi esperienze, raccontare storie, condividere punti di forza, mettere insieme strategie per affrontare le eventuali criticità e, perchè no, favorire la nascita di nuovi legami tra famiglie che vivono la stessa esperienza.
I gruppi si svolgono nella fascia pomeridiana, serale e il sabato mattina.
Il luogo degli incontri verrà di volta in volta comunicato agli interessati.
Il cartone animato "A te mi affido" è stato realizzato da una famiglia "aspirante" affidataria... segue...
Uno dei 4 mini spot realizzati dalle scuole di Torino a seguito delle azioni di sensibilizzazione messe in atto dall'Educatorio della Provvidenza con il personale di Casa Affido. L'articolo..