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Lo.C.A.Re.

Centro servizi Lo.C.A.Re.

Lo.C.A.Re. è il centro servizi che il Comune di Torino ha costituito per favorire l'incontro della domanda e dell'offerta sul mercato privato della locazione. Lo.C.A.Re. opera, a titolo completamente gratuito, a favore di inquilini in condizioni di emergenza abitativa e di proprietari privati di alloggi sfitti purchè disponibili a metterli a disposizione degli stessi inquilini indicati da Lo.C.A.Re. in condizioni di reciproca convenienza. Attraverso Lo.C.A.Re., la Città intende favorire la ricerca di un alloggio privato in affitto da parte di famiglie residenti, che si trovano in condizione di emergenza abitativa e che fruiscono di un reddito certo.

Alla stipula del contratto d'affitto, il Comune di Torino riconosce un incentivo economico e una serie di garanzie a favore del proprietario, nonchè un contributo a favore dell'inquilino. In sintesi, quando è necessario trovare un alloggio a seguito di un precedente sfratto per finita locazione o perché il proprio alloggio è inadeguato, può intervenire Lo.C.A.Re. per tentare di raggiungere un accordo per la prosecuzione del contratto o per favorire la ricerca di un nuovo alloggio in affitto. Anche il proprietario può rivolgersi a Lo.C.A.Re., purchè sia disposto a mettere a disposizione del centro servizi comunale il proprio alloggio per destinarlo alle famiglie iscritte a Lo.C.A.Re. In questo caso l’ufficio si attiverà alla ricerca di inquilini idonei con un nucleo familiare compatibile alle caratteristiche dell'alloggio proposto e fruirà, in caso di stipula del contratto, degli incentivi economici e delle garanzie forniti dal Comune.

Lo.C.A.Re. Agenzia Sociale per la Locazione Metropolitana

Nell’anno 2007 è stato siglato un accordo, ancora vigente, tra 10 comuni dell’area metropolitana per la diffusione in rete delle attività e dei servizi offerti da Lo.C.A.Re. costituendo in tal modo l’Agenzia Sociale Lo.C.A.Re. Metropolitano.

Il citato Accordo si è andato estendendo nel corso degli anni ed attualmente i Comuni aderenti sono 13 e sono i Comuni di: Torino, Alpignano, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Piossasco, Rivalta, Rivoli, Settimo Torinese, Venaria Reale e Borgaro Torinese.

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Contratti d’affitto convenzionato

Nel 1998, la Legge n° 431 ha introdotto una importante novità nella disciplina delle locazioni di alloggi ad uso abitativo nei comuni ad alta tensione abitativa:

  • il contratto “convenzionato”: il canone non deve superare i limiti minimi e massimi, previsti dall'Accordo Territoriale firmato dai sindacati della proprietà ed i sindacati degli inquilini e come contropartita il proprietario potrà usufruire di alcune riduzioni fiscali.

La durata del contratto convenzionato a Torino può essere di: 3 anni + 2; 4 anni + 2; 5 anni + 2; 6 anni + 2.

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Iscriversi a Lo.C.A.Re.

Per iscriversi al centro servizi Lo.C.A.Re. di Torino, l’inquilino deve avere i seguenti, compresenti, requisiti:

  • essere anagraficamente residente a Torino dal almeno un anno all’atto della richiesta di iscrizione;
  • fruire di un reddito derivante da regolare attività lavorativa (dipendente o autonoma) o da pensione;
  • trovarsi in una condizione accertata da Lo.C.A.Re. di emergenza abitativa.

Il reddito dell’inquilino deve rientrare nel limite previsto per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica, maggiorato del 30% come da sottostante tabella.

I proprietari, per avere diritto agli incentivi "una tantum" ed alle garanzie, devono stipulare un regolare contratto di affitto convenzionato, tramite Lo.C.A.Re. Metropolitano, con un inquilino in possesso dei requisiti indicati.

Limiti di reddito per accedere ai servizi offerti da Lo.C.A.Re. metropolitano
Tabelle Reddituali da lavoro dipendente o da pensione per L'erogazione del contributo per l'accesso alla locazione ed al Fondo di Garanzia
Componenti Limite ERP Reddito da lavoro dipendente o da pensione Limite minimo  per l’accesso al Fondo di Garanzia  (reddito da lavoro dipendente pari al 70% del reddito ERP) Limite massimo di reddito per l’accesso a Lo.C.A.Re. (reddito da lavoro dipendente superiore al 30% del limite ERP) Reddito da lavoro dipendente superiore al 50% del limite ERP
fino a 2 € 20.646,56 € 14.452,59 € 26.840,53 € 30.969,84
2,5 € 22.917,68 € 16.042,37 € 29.792,99 € 34.376,52
3 € 25.188,80 € 17.632,16 € 32.745,44 € 37.783,20
3,5 € 27.253,46 € 19.077,42 € 35.429,50 € 40.880,19
4 € 29.318,12 € 20.522,68 € 38.113,55 € 43.977,17
4,5 € 31.176,31 € 21.823,41 € 40.529,20 € 46.764,46
oltre 4,5 € 33.034,50 € 23.124,15 € 42.944,84 € 49.551,74
Tabelle reddituali da lavoro autonomo per l'erogazione del contributo per l'accesso alla locazione ed al Fondo di Garanzia
Componenti Limite ERP Reddito da lavoro autonomo Limite minimo  per l’accesso al Fondo di Garanzia (reddito da lavoro autonomo pari al 70% del reddito ERP) Limite massimo di reddito per l’accesso a Lo.C.A.Re.  (reddito da lavoro autonomo superiore al 30% del limite ERP) Reddito da lavoro autonomo superiore al 50% del limite ERP
fino a 2 € 12.387,93 € 8.671,55 € 16.104,31 € 18.581,90
2,5 € 13.750,60 € 9.625,42 € 17.875,78 € 20.625,90
3 € 15.113,27 € 10.579,28 € 19.647,26 € 22.669,91
3,5 € 16.352,07 € 11.446,44 € 21.257,69 € 24.528,10
4 € 17.590,86 € 12.313,60 € 22.868,12 € 26.386,29
4,5 € 18.705,77 € 13.094,03 € 24.317,51 € 28.058,66
oltre 4,5 € 19.820,69 € 13.874,48 € 25.766,89 € 29.731,03

L’iscrizione a Lo.C.A.Re. prevede una procedura che si conclude col rilascio di uno specifico Attestato. I documenti che possono essere necessari per l’iscrizione sono ricompresi all’interno del seguente elenco:

  • documento di riconoscimento (se extra-comunitario: permesso di soggiorno o carta di soggiorno. Se il permesso di soggiorno è scaduto e la procedura per il rinnovo è in corso: ricevuta che attesti la richiesta di rinnovo in corso);
  • codice fiscale;
  • se lavoratore dipendente: un paio di buste paga recenti / cedolino pensione;
  • CUD
  • se lavoratore dipendente: contratto di lavoro (determinato – indeterminato);
  • ospitalità temporanea: la condizione di ospitalità temporanea deve essere conseguente a sfratto già eseguito o connessa a progetti di assistenza sociale della Città di Torino;
  • alloggio non idoneo: è necessario il vincolo di almeno un anno di residenza anagrafica nell’alloggio e l’inidoneità deve risultare dal contratto d’affitto regolarmente registrato e, se del caso, da apposita relazione tecnica dell’amministrazione condominiale. Nei casi di inagibilità è richiesta apposita relazione dell’Asl competente o ordinanza del Sindaco;
  • sfratto (intimazione di sfratto con convalida) e/o ordinanze;
  • relazione assistente sociale;
  • separazione: verbale del tribunale;
  • autocertificazione disoccupazione (familiare a carico);
  • se lavoratore autonomo: Mod. 750 – iscrizione camera di commercio – bilancino commercialista – versamento trimestre IVA;
  • in caso di invalidità di un componente il nucleo famigliare: è necessario allegare alla domanda il certificato di invalidità, rilasciato dalla commissione competente, che attesti la percentuale d’invalidità.
Nota Bene

Il suesposto elenco ha solo un valore orientativo e non  è da considerarsi esaustivo poiché ogni singola situazione è diversa dall’altra e va sempre valutata direttamente da Lo.C.A.Re. caso per caso.

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Contributi, incentivi, garanzie

L’erogazione degli incentivi ai proprietari e dei contributi agli inquilini in emergenza abitativa iscritti a Lo.C.A.Re. viene effettuata "una tantum", vale a dire una volta per tutte, ed è prevista dopo la consegna a Lo.C.A.Re. della copia, regolarmente registrata, del contratto d’affitto convenzionato sottoscritto dalle parti tramite il centro servizi.

Contributi agli inquilini

Alla firma del contratto convenzionato e alla sua registrazione, l'inquilino in possesso dell’attestato di iscrizione a Lo.C.A.Re., riceve un contributo "una tantum" il cui importo è stato fissato in € 1600,00.
Oltre al contributo, l'inquilino potrà usufruire di un rimborso IRPEF, calcolato in base al reddito, per un importo annuo della misura di € 495,80 (fino ad un reddito di € 15.493,71) e di € 247,90 (fino ad un reddito di € 30.987,41).

Incentivi e garanzie al proprietario

Il proprietario che stipuli un “contratto convenzionato” con una famiglia segnalata dal Comune di Torino ha diritto ad un incentivo economico differente a seconda della durata contrattuale di seguito specificata:

  • € 1.500,00 per una durata di 3 anni + 2
  • € 2.000,00 per una durata di 4 anni + 2
  • € 2.500,00 per una durata di 5 anni + 2
  • € 3.000,00 per una durata di 6 anni + 2.

Inoltre il proprietario potrà godere dei seguenti benefici fiscali:

  • riduzione dell’I.C.I.: l'aliquota scende dal 7 per mille all’1 per mille;
  • riduzione dell’IRPEF: ai fini della dichiarazione dei redditi, il reddito imponibile derivante al proprietario è ulteriormente ridotto del 30% rispetto ai contratti mercato libero;
  • riduzione dell'imposta di registro: è calcolata solo sul 70% del canone annuo (tuttavia, durante il primo anno, l’imposta non può essere inferiore ad € 67 a causa della franchigia prevista per legge).
Fondo di Garanzia

L'Amministrazione Comunale mette a disposizione dei proprietari il “Fondo di Garanzia”. Tale Fondo è concesso ai proprietari che abbiano affittato l'alloggio a famiglie segnalate direttamente da Lo.C.A.Re. (e non precedentemente sfrattate per morosità), al fine di rimborsarli di eventuali morosità dell’inquilino fino ad un massimo di 18 mensilità del canone, dopo la conclusione della procedura di sfratto.

Il Fondo di Garanzia copre esclusivamente i canoni e/o i relativi oneri accessori per le spese condominiali non corrisposti che non siano stati recuperati dal proprietario nel corso della procedura di sfratto.

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Criteri per il calcolo del canone d'affitto

I contratti “convenzionati” sono la novità introdotta dalla Legge 431 del '98. Si utilizza il contratto tipo approvato dalle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini e si concorda un canone in base alle caratteristiche dell'unità immobiliare (ved. tabella dotazioni dell'unità immobiliare), con valori al Mq. compresi entro massimali prefissati in base alle zone della Città (centro, semicentro, periferia, collina).

Per ogni area omogenea è stato fissato un canone minimo e uno massimo. Per calcolarlo si deve tenere conto dei dati contenuti nella tabella seguente.

Elementi dell’unità immobiliare:
  1. Presenza di n. 1 autorimessa singola o posto coperto
  2. Presenza di n. 1 cantina o sottotetto o soffitta
  3. Presenza di impianto di riscaldamento
  4. Presenza di ascensore per le unità oltre il 2° piano (3^ fuori terra)
  5. Presenza di area verde di pertinenza ai condomini
  6. Presenza di posto auto scoperto
  7. Presenza di impianto di condizionamento
  8. Presenza di doppi servizi
  9. Presenza di allacciamento alla rete del gas
  10. Presenza di porta blindata
  11. Presenza di doppi vetri
  12. Presenza all'interno dell'alloggio del bagno completo
  13. Presenza all’interno dell’alloggio mobilio completo con cucina, frigorifero e lavatrice.
Tabella dei valori minimi e massimi del canone di locazione
Contratto 3+2
CONTRATTO 3+2
Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6,20 - 3,70 5,40 - 3,10 4.40 - 2,50
Zona Semicentro 5,60 - 3,70 5,00 - 3,10 4,30 - 2,50
Zona Periferia 5,20 - 3,70 4,50 - 3,10 3,80 - 2,50
Zona Collinare 6,20 - 3,70 5,20 - 3,10 4,10 - 2,50
Contratto 4+2
CONTRATTO 4+2
Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6,30 - 3,80 5,50 - 3,20 5,50 - 3,20
Zona Semicentro 5,70 - 3,80 5,10 - 3,20 4,40 - 2,60
Zona Periferia 5,30 - 3,80 4,60 - 3,20 3,90 - 2,60
Zona Collinare 6,30 - 3,80 5,30 - 3,20 4,20 - 2,60
Contratto 5+2
CONTRATTO 5+2
Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6,40 - 3,80 5,60 - 3,20 4.60 - 2,60
Zona Semicentro 5,80 - 3,80 5,20 - 3,20 4,50 - 2,60
Zona Periferia 5,40 - 3,80 4,70 - 3,20 4,00 - 2,60
Zona Collinare 6,40 - 3,80 5,40 - 3,20 4,30 - 2,60
Contratto 6+2
CONTRATTO 6+2
Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6,60 - 3,90 5,70 - 3,30 4.70 - 2,70
Zona Semicentro 5,90 - 3,90 5,30 - 3,30 4,60 - 2,70
Zona Periferia 5,50 - 3,90 4,80 - 3,30 4,00 - 2,70
Zona Collinare 6,60 - 3,90 5,50 - 3,30 4,40 - 2,70
Per le sole zone centro, semi-centro e periferia:
  • Per gli alloggi con metratura fino a 41 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 30%.
  • Per gli alloggi con metratura superiore ai 41 metri quadrati e fino a 51, sarà applicata una maggiorazione del 25%.
  • Per gli alloggi con una metratura superiore a 51 metri quadrati e fino a 67 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 20%.

Per calcolare la superficie dell'alloggio si considerano i metri quadrati utili che corrispondono al 100% calpestabile dell'abitazione, all'80% dei box e al 25% di cantine, soffitte, balconi e terrazze.

Zone di pregio e di degrado (no sub fasce)

Nelle zone di pregio la durata contrattuale superiore a tre anni non determinerà aumenti del canone.
Pregio: 8.00 5.00 € al mq.
Degrado: 2.60 – 1.80 € al mq.

Suddivisione del territorio cittadino in aree omogenee
Ulteriori norme relative alla “Tabella valori minimi e massimi del canone di locazione”
  1. Nelle zone di pregio, qualora l’unità immobiliare non abbia servizio interno, il canone di locazione viene calcolato coi criteri generali relativi all’area in cui insiste l’immobile.
  2. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, per gli immobili costruiti successivamente al 1° gennaio 1993, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino al 20% massimo.
  3. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, gli alloggi che nei dieci anni precedenti la stipula della locazione siano stati oggetto di ristrutturazione delle pavimentazioni, dei servizi igienici/cucina ed infissi, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%.
  4. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, per gli immobili ristrutturati nelle parti condominiali, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%. Le spese effettuate sia all’interno dell’alloggio che nelle parti comuni, potranno essere sommate, ma non potranno mai determinare una maggiorazione superiore al 10% complessivo.
    I lavori eseguiti, sia all’interno degli alloggi, sia nelle parti condominiali, dovranno essere comprovati dalla documentazione fiscale e superare due annualità del canone di locazione così come calcolate.
    Tale correzione dovrà essere motivata nel contratto e avrà validità esclusivamente se il contratto sarà sottoscritto e vidimato da un rappresentante delle Associazioni degli inquilini e da un rappresentante delle Associazioni dei proprietari firmatari del presente Accordo Territoriale che con tale sottoscrizione certificheranno le maggiorazioni previste.
  5. Nelle zone definite di degrado, per gli immobili di categoria A/2, i valori locativi al metro quadrato saranno considerati: per la Zona di Degrado 1/3 - quelli di Zona 3; per quelli della Zona di Degrado 1/1 - quelli della Zona 2.
Lo “Sportello del Condominio”

L’Amministrazione Comunale collabora da anni con A.N.A.C.I. (l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) ospitandone uno sportello informativo sui problemi condominiali nella sede di Lo.C.A.Re. di via Corte d'Appello n.10. Chiunque può rivolgersi gratuitamente allo Sportello A.N.A.C.I. per beneficiare di un’attività di informazione, orientamento e consulenza nell’ambito delle problematiche condominiali sotto il profilo giuridico, legale, tecnico e contabile.

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Informazioni

Via Corte D'Appello 14/D
Tel. 011 442 40 25 - Fax 011 442 4030
Orario apertura al pubblico: lunedì, giovedì e venerdì ore 8.30 – 12.30
martedì e mercoledì ore 8.30 – 12.30/14.00 – 16.00
www.comune.torino.it/locare
E-mail: locare@comune.torino.it

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Rinnovo dell'Accordo Territoriale del 24/01/2008

Rinnovo dell'Accordo Territoriale in attuazione della Legge 9 Dicembre 1998, n. 431 e del Decreto Ministro dei Lavori Pubblici 30 Dicembre 2002.

È disponibile, in formato Pdf, il testo dell’Accordo (416 Kb).

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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio, 2012

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