Casa e Territorio

Lo.C.A.Re.

[ultimo aggiornamento il 22.02.08]

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Centro servizi Lo.C.A.Re.

Lo.C.A.Re. è il centro servizi che il Comune di Torino ha costituito per favorire l'incontro della domanda e dell'offerta sul mercato privato della locazione. Lo.C.A.Re. opera, a titolo completamente gratuito, a favore di inquilini e proprietari. Attraverso Lo.C.A.Re., la Città intende favorire la ricerca di un alloggio privato in affitto da parte delle famiglie che si trovano in condizione di emergenza abitativa, e fruiscono di un reddito certo.

Alla stipula del contratto d'affitto, il Comune di Torino riconosce un incentivo economico e una serie di garanzie a favore del proprietario, nonchè un contributo a favore dell'inquilino. In sintesi, quando si è alla ricerca di una nuova soluzione abitativa, a seguito di uno sfratto per finita locazione o perché il proprio alloggio è inadeguato, può intervenire Lo.C.A.Re. per tentare di raggiungere un accordo per la prosecuzione contrattuale o per favorire la ricerca di un nuovo alloggio in affitto. Anche il proprietario può rivolgersi a Lo.C.A.Re., segnalando la propria disponibilità ad affittare; in questo caso riceverà tempestivamente un elenco di almeno cinque aspiranti, con un nucleo familiare idoneo alle caratteristiche dell'alloggio proposto fruendo, in caso di stipula del contratto, degli incentivi economici e delle garanzie forniti dal Comune.

Lo.C.A.Re. Agenzia Sociale Per la Locazione Metropolitana

Nell’anno 2007 è stato siglato un accordo tra 10 comuni dell’area metropolitana per la diffusione in rete delle attività e dei servizi offerti da Lo.C.A.Re. ed è nata pertanto Lo.C.A.Re. Metropolitana.

Contratti d'affitto

Nel 1998, la legge n° 431, ha introdotto importanti novità nella disciplina delle locazioni di alloggi ad uso abitativo, tra le quali:
  • il contratto a "mercato libero":il canone è liberamente concordato tra le parti e la durata contrattuale è di 4 anni più 4;
  • il contratto "convenzionato": il canone non deve superare certi massimali, previsti dall'accordo territoriale tra i sindacati della proprietà e degli inquilini, e come contropartita scattano una serie di riduzioni fiscali.

La durata contrattuale puo essere di: 3 anni + 2; 4 anni + 2; 5 anni+2; e 6 anni + 2.

Contributi, incentivi, garanzie

I contributi agli inquilini in "emergenza abitativa" sono erogati dal Comune di Torino "una tantum", vale a dire una volta per tutte, quando si firma il contratto di affitto, libero o convenzionato, tramite il centro servizi Lo.C.A.Re. Metropolitano.

L'unico vincolo per l'inquilino è quello del reddito, che deve rientrare nel limite previsto per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica, maggiorato del 30%.
I proprietari, per avere diritto agli incentivi "una tantum" e alle garanzie, devono stipulare regolare contratto di affitto, libero o convenzionato, tramite Lo.C.A.Re. Metropolitano, con un inquilino in possesso dei requisiti richiesti.

LIMITI DI REDDITO MASSIMI PER ACCEDERE AI SERVIZI OFFERTI DA LO.C.A.RE METROPOLITANO
Numero componenti nucleo familiare Limite E.R.P. + 30% da lavoro con contributo Limite E.R.P. + 50% da lavoro senza contributo Limiti di reddito per l'accesso al Fondo di garanzia
Dipendente o da pensione Autonomo Dipendente o da pensione Autonomo Dipendente o da pensione Autonomo
fino a 2 24.960,49 14.976,30 28.800,57 17.280,35 9.600,19 5.760,12
2,5 27.706,16 16.623,70 31.968,65 19.181,19 10.656,22 6.393,73
3 30.451,81 18.271,08 35.136,70 21.082,02 11.712,24 7.027,34
3,5 32.947,85 19.768,71 38.016,75 22.810,05 12.672,25 7.603,35
4 35.443,92 21.266,35 40.896,83 24.538,10 13.632,28 8.179,37
4,5 37.690,35 22.614,22 43.488,87 26.093,33 14.496,29 8.697,78
oltre 4,5 39.936,81 23.962,08 46.080,93 27.648,56 15.360,31 9.216,19

Contributi agli inquilini

Alla firma del contratto, libero o convenzionato e alla sua registrazione, l'inquilino riceve un contributo, "una tantum", il cui importo è stato fissato in € 1600,00.
Se il contratto è del tipo convenzionato, oltre al contributo, l'inquilino potrà usufruire di una detrazione IRPEF, calcolata in base al reddito, per un importo annuo nella misura di Euro 495,80 (fino ad un redito di Euro 15.493,71) e di Euro 247,90 (fino ad un reddito di Euro 30.987,41).

Incentivi e garanzie al proprietario

Alla firma del contratto a "mercato libero", stipulato tramite Lo.C.A.Re. Metropolitano il cui canone, al netto delle spese, non sia superiore a 500,00 Euro mensili, il Comune di Torino eroga al proprietario un incentivo "una tantum" pari a € 500,00.
L’erogazione del suddetto incentivo è subordinata alla richiesta formale del proprietario entro 15 giorni lavorativi dalla stipula del contratto di locazione.

Nel caso in cui il proprietario stipuli un "contratto convenzionato" con una famiglia segnalata dal Comune di Torino, ha diritto ad un incentivo economico a seconda della durata contrattuale di seguito specificato:

  • € 1.500,00 per una durata di 3 anni + 2
  • € 2.000,00 per una durata di 4 anni + 2
  • € 2.500,00 per una durata di 5 anni + 2
  • € 3.000,00 per una durata di 6 anni + 2

Inoltre se il contratto stipulato è del tipo "convenzionato" il proprietario potrà godere dei seguenti benefici:

  • riduzione dell' I.C.I.: l'aliquota scende dal 7 per mille all'1 per mille.
  • riduzione dell'IRPEF: ai fini della dichiarazione dei redditi, il reddito imponibile derivante al proprietario è ulteriormente ridotto del 30% rispetto ai contratti a mercato libero;
  • riduzione dell'imposta di registro: è calcolata solo sul 70% del canone annuo.
L'Amministrazione Comunale mette a disposizione dei proprietari il "Fondo di garanzia". Tale fondo è' concesso ai proprietari che abbiano affittato l'alloggio (a persone non precedentemente sfrattate per morosità), al fine di rimborsarli di eventuali morosità dell'inquilino fino ad un massimo di 18 mensilità del canone, dopo la conclusione della procedura di sfratto.

Criteri per il calcolo del canone d'affitto

I contratti "convenzionati" sono la novità introdotta dalla legge 431 del '98. Si utilizza il contratto tipo approvato dalle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini e si concorda un canone in base alle caratteristiche del'unità immobiliare (ved. tabella dotazioni dell'unità immobiliare), è compreso entro massimali prefissati in base alle zone della Città (centro, semicentro, periferia, collina)

Per ogni area omogenea è stato fissato un canone minimo e uno massimo. Per calcolarlo si deve tenere conto dei dati contenuti nella tabella seguente.

Elementi dell’unità immobiliare:

  1. Presenza di n. 1 autorimessa singola o posto coperto
  2. Presenza di n. 1 cantina o sottotetto o soffitta
  3. Presenza di impianto di riscaldamento
  4. Presenza di ascensore per le unità oltre il 2° piano (3^ fuori terra)
  5. Presenza di area verde di pertinenza ai condomini
  6. Presenza di posto auto scoperto
  7. Presenza di impianto di condizionamento
  8. Presenza di doppi servizi
  9. Presenza di allacciamento alla rete del gas
  10. Presenza di porta blindata
  11. Presenza di doppi vetri
  12. Presenza all'interno dell'alloggio del bagno completo
  13. Presenza all’interno dell’alloggio mobilio completo con cucina, frigorifero e lavatrice.

Tabella dei valori minimi e massimi del canone di locazione

CONTRATTO 3+2
Presenza di almeno 6 Elementi
Presenza di almeno 5 Elementi
Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6.20 - 3.70 5.40 - 3.10 4.40 - 2.50
Zona Semicentro 5.60 - 3.70 5.00 - 3.10 4.30 - 2.50
Zona Periferia 5.20 - 3.70 4.50 - 3.10 3.80 - 2.50
Zona Collinare 6.20 - 3.70 5.20 - 3.10 4.10 - 2.50
CONTRATTO 4+2
Presenza di almeno 6 Elementi
Presenza di almeno 5 Elementi
Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6.30 - 3.80 5.50 - 3.20 4.50 - 2.60
Zona Semicentro 5.70 - 3.80 5.10 - 3.20 4.40 - 2.60
Zona Periferia 5.30 - 3.80 4.60 - 3.20 3.90 - 2.60
Zona Collinare 6.30 - 3.80 5.30 - 3.20 4.20 - 2.60
CONTRATTO 5+2
Presenza di almeno 6 Elementi
Presenza di almeno 5 Elementi
Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6.40 - 3.80 5.60 - 3.20 4.60 - 2.60
Zona Semicentro 5.80 - 3.80 5.20 - 3.20 4.50 - 2.60
Zona Periferia 5.40 - 3.80 4.70 - 3.20 4.00 - 2.60
Zona Collinare 6.40 - 3.80 5.40 - 3.20 4.30 - 2.60
CONTRATTO 6+2
Presenza di almeno 6 Elementi
Presenza di almeno 5 Elementi
Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 Centro 6.60 - 3.90 5.70 - 3.30 4.70 - 2.70
Zona Semicentro 5.90 - 3.90 5.30 - 3.30 4.60 - 2.70
Zona Periferia 5.50 - 3.90 4.80 - 3.30 4.00 - 2.70
Zona Collinare 6.60 - 3.90 5.50 - 3.30 4.40 - 2.70

Zone di pregio e di degrado (no sub fasce)

In zone di pregio la durata contrattuale superiore a tre anni non determinerà aumenti del canone.
Pregio: 8.00 - 5.00 € al mq
Degrado: 2.60 - 1.80 € al mq

  • Per gli alloggi con metratura fino a 41 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 30%
  • per gli alloggi con metratura superiore ai 41 metri quadrati e fino a 51, sarà applicata una maggiorazione del 25%
  • per gli alloggi con una metratura superiore a 51 metri quadrati e fino a 67 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 20%
Per calcolare la superficie dell'alloggio si considerano i metri quadrati utili che corrispondono al 100% dell'abitazione, all'80% dei box e al 25% di cantine, soffitte, balconi e terrazze.

Suddivisione del territorio cittadino in aree omogenee

Ulteriori norme relative alla "Tabella valori minimi e massimi del canone di locazione"

  1. Nelle zone di pregio qualora l’unità immobiliare non abbia servizio interno, il canone di locazione viene calcolato coi criteri generali relativi all’area in cui insiste l’immobile.
  2. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, per gli immobili costruiti successivamente al 1° gennaio 1993 i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino al 20% massimo.
  3. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, gli alloggi che nei dieci anni precedenti la stipula della locazione siano stati oggetto di ristrutturazione delle pavimentazioni, dei servizi igienici/cucina ed infissi, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%.
  4. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, per gli immobili ristrutturati nelle parti condominiali, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%. Le spese effettuate sia all’interno dell’alloggio che nelle parti comuni, potranno essere sommate, ma non potranno mai determinare una maggiorazione superiore al 10% complessivo.
    I lavori eseguiti, sia all’interno degli alloggi, sia nelle parti condominiali, dovranno essere comprovati dalla documentazione fiscale e superare due annualità del canone di locazione così come calcolate.
    Tale correzione dovrà essere motivata nel contratto e avrà validità esclusivamente se il contratto sarà sottoscritto e vidimato da un rappresentante dell’Associazioni degli inquilini e da un rappresentante dell’Associazione dei proprietari firmatari del presente accordo territoriale che con tale sottoscrizione certificheranno le maggiorazioni previste.
  5. Nelle zone definite di degrado, per gli immobili di categoria A/2 i valori locativi al metro quadrato saranno considerati:
    per la zona di degrado 1/3 - quelli di zona 3;
    per quelli della zona di degrado 1/1 - quelli della zona 2

Informazioni e istruzione pratiche

Via Corte D'Appello 14/D
Tel. 011 442 40 25 - Fax 011 442 4030
Orario apertura al pubblico: lunedì, giovedì e venerdì ore 8.30 – 12.30
martedì e mercoledì ore 8.30 – 12.30/14.00 – 16.00

Solo informazioni

Corso Vigevano 18/B
Tel. 011 4099977
Orario apertura al pubblico: lunedì ore 14.00 – 16.30
giovedì ore 8,30 – 12,30
www.comune.torino.it/locare
E-mail: locare@comune.torino.it

Rinnovo dell'Accordo Territoriale del 24/01/2008

Rinnovo dell'Accordo territoriale in attuazione della legge 9 Dicembre 1998, n.431, e del Decreto Ministro dei Lavori Pubblici 30 Dicembre 2002.
E' disponibile, in formato Pdf, il testo dell'Accordo.