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Gestione condivisa dei Beni comuni urbani

Ultimo aggiornamento: 28-07-2017

Il Regolamento

L’11 Gennaio 2016 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento sui beni comuni che disciplina “le forme di collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani”.

L’idea di promuovere uno strumento che disciplina la collaborazione tra i cittadini attivi e l’amministrazione ha radici nella seconda metà degli anni Novanta, con la nascita di numerose esperienze, molte delle quali legate alla spinta innovativa delle iniziative promosse dalla Comunità Europea, orientate da un approccio integrato, intersettoriale e dalla partecipazione dei cittadini alla costruzione e all’attuazione delle politiche pubbliche.

Il Regolamento, in sintonia con quello approvato nel 2014 dalla Città di  Bologna, aiuta ad articolare in modo stabile le numerose esperienze innovative condotte a Torino e semplifica i rapporti tra cittadini attivi e amministrazione, grazie all’introduzione del Patto di Collaborazione. Con questo nuovo strumento gli abitanti di Torino possono stringere con la Città accordi per la realizzazione di azioni di cura e gestione di beni comuni urbani, stabilendo insieme le modalità di progettazione, di gestione e di monitoraggio degli interventi.

Come si fa?

Gli articoli 8, 9 e 10 del Regolamento dei Beni Comuni Urbani  spiegano le modalità per attivare una collaborazione, a seconda del tipo di attività che si intende svolgere e della tipologia di bene comune urbano su cui si intende intervenire. Gli interventi possono essere semplici o complessi, per questo ci sono modalità diverse.

:: Collaborazioni ordinarie

La Deliberazione n. 02341/070 del 27/06/2017 individua un elenco di collaborazioni che l’Amministrazione ritiene ordinarie, in ragione della loro presumibile maggior frequenza, della possibilità di predefinire con precisione presupposti, condizioni e iter istruttorio per la loro attivazione o della necessità di prevedere strumenti facilmente attivabili nelle situazioni di emergenza.

Come prevede il Regolamento, la Giunta Comunale con questa Deliberazione individua le categorie di beni comuni urbani che possono essere oggetto di patti di collaborazione ordinari; approva le linee di indirizzo per la loro cura, gestione condivisa o rigenerazione e l’eventuale attribuzione di vantaggi economici a favore dei cittadini attivi; individua gli Uffici competenti e i Dirigenti delegati alla conclusione dei patti di collaborazione.

:: Consultazione pubblica per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione di beni comuni urbani

La Città può individuare dei beni comuni urbani per i quali vorrebbe attivare dei patti di collaborazione. Approvate delle linee guida, la Città pubblica un avviso per la presentazione di proposte da parte dei cittadini attivi.

:: Proposte di collaborazione presentate dai cittadini attivi

Chiunque può fare una proposta di cura, gestione condivisa o rigenerazione di un bene comune: associazioni, cooperative, imprese, gruppi attivi sul territorio, formali o informali. Anche i cittadini singoli possono formulare una proposta, ma condividere la propria idea può coinvolgere altre persone che ci stanno pensando e migliorare il progetto!

Proponi la tua idea al Gruppo di lavoro, insieme se ne valuterà la fattibilità.

Scarica la brochure Patti chiari, collaborazione lunga!