Servizi Pubblicitari

AVVISO ALL'UTENZA RELATIVO ALLE SCADENZE DI PAGAMENTO - ANNO 2021 - DEL CANONE UNICO PER LE AUTORIZZAZIONI DI PUBBLICITÀ PERMANENTE

Le scadenze delle rate di pagamento anno 2021 per le autorizzazioni di pubblicità permanente sono le seguenti:

  • prima rata/monorata 30 giugno
  • seconda rata 30 luglio
  • terza rata 30 settembre  
  • ultima rata 29 ottobre  

Per maggiori informazioni è possibile consultare la deliberazione n.255/2021 della Giunta Comunale del 30 marzo 2021, immediatamente eseguibile, con la quale le scadenze sono state determinate.

AVVISO DEL 3 MARZO 2021 – CANONE UNICO: REGOLAMENTO N. 395 (Novità)

AVVISO: AGEVOLAZIONI CANONE UNICO PATRIMONIALE PER L'ANNO 2021

Con deliberazione della Giunta Comunale N. 521 del 15 GIUGNO 2021 sono state approvate le agevolazioni Canone Unico Patrimoniale di Diffusione ed Esposizione di Messaggi Pubblicitari per l'anno 2021 a favore delle attività di commercio fisso, delle attività artigianali e del commercio ambulante esercitate su aree gravate dal disagio arrecato da lavori di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche, quali:

  • prosecuzione lavori per nuovo collegamento ferroviario Torino-Ceres (area di corso Grosseto) – agevolazione del 70% per tutto l'anno;
  • cantiere Iren Energia TLC per i lavori relativi al teleriscaldamento (area di Via Nizza dal n.c. 333 al n.c. 341) –  agevolazione del 70% per 6 mesi (riconosciuta esclusivamente qualora la durata effettiva del cantiere sarà superiore ai 6 mesi).

L’istanza, predisposta su apposito modulo MOS D10B 20, è scaricabile nella sezione ‘Istruzioni e Modulistica’ di questa pagina

Modalità per la presentazione dell’istanza:

  • via e-mail all’indirizzo cimp@comune.torino.it, allegando l’istanza (MOS D10B 20), il documento d'identità del titolare e l'avviso Canone Unico Patrimoniale di Diffusione ed Esposizione di Messaggi Pubblicitari relativo al canone 2021; si prega non utilizzare la pec e di indicare sempre un recapito telefonico

Per informazioni: tel. 01101120309/24641 o inviando un'e-mail all’indirizzo cimp@comune.torino.it

PUBBLICITA’ PERMANENTE – MODALITA' PRESENTAZIONE DOMANDE - INDICAZIONI PER IL PUBBLICO

Considerato l’elevato numero di richieste pervenute via mail all’indirizzo: cimp@comune.torino.it , al fine di velocizzare i tempi di lavorazione,  si prega il pubblico di attenersi alle seguenti indicazioni:

  • Con una mail inviare una sola domanda di pubblicità permanente oppure una sola richiesta di cessazione oppure una sola richiesta di informazioni ecc.; il sistema risponde automaticamente assegnando un numero meccanografico univoco che consente di verificare lo stato di avanzamento della stessa; 
  • I file allegati devono essere in formato pdf
  • Per ogni singolo allegato deve essere creato un file
  • Una volta che la richiesta è stata evasa, si prega non riallacciarsi alla stessa mail per ulteriori e separate richieste, ma di inviarne una nuova.
  • Indicare sempre un nominativo e un recapito telefonico
  • Non utilizzare la pec

ULTERIORI RIFERIMENTI TELEFONICI DISTINTI PER TIPOLOGIA DI INFORMAZIONE

Per informazioni relative alla pubblicità permanente (e distributori di carburante), è possibile contattare i seguenti n. di telefono:

  • informazioni relative alla presentazione domande: 011.01124160/24632/24630/24803/24633
  • informazioni su pareri negativi: 011.01124872
  • informazioni sullo stato di avanzamento di domande semplificate già presentate: 011.01124681/24846
  • informazioni sullo stato di avanzamento di domande ordinarie già presentate: 011.01124872
  • informazioni sugli avvisi/agevolazioni/discarichi: 011.01124641/20309
  • informazioni relative al ritiro autorizzazioni: 011.01120460
  • informazioni relative a veicoli: 011.01124634
  • informazioni relative alla posta di settore cimp@comune.torino.it: 011.01124175

RIAPERTURA AL PUBBLICO SU APPUNTAMENTO (A partire dal 10 luglio 2020 fino a data da destinarsi)

Le informazioni all’utenza saranno fornite esclusivamente mediante le seguenti linee telefoniche:

  • per pratiche inerenti Pubblicità Permanente e Distributori di carburante: 011.011.24160/24632/24630/24803/24633;
  • per pratiche inerenti Cartellonistica Pubblicitaria: 011.011 20407/20437/20408/20420/24634
  • per pratiche inerenti Pubblicità Temporanea: 011.011 24840/24823/24888;
  • per pratiche inerenti Procedure Sanzionatorie Cimp: 011.011 24141/20451;
  • per pratiche inerenti Procedure Sanzionatorie Cotsp: 011.011 24827/24173 ;
  • per pratiche inerenti Procedure Sanzionatorie Pubbliche Affissioni: 011.011 20471/20413;
La gestione delle pratiche di competenza e/o chiarimenti di natura tecnica in materia di: Pubblicità Permanente, Cartellonistica Pubblicitaria, Pubblicità Temporanea, e procedure sanzionatorie inerenti la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni avverrà di norma in via telematica tramite i seguenti indirizzi di posta elettronica:

Gli uffici già dal 15 luglio 2020 sono aperti al pubblico e l'accesso deve essere contingentato e può avvenire esclusivamente con prenotazione da richiedere ai seguenti indirizzi mail:

Tutte le informazioni sulle procedure, le istruzioni e la modulistica sono consultabili e scaricabili da questa pagina

PRECISAZIONI PER IL PAGAMENTO DEI DIRITTI DI SEGRETERIA

I contribuenti che inviano le domande di autorizzazione via mail possono pagare i diritti di segreteria da Euro 120,00/60,00/30,00 con bonifico e allegare la ricevuta alla mail stessa.

Estremi per il pagamento:

Conto corrente n. 12646105

Intestato a:

Comune di Torino – Divisione Risorse Finanziarie
Area Tributi e Catasto  – Servizio Pubblicità
C.so Racconigi 49 - 10139 TORINO

IBAN

IT 95 R 07601 01000 000012646105

Causale: diritti di segreteria per insegne pubblicitarie site in via, c.so, p.zza, …

MODALITA’ RITIRO AUTORIZZAZIONI E PAGAMENTO CANONE PRIMO ACCOGLIMENTO

A seguito dell'emergenza sanitaria gli Uffici sono al momento ancora chiusi al pubblico fino a data da definirsi.

Non è possibile pertanto, recarsi presso gli Uffici per il pagamento del canone e il ritiro dell'autorizzazione originale.

Si prega quindi di:

  • Provvedere al pagamento di quanto dovuto con bonifico:

    Intestare a SORIS SPA
    IBAN
    IT 09 P 02008 05364 000040271517
    Indicare nella causale:
    DOMANDA N. (mettere il n. di Domanda) - Canone Primo Accoglimento

  • Inviare la ricevuta di pagamento all'indirizzo mail:
    cimp@comune.torino.it (non usare la PEC)
    indicando l'indirizzo pec per l'invio dell'autorizzazione.

    Indicare sempre il numero di Domanda
    Indicare sempre un recapito telefonico

Per informazioni:
011/01120460 - 011/01124872 - 011/01124681 - 011/01124846

MODIFICA PROCEDURA PAESAGGISTICA - RICEVUTA PAGAMENTO DIRITTI DI SEGRETERIA

Si comunica la variazione della procedura per l’installazione di impianti pubblicitari in aree sottoposte a vincolo paesaggistico: e nello specifico la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria di Euro 51,70 DEVE essere inviata unitamente alla presentazione delle domande ordinaria e paesaggistica.

AVVISO AL PUBBLICO DEL 29/05/2020 - SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE IN CASO DI VARIAZIONE DELLA RAGIONE SOCIALE E IN CASO DI VARIAZIONE DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO

  1. Variazione della denominazione/ragione sociale della Ditta/Società cui è intestata l’autorizzazione, rimanendo invariati partita IVA e codice fiscale.
    L’utenza potrà presentare l’istanza di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà scrivendo all’indirizzo di posta elettronica di Settore: cimp@comune.torino.it (non usare la PEC)
    allegando:

    • il modulo di dichiarazione sostitutiva modello MOS D10B 17;
    • copia di un documento d’identità del rappresentante legale;
    • scansione dell’autorizzazione oggetto di modifica (frontespizio e progetto)

    Alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria in atto, l’istante dovrà presentarsi agli sportelli per la registrazione delle modifiche apportate sull’autorizzazione e sulle tavole progettuali in originale.

  2. Variazione del messaggio pubblicitario (mantenendo inalterate tipologia, struttura e dimensioni del pannello)
    L’utenza potrà presentare l’istanza di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà scrivendo all’indirizzo di posta elettronica di Settore: cimp@comune.torino.it (non usare la PEC)
    allegando:

    • il modulo di dichiarazione sostitutiva modello MOS D10B 16;
    • un bozzetto quotato delle modifiche che si intende apportare;
    • copia di un documento d’identità del rappresentante legale;
    • scansione dell’autorizzazione oggetto di modifica (frontespizio e progetto)

    Alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria in atto, l’istante dovrà presentarsi agli sportelli per la registrazione delle modifiche apportate sull’autorizzazione e sulle tavole progettuali in originale.

Avvisi al pubblico

Come contattare il settore

Telefonicamente

A causa dell'attuale situazione epidemiologica del Covid-19 è possibile contattare gli uffici telefonicamente preferibilmente dalle 14.00 - 16.30 in base al tipo di informazione da acquisire come sotto specificato:

  • informazioni relative alla presentazione domande: 011.01124160/24632/24630/24803/24633
  • informazioni su pareri negativi: 011.01124872
  • informazioni sullo stato di avanzamento di domande semplificate già presentate: 011.01124681/24846
  • informazioni sullo stato di avanzamento di domande ordinarie già presentate: 011.01124872
  • informazioni sugli avvisi/agevolazioni/discarichi: 011.01124641/20309
  • informazioni relative al ritiro autorizzazioni: 011.01120460
  • informazioni relative a veicoli: 011.01124634
  • informazioni relative alla posta di settore cimp@comune.torino.it: 011.01124175
E anche mediante  posta elettronica:
Posta elettronica certificata

Le richieste provenienti a mezzo casella di posta certificata devono essere inviate al seguente indirizzo: tributi@cert.comune.torino.it

Premessa

La Città di Torino, a decorrere dal 2 marzo 2021  applica sul proprio territorio comunale il Canone Unico Patrimoniale in base al Regolamento per la disciplina del Canone Patrimoniale di Autorizzazioni relative alla diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari e dell'occupazione di spazi ed aree pubbliche, istituito ai sensi della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 in sostituzione del Regolamento del Canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari..

Che cosa è il Canone Patrimoniale? 

Il Canone Unico Patrimoniale è il corrispettivo dovuto al Comune per la pubblicità effettuata nel proprio territorio a qualsiasi titolo e con qualunque mezzo pubblicitario, sia esso temporaneo o permanente.

Chi deve fare domanda

Chiunque intenda collocare mezzi pubblicitari o vuole intraprendere altre iniziative pubblicitarie che incidono sull'arredo urbano e/o sull'ambiente, anche temporanee, deve essere preventivamente autorizzato e corrispondere il canone unico patrimoniale (per esoneri, esenzioni e riduzioni vedasi artt. 26 e 27 Regolamento Comunale n. 395). L'autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito atto, il cui possesso è necessario per effettuare la pubblicità ed esporre dei mezzi pubblicitari.
Le autorizzazioni all'installazione dei mezzi pubblicitari si distinguono in permanenti e temporanee. Si considerano permanenti le forme di pubblicità effettuate a mezzo impianti o a valenza pluriennale; temporanee le forme di pubblicità autorizzate con atti aventi durata non superiore ad un anno solare.

Come e dove presentare la domanda

La domanda di autorizzazione, sia per la pubblicità permanente (insegne/cartellonistica) che per quella temporanea deve essere presentata in bollo (in base alla normativa vigente la misura dell'imposta di bollo è fissata in euro 16,00)  redatta su moduli in uso presso gli uffici del Servizio Pubblicità, pubblicati sul sito della Città reperibili anche  all'interno di  questo sito (alla sezione Istruzioni e Modulistica), la cui trasmissione può avvenire anche a mezzo di applicativi informatici e tramite e-mail.  La domanda di autorizzazione dovrà essere corredata di tutta la documentazione tecnica prevista dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari. Per gli impianti da collocarsi in aree soggette a vincolo paesaggistico - ambientale, oltre alla documentazione di cui sopra dovrà essere presentata la relazione paesaggistica - in forma semplificata - prevista dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005 e successivo quale Decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del 13 febbraio 2017. La domanda deve essere presentata anche se l'impianto pubblicitario è esente dal pagamento del canone (fatte salve le eccezioni previste dall'art.26 comma 2, del Regolamento Canone Unico Patrimoniale) e nel caso in cui si intenda modificare un mezzo pubblicitario autorizzato. 

Gli uffici hanno sede presso la Città di Torino Divisione Servizi Finanziari - Area Tributi e Catasto – U.O. Autorizzazioni Pubblicità Permanente Temporanea, Contenzioso e Pubbliche Affissioni in Corso Racconigi 49 – 3° Piano Torino.

Modalità di presentazione

Le modalità di presentazione delle domande e la relativa documentazione da allegare, si differenziano a seconda dell'iter amministrativo che le diverse tipologie di istanze richiedono.


 

PROCEDURA ORDINARIA

Consente di installare gli impianti pubblicitari solo dopo aver conseguito l'autorizzazione (vai a Istruzioni - Modulistica). Tale procedura è obbligatoria in caso di:

  1. installazione di impianti pubblicitari, comprese le insegne, che necessitano di autorizzazione paesaggistica (vai a Istruzioni - Modulistica);
  2. installazione di mezzi pubblicitari permanenti in conto terzi - cartellonistica  (vai a Istruzioni - Modulistica);

PROCEDURA SEMPLIFICATA

La procedura semplificata consente di installare subito le insegne, purché sia garantito il rispetto delle norme tecniche previste dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari vigente (vai a Istruzioni - Modulistica). Il modulo in uso è  il MOS D10B 15 (formato PDF – 360 Kb).

E' possibile inviare la dichiarazione dell'avvio di procedimento via e-mail e NON TRAMITE PEC all'indirizzo di posta elettronica cimp@comune.torino.it  prevista per la prima fase della procedura autorizzatoria semplificata.

Ai fini di un valido utilizzo di tale opportunità, si riportano di seguito le istruzioni dettagliate a cui attenersi:

  • la dichiarazione dovrà essere compilata e sottoscritta utilizzando l'apposito modulo scaricabile alla sezione Istruzioni e modulistica e, successivamente, scansionata e salvata in formato pdf o jpg;
  • il file (la dichiarazione avvio del procedimento), insieme a copia del documento di identità e del codice fiscale (nel medesimo formato), dovrà essere trasmesso – da una casella di posta elettronica non PEC – all'indirizzo: cimp@comune.torino.it almeno 10 giorni prima della data di installazione dichiarata nel modulo;
  • istruita la dichiarazione e attribuito il n. di protocollo, l'ufficio invierà una e-mail all'indirizzo di posta elettronica del mittente con allegata la scansione della dichiarazione debitamente protocollata che sarà l'atto autorizzatorio provvisorio fino alla presentazione della 2^ fase;
  • l'Amministrazione si riserva di non accettare le dichiarazioni che non rispettino i suddetti requisiti.

Si ricorda che  la procedura semplificata prevedendo il rilascio contestuale di un'autorizzazione provvisoria con valore legale, non è consentito l'invio della seconda fase della procedura a mezzo posta.


 

PUBBLICITA' TEMPORANEA

Per Pubblicità Temporanea si intende l'installazione, diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari  volti a promuovere l'immagine, i prodotti o i servizi del soggetto pubblicizzato, nonché i mezzi atti ad indicare od individuare il luogo nel quale viene esercitata l'attività, per un periodo di durata inferiore/uguale ad un anno.
Chiunque intenda collocare mezzi pubblicitari o diffondere messaggi pubblicitari temporanei deve essere preventivamente autorizzato dall'Ufficio Pubblicità Temporanea a cui occorre presentare la relativa domanda utilizzando la modulistica appositamente predisposta qui di seguito dettagliata e scaricabile al link Istruzioni - Modulistica :

Il suindicato modulo MOS D10B 12,  debitamente compilato e corredato dalla documentazione prevista nelle rispettive istruzioni, deve essere trasmesso, almeno 15 giorni prima dell'avvio dell'iniziativa pubblicitaria, tramite posta elettronica normale e NON MEDIANTE PEC, al seguente indirizzo e-mail: cimptemporanea@comune.torino.it.

Il pagamento dell'importo dovuto (canone, imposta di bollo e diritti) deve essere effettuato seguendo le istruzioni che verranno fornite dall'Ufficio competente a seguito della ricezione della predetta documentazione.

Per maggiori informazioni è possibile contattare telefonicamente  i seguenti numeri:
011/01124888-011/01124840-011/01124823

Ciascuna delle sopraindicate procedure si conclude con il rilascio di un atto autorizzatorio o di un atto di diniego.

Diritti di istruttoria

Con la determinazione dirigenziale mecc. n. 2015-43844/013 del 24/09/2015 sono state approvate le seguenti modalità applicative dei nuovi diritti di istruttoria introdotti con la deliberazione G.C. n. 2015-03499/013 del 04/08/2015:

  1. TABELLA DIRITTI

TIPOLOGIA DOMANDA / IMPIANTO

IMPORTO DIRITTI

Nuovi collocamenti

Euro 120,00

Regolarizzazione di impianti abusivi perché mai autorizzati

Euro 120,00

Mantenimento in opera di impianti già autorizzati

Euro 60,00

Subingresso (ex voltura) in autorizzazione

Euro 60,00

Impianti sulla vetrina (vetrofanie, insegne interno vetrina e simili)

Euro 60,00

Targhe di superficie non superiore ad un quarto di mq, riferite all'esercizio (non pubblicitarie) e costituenti l'unico impianto autorizzato

Euro 60,00

Automezzi: è dovuto un diritto di segreteria per ciascuna domanda (massimo sei targhe per domanda) 

Euro 30,00

Rinnovo o rinnovo/subingresso per i soli impianti di cartellonistica: è dovuto un diritto di segreteria ogni cinque impianti/protocolli

Euro 30,00

  1. in presenza di domande contenenti impianti di tipologia diversa è dovuto un unico diritto dell'importo più elevato tra quelli previsti per gli impianti contemplati nella domanda;
  2. il diritto di segreteria deve essere corrisposto all'atto della presentazione della domanda di autorizzazione con le modalità di pagamento già previste:
  • presso gli sportelli SORIS siti al piano terra del Palazzo dei Tributi, in contanti o bancomat, presentando la quietanza rilasciata all'atto del ritiro della domanda;
  • con bollettino di c/c postale n° 12646105 intestato a Comune di Torino, Direzione Servizi Tributari, Catasto e  Suolo Pubblico -  Servizio Pubblicità – C.so Racconigi, 49 – 10139 Torino. Causale: diritti di segreteria per insegne pubblicitarie site in via, c.so, p.zza, ….
  • con bonifico bancario sul c/c postale intestato a Comune di Torino, Direzione di Staff Tributi, Catasto e Suolo Pubblico - Servizio Pubblicità e Occupazione Suolo Pubblico – C.so Racconigi, 49 – 10139 Torino.  Codice IBAN:  IT 95 R07601 01000 00001 2646105. Causale: diritti di segreteria per insegne pubblicitarie site in via, c.so, p.zza, ….

Uffici competenti

La competenza al rilascio delle autorizzazioni è attribuita alla:
Divisione Risorse Finanziarie – Area Tributi e Catasto - Pubblicità Permanente/Temporanea - Pubbliche  Affissioni – Contenzioso e Riscossione 
Sede: C.so Racconigi 49 - 10139 Torino - 3°  piano
Orario Ricevimento Pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30;
martedì e giovedì su appuntamento.

Funzionari Responsabili:

Dott. Vincenzo Panetta
P.O. Pubblicità Temporanea - Pubbliche  Affissioni - Contenzioso Riscossione

Dott. Alessandro Sconfienza
Unità Operativa Pubblicità Permanente/Temporanea e Pubbliche  Affissioni - Contenzioso Riscossione  

Gli uffici distinti per ogni tipo di servizio sono:

3° piano - Pubblicità Permanente relativa a INSEGNE DI ESERCIZIO (quindi presso la sede dell'attività):
  • Insegne Frontali
  • Insegne a Bandiera
  • Insegne nei Portici
  • Impianti su elementi di arredo urbano
  • Pubblicità su automezzi

Telefoni: 011 011 / 24160 – 24633 – 24803 – 24632 – 24630
Fax: 011 011/24801

3° piano - Uff. n. 326 Pubblicità Temporanea relativa a:
  • Cartelli vendesi/affittasi
  • Insegne di esercizio occultate da Ponteggi
  • Paline
  • Striscioni - Teli 
  • Totem di fruizione pedonale
  • Pubblicità temporanea su veicoli 
  • Pubblicità sonora
  • Vetrofanie
  • Altre forme di pubblicità temporanea (volantinaggio, stendardi)

Telefoni: 011 011/ 24888 – 24840 – 24823

Esclusivamente per LOCANDINE:

3° piano Ufficio 322 
Telefoni: 011 011/20418 – 20404 – 24809 
fax: 011 011/20419 (consultare il sito www.comune.torino.it/tasse/affissioni)

3° piano - Pubblicità Conto Terzi Permanente relativa a:
  • Impianti  di grande formato su preesistenza edilizia (parete) privata
  • Impianti cartellonistica di medio e piccolo formato su aree pubbliche e/o private
  • Sistemi integrati di segnalazione ed indicazione, multipli e componibili Modulari, preinsegne
  • Transenne parapedonali con inserto pubblicitario

Telefoni: 011 011/20437 – 20408 – 20420 – 20407
Fax: 011 011/33643
L'ufficio riceve su appuntamento da concordarsi telefonicamente ai numeri indicati.


 

Tipologia e caratteristiche tecniche degli impianti pubblicitari

Per le tipologie e le caratteristiche tecniche degli impianti pubblicitari si rimanda agli artt. 7 e ss. del Piano Generale Impianti Pubblicitari (Regolamento Comunale n. 248).

Per ulteriori chiarimenti si rimanda al sito del Settore Tecnico Arredo Urbano.

Aree Vincolate


Elenchi delle aree soggette a vincolo paesaggistico-ambientale e degli stabili/ambiti soggetti a vincolo monumentale

Di seguito è possibile consultare gli elenchi delle aree soggette a vincolo paesaggistico-ambientale (art 134, D.Lgs. 42/2004) e degli  stabili/ambiti soggetti a vincolo monumentale (art. 10 D.Lgs. 42/2004).

Si consiglia di consultare entrambi gli elenchi poiché, in caso di coesistenza dei due vincoli sullo stesso indirizzo, si dovrà procedere come sotto indicato.

Si precisa che gli elenchi rivestono carattere puramente indicativo (e non esaustivo) essendo basati su informazioni reperite in modo autonomo c/o gli enti preposti all'assegnazione dei rispettivi vincoli (Ministero della Cultura - Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino e la Regione Piemonte) a cui si rimanda per le eventuali conferme.


 

Nuova procedura per le installazioni in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale

Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del 13 febbraio 2017 è stato emanato il Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, in vigore dal 06/04/2017.

Il Regolamento considera l'installazione di impianti pubblicitari, comprese le insegne, come interventi di lieve entità.

Cosa cambia per l'utenza in relazione alle attività del Servizio Pubblicità?
A) Le nuove norme

Non sarà più necessario acquisire l'autorizzazione paesaggistica per:

  1. installazione di insegne ove effettuata all'interno dello spazio vetrina (per spazio vetrina deve intendersi l'INTERA APERTURA, quindi l'esenzione riguarderebbe anche le insegne esterne collocate all'interno dell'apertura) o in altra collocazione consimile a ciò preordinata (in tale fattispecie rientrano i mezzi collocati sulle FASCE PORTA INSEGNA);
  2. sostituzione di insegne esistenti, già legittimamente installate (con autorizzazione attiva o cessata da non più di 90 gg.) con insegne analoghe per tipologiadimensioni e collocazione.

Sarà necessario acquisire l'autorizzazione paesaggistica con procedimento semplificato per:

  1. le insegne e i mezzi pubblicitari non temporanei installati ex novofuori dagli spazi vetrina o da altre collocazioni consimili (ad es. tende, insegne su muro, faretti, insegne a bandiera...)
  2. le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile (ad es. i video e i giornali luminosi)

Doppio vincolo: in presenza di entrambi i vincoli - monumentale e paesaggistico – e di impianti che necessitino dell'autorizzazione paesaggistica, l'utente non è tenuto ad allegare il parere preventivodella Soprintendenza (relativo al vincolo monumentale). L'Amministrazione dovrà acquisire d'ufficio suddetto parere.

B) La gestione delle pratiche

In base ad una prima valutazione della norma ed alle procedure autorizzatorie già in uso presso gli uffici, possiamo identificare almeno TRE tipologie di DOMANDA:

  1. Domanda con solo impianti che non necessitano di autorizzazione paesaggistica, vale a dire: impianti all'interno dell'apertura, impianti già autorizzati, impianti in sostituzione (analoghe per…). L'utente può avvalersi della PROCEDURA SEMPLIFICATA, ma (a differenza di quanto previsto nella gestione consueta) già nella prima fase – consistente nella presentazione della dichiarazione di avvio del procedimento MOS D10 B15 – sarà necessario allegare il progetto tecnico (una copia) e idonea documentazione fotografica attestante lo stato di fatto. In presenza di doppio vincolo, l'utente è tenuto ad allegare l'autorizzazione della Soprintendenza, acquisita preventivamente.
  2. Domanda con solo impianti che necessitano di autorizzazione paesaggistica: si segue la procedura attualmente in uso, sulla base delle istruzioni già disponibili;
  3. Domande miste: l'utente può decidere se presentare:
  • UN'UNICA PRATICA: la pratica sarà una domanda in PROCEDURA ORDINARIA con relazione paesaggistica riferita ai soli impianti che necessitano dell'autorizzazione paesaggistica; per l'installazione degli impianti sarà necessario attendere il rilascio del provvedimento;
  • DUE PRATICHE: una domanda in PROCEDURA ORDINARIA con relazione paesaggistica per gli impianti che necessitano di autorizzazione paesaggistica, più una domanda in PROCEDURA SEMPLIFICATA per gli altri; gli impianti in procedura semplificata potranno essere installati secondo le regole "normali"
C) Rettifica/variazione del messaggio pubblicitario

La variazione del messaggio pubblicitario per impianti collocati in aree sottoposte a vincolo paesaggistico ambientale può essere comunicata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, anche in presenza di variazioni di colore.

D) Banca dati provvedimenti di tutela e Geo Portale

Data base provvedimenti di tutela

Per la consultazione dei provvedimenti di tutela (vincoli monumentali), la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte ha reso disponibile il seguente data base on line al seguente link http://sabap-to.beniculturali.it/index.php/vincoli/14-applicazioni/49-gestione-vincoli-monumentali.

Le aree di interesse sottoposte ai termini del D.L.vo 42/2004, art. 10 lett. g), definite solitamente "vincoli lineari", pur non essendo contemplate dal suddetto database, sono state incluse nel rispettivo elenco. 

GeoPortale

La Città di Torino in collaborazione con il CSI-Piemonte ha realizzato il portale di informazione geografica GeoPortale che consente di consultare interattivamente i numerosi livelli informativi geografici suddivisi per categorie tematiche, patrimonio del Sistema Informativo Territoriale della Città. Per il vincolo monumentale e il vincolo paesaggistico ambientale è possibile interrogare il Geoportale secondo le seguenti istruzioni:

  • nella colonna a destra "Catalogo servizi di mappa", cliccare su  "Beni vincolati – Siti protetti – Archeologici"
  • selezionare dal menù "Vincoli e prescrizioni sovraordinate"
  • nella colonna ancora a destra "Servizi di mappe", deselezionare (eliminando il flag) le prime due voci in alto (PTO – Piano Operativo del Po e PAI – Piano Assetto Idrogeologico), poi cliccare su "Aggiorna i Servizi" (in alto a destra)
  • la mappa a sinistra identifica con un retino di colore rosso gli edifici assoggettati a vincolo monumentale e con un retino di colore grigio le aree assoggettate a vincolo paesaggistico ambientale. La mappa può essere ingrandita, raggiungendo un ottimo livello di dettaglio
  • è possibile effettuare un'ulteriore ricerca per via e civico cliccando il pulsante La Città di Torino in collaborazione con il CSI-Piemonte ha realizzato il portale di informazione geografica GeoPortale che consente di consultare interattivamente i numerosi livelli informativi geografici suddivisi per categorie tematiche, patrimonio del Sistema Informativo Territoriale della Città. Per il vincolo monumentale e il vincolo paesaggistico ambientale è possibile interrogare il Geoportale secondo le seguenti istruzioni:
    • nella colonna a destra "Catalogo servizi di mappa", cliccare su  "Beni vincolati – Siti protetti – Archeologici"
    • selezionare dal menù "Vincoli e prescrizioni sovraordinate"
    • nella colonna ancora a destra "Servizi di mappe", deselezionare (eliminando il flag) le prime due voci in alto (PTO – Piano Operativo del Po e PAI – Piano Assetto Idrogeologico), poi cliccare su "Aggiorna i Servizi" (in alto a destra)
    • la mappa a sinistra identifica con un retino di colore rosso gli edifici assoggettati a vincolo monumentale e con un retino di colore grigio le aree assoggettate a vincolo paesaggistico ambientale. La mappa può essere ingrandita, raggiungendo un ottimo livello di dettaglio
    • è possibile effettuare un'ulteriore ricerca per via e civico cliccando il pulsante image.png
    • il portale consente inoltre di ottenere informazioni sul vincolo (accedendo anche al provvedimento originale in formato .pdf):
      • nella colonna di destra "Servizi di mappe", selezionare il quadratino posto al termine della riga relativa alle due voci "Beni paesaggistici…" "Beni culturali…"
      • attivare il pulsante image.png e cliccare direttamente sul retino che interessa.

Modalità per la determinazione del canone e applicazione delle tariffe

Il Canone Patrimoniale disciplina  l'applicazione del canone per la diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari volti a promuovere l'immagine, i prodotti o i servizi del soggetto pubblicizzato, nonché i mezzi atti ad indicare od individuare il luogo nel quale viene esercitata l'attività. Il canone è il corrispettivo annuale (per le autorizzazioni permanenti) o giornaliero (per quelle temporanee) rapportato alla superficie occupata, alla luminosità, alla variabilità del messaggio, alla tipologia dell'impianto pubblicitario ed alla durata della sua esposizione.

Tariffe e categorie viarie

Le tariffe del canone riferite all'installazione dei mezzi pubblicitari sono determinate annualmente dal Consiglio Comunale (vedi delibera 97 del 15/02/2021) ed hanno come base di partenza le cosiddette tariffe standard annua e giornaliera. Inoltre in base al punto c) dell'art. 16 del Regolamento 395 le tariffe variano  in base alla loro incidenza sull'arredo urbano nonché sulla collocazione degli stessi su beni pubblici e privati rilevati attraverso l'applicazione di coefficienti moltiplicatori della tariffa che si trovano all'allegato 4 del Regolamento 395.

Elenco tariffe:

Quando, dove e come pagare il canone

Le modalità di pagamento del canone differiscono se si tratta di:
A) autorizzazioni di durata inferiore o uguale all'anno (Pubblicità Temporanea);
B) autorizzazioni di Pubblicità Permanente:
       B1) Ritiro autorizzazioni previo ricevimento lettera  di 1 ° accoglimento
       B2) Pagamento canone patrimoniale annuale (Pubblicità Permanente - Avvisi Bonari)

A) Autorizzazioni di durata inferiore o uguale all'anno (Pubblicità Temporanea):
Per le autorizzazioni temporanee, il pagamento del canone è effettuato contestualmente al rilascio dell'autorizzazione.
Qualora la procedura autorizzativa avvenga via e-mail occorre inviare il pagamento all'indirizzo cimptemporanea@comune.torino.it
Su richiesta formale dell'interessato, è possibile richiedere un piano di rateazione nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà finanziaria, previa facoltà dell'ufficio e sentito l'Unità Operativa con Delega Responsabile  della risorsa di entrata che  può concederne la rateizzazione.
Il pagamento rateale dovrà comunque essere effettuato entro il termine di validità dell'autorizzazione.


DOVE SI PAGA

MODALITÀ DI PAGAMENTO

On line: Lista di canali di pagamento su https://www.pagopa.gov.it/
Sul sito del proprio Ente Creditore, con Home Banking, con la propria up di pagamenti (occorre inquadrare  il codice QR del proprio  avviso)
Sui servizi di pagamento online

On line sul sito internet: www.soris.torino.it

Con Carta di Credito – Bank Pass – PayPal

Sportelli Soris S.p.A.
Via Vigone 80, Torino
Lun. - ven.: 8.30 - 13.30

Esibendo  il documento rilasciato dall'ufficio competente, la lettera di  primo accoglimento temporanea,  in contanti, con carta Pago bancomat

Sportelli delle banche convenzionate
(per l'elenco: www.soris.torino.it)

Esibendo l'avviso di pagamento di 1° accoglimento temporaneo, in contanti o con carta Pago bancomat

Uffici postali
https://www.poste.it/

Bollettino postale allegato all'avviso di pagamento pagabile in tutti gli uffici postali e sui canali fisici e digitali abilitati di Poste Italiane.

Tabaccherie, Supermercati e ricevitorie convenzionate che espongono il marchio "Punto LIS" (www.puntolis.it per individuare il "Punto LIS" più vicino)

Esibendo l'avviso di pagamento di 1° accoglimento temporaneo /bollettino postale

B) - Autorizzazioni di durata superiore all'anno (Pubblicità Permanente):
Il pagamento del canone per il ritiro dell'autorizzazione permanente ("canone di primo accoglimento") deve essere effettuato all'atto del rilascio della stessa.
Qualora la procedura autorizzativa avvenga via e-mail occorre inviare il pagamento all'indirizzo cimp@comune.torino.it al fine di ottenere l'autorizzazione. (Per l'invio non usare la PEC).
Per la procedura ordinaria, il canone è commisurato al tempo intercorrente fra la data di collocazione degli impianti, che si dà per avvenuta 15 giorni dopo la data di autorizzazione, ed il 31 dicembre successivo;
per la procedura semplificata, il canone decorre dalla data di collocazione indicata nella dichiarazione presentata agli uffici.

B1) Modalità di pagamento canone di primo accoglimento pubblicità permanente


DOVE SI PAGA

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Sportelli Soris S.p.A.
Via Vigone 80, Torino
Lun. - ven.: 8.30 - 13.30

Esibendo  il documento rilasciato dall'ufficio competente, la lettera di  primo accoglimento pubblicità permanente,  in contanti, con carta Pago bancomat

On line (Home Banking) o Sportelli bancari delle banche dove si ha il proprio c/c

E' possibile pagare Il canone di primo accoglimento  mediante "Bonifico Bancario" intestato a Soris Spa avente come
causale:  N. Domanda 2-P------ canone di 1° accoglimento al seguente
 IBAN IT09P0200805364000040271517.
(Tali indicazioni sono specificate nella 1^ lettera di accoglimento che viene inviata via PEC all'utente alla fine del procedimento autorizzatorio).

B2) Pagamento canone patrimoniale annuale (Pubblicità Permanente - Avvisi
Bonari)
Per le somme dovute per gli anni successivi al primo, il titolare dell'autorizzazione è tenuto ad seguire i pagamenti dovuti entro i termini previsti ed indicati nell'avviso di pagamento che sarà recapitato: per le Società, presso la sede legale; per le ditte individuali, presso l'indirizzo di residenza.
Si ricorda DI NON  EFFETTUARE IL PAGAMENTO CON IL MODULO F 24 MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CON LE MODALITA' SOTTO ELENCATE:


DOVE SI PAGA

MODALITÀ DI PAGAMENTO

On line: Lista di canali di pagamento su https://www.pagopa.gov.it/
Sul sito del proprio Ente Creditore, con Home Banking, con la propria up di pagamenti (occorre inquadrare  il codice QR del proprio  avviso)
Sui servizi di pagamento online

On line sul sito internet: www.soris.torino.it

Con Carta di Credito – Bank Pass – PayPal

Sportelli Soris S.p.A.
Via Vigone 80, Torino
Lun. - ven.: 8.30 - 13.30

Esibendo l'avviso di pagamento, in contanti o con carta Pago bancomat

On line (Home Banking) o Sportelli bancari delle banche dove si ha il proprio c/c

Nell'impossibilità di effettuare il pagamento secondo le indicazioni specificate sull'avviso si può procedere mediante
"Bonifico Bancario" intestato alla Soris Spa con causale: Avviso Numero reperibile nella parte centrale dell'avviso antecedente l'importo da pagare con la dicitura "AVVISO Nr: 13202…….."
IBAN IT41B0760101000000061841706   

Sportelli delle banche convenzionate
(per l'elenco: www.soris.torino.it)

Esibendo l'avviso di pagamento, in contanti o con carta Pago bancomat

Uffici postali
https://www.poste.it/

Bollettino postale allegato all'avviso di pagamento pagabile in tutti gli uffici postali e sui canali fisici e digitali abilitati di Poste Italiane.

Tabaccherie, Supermercati e ricevitorie convenzionate che espongono il marchio "Punto LIS" (www.puntolis.it per individuare il "Punto LIS" più vicino)

Esibendo l'avviso di pagamento/bollettino postale

Riscossione coattiva (Art. 36 Reg. Canone Unico Patrimoniale)
Nel caso di mancato pagamento degli avvisi bonari di pagamento in applicazione del canone, che fa seguito ad autorizzazione alla diffusione di messaggi pubblicitari, di  natura permanente, si procede con l'emissione  degli accertamenti esecutivi ai sensi della legge 160/2019, i cui mancati versamenti a loro volta  danno luogo all'applicazione della  attività esecutiva od in forma diretta o mediante soggetti concessionari ex art 52 comma 5 lett b)  del D.Lgs 446/97 e s.m.i.
Medesima procedura viene utilizzata per i mancati pagamenti sia nel  caso del  canone applicato a concessioni ed autorizzazioni temporanee ovvero nel caso dell'emissione  di accertamenti esecutivi che seguono ad attività di accertamento e controllo.
Sulle somme dovute, e di cui agli atti indicati nei commi precedenti, viene applicato il tasso di interesse legale nonché recuperate le spese di procedura.

Esoneri, esenzioni e riduzioni

I casi di esonero, esenzione e riduzione relativi al canone sono contemplati dagli artt. 26 e 27 del Regolamento n. 395, che, per chiarezza, di seguito si riportano integralmente.

1. Sono esonerati dall'autorizzazione e esentati dal pagamento del canone (Art. 26 Reg.Canone Unico Patrimoniale - 395)

  1. la pubblicità comunque realizzata all'interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisce all'attività negli stessi esercitata e non è visibile dall'esterno;
  2. i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine, sulle porte d'ingresso e sulle serrande dei locali di cui al punto a), purché siano attinenti all'attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso o serranda;
  3. gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali o, in mancanza di queste, nelle immediate adiacenze del punto vendita, relativi all'attività svolta che non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato;
  4. i mezzi pubblicitari esposti all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico inerenti l'attività esercitata dall'impresa di trasporto, nonché le tabelle esposte all'esterno delle stazioni stesse o lungo l'itinerario di viaggio, per la parte in cui contengono informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio;
  5. gli avvisi al pubblico riguardanti la localizzazione e l'utilizzazione dei servizi di pubblica utilità di superficie complessivamente non superiore a mezzo metro quadrato;
  6. gli avvisi al pubblico riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, la cui  superficie non sia  superiore ad un quarto di metro quadrato;
  7. i mezzi pubblicitari comunque realizzati all'interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferiscano alle rappresentazioni in programmazione nel locale medesimo;
  8. i mezzi pubblicitari, escluse le insegne, relativi ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposti sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o sulle porte d'ingresso dei negozi ove se ne effettua la vendita;
  9. le targhe professionali di superficie non superiori ad un quarto di metro quadrato collocate presso l'ingresso di edifici ove si svolge l'attività pubblicizzata, limitatamente ad una per attività e purché l'edificio non sia sottoposto a vincoli e vengano osservate le prescrizioni del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari;
  10. le indicazioni del marchio, della ditta, della ragione sociale e dell'indirizzo apposti sui veicoli utilizzati per il trasporto, anche per conto terzi, di proprietà dell'impresa o adibiti al trasporto per suo conto;
  11. i mezzi pubblicitari di superficie inferiore a trecento centimetri quadrati, con esclusione di qualunque fattispecie di affissione abusiva;
  12. i mezzi pubblicitari collocati all'interno di androni e/o cortili purché non visibili dall'esterno;
  13. le vetrine adibite ad esposizioni dei prodotti destinati alla vendita;
  14. le locandine e la pubblicità effettuata in forma sonora non relative ad attività commerciali, artigianali, industriali e professionali.

2. Sono esenti dal pagamento del canone ma necessitano di autorizzazione (Art. 26 Reg.Canone Unico Patrimoniale - 395)

  1. le iniziative, di natura istituzionale,  pubblicitarie  effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, città metropolitane, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici di cui all'articolo 73, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
  2. le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati;
  3. le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per disposizione di legge o di Regolamento sempre che le dimensioni del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino il mezzo metro quadrato di superficie;
  4. le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro;
  5. le indicazioni relative al marchio apposto con dimensioni proporzionali alla dimensione delle gru mobili, delle gru a torre adoperate nei cantieri edili e delle macchine da cantiere, la cui superficie complessiva non ecceda i seguenti limiti:
    1. fino a 2 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza fino a 10 metri lineari;
    2. fino a 4 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza oltre i 10 e fino a 40 metri lineari;
    3. fino a 6 metri quadrati per le gru mobili, le gru a torre adoperate nei cantieri edili e le macchine da cantiere con sviluppo potenziale in altezza superiore a 40 metri lineari;
  6. le indicazioni del marchio, della ditta, della ragione sociale e dell'indirizzo apposti sui veicoli utilizzati per il trasporto, anche per conto terzi, di proprietà dell'impresa o adibiti al trasporto per suo conto;
  7. i messaggi pubblicitari, in qualunque modo realizzati dai soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, rivolti all'interno degli impianti dagli stessi utilizzati per manifestazioni sportive dilettantistiche con capienza inferiore a tremila posti;
  8. le insegne relative alle testate della stampa giornaliera e periodica, anche se luminose, collocate alle condizioni previste dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari vigente sulle edicole, sui chioschi, nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei negozi ove se ne effettua la vendita purché non superino nel loro insieme i 5 metri quadrati;
  9. le insegne apposte su chioschi od   edicole che hanno assunto una vocazione sociale come portinerie di comunità con finalità di " cohousing di rione".
  10. la pubblicità provvisoria esterna al ponteggio, di superficie non superiore a quella permanente già  in opera, qualora la medesima sia occultata da ponteggi o strutture similari, limitatamente al periodo interessato dai lavori.
  11. la pubblicità quando è riferita ad un contesto rispondente ad un preminente interesse pubblico individuato con espressa deliberazione della Giunta Comunale.

3. Sono esenti dal pagamento del canone, ma necessitano di autorizzazione per la diffusione del messaggio pubblicitario tramite pubbliche affissioni (Art. 26 Reg.Canone Unico Patrimoniale - 395)

  1. i manifesti riguardanti le attività istituzionali proprie del Comune e da esso svolte in via esclusiva, esposti nell'ambito del proprio territorio;
  2. i manifesti dello Stato e degli Enti Locali per le proprie attività istituzionali e privi di rilevanza economica ;
  3. i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia elettorale;
  4. ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge;
  5. i manifesti concernenti i corsi scolastici e professionali gratuiti regolarmente autorizzati dall'ente proponente;
  6. i manifesti redatti dai Gruppi Consiliari di cui al Regolamento del Consiglio Comunale, recanti il simbolo della Città di Torino e la dicitura "Città di Torino-Gruppo Consiliare ..." aventi attinenza con l'attività dei medesimi.
  7. Al fine di garantire disponibilità nell'utilizzo degli spazi a tutti gli interessati, per le affissioni in esenzione non sarà possibile concedere per ogni singolo evento/iniziativa/manifestazione/catalogo l'affissione di un numero di manifesti rispettivamente superiore a 880 (nel caso di manifesti formato 70x100) o a 400 (nel caso di manifesti 100x140) o a 220 (nel caso di manifesti 140x200). Eventuali deroghe potranno essere concesse previo parere favorevole dell'Assessore competente. Per esigenze di servizio, i manifesti potranno essere affissi sulle tabelle installate sulle recinzioni di cantiere disponibili sul territorio cittadino.
  8. Il comma 4 del presente articolo  non trova applicazione per i manifesti di cui al punto a) comma 3.
  9. I Poster di tipologia metri 6x3 non possono essere utilizzati per le affissioni per le quali è prevista l'esenzione.

Riduzione del canone (Art. 27 Reg.Canone Unico Patrimoniale - 395) 

  1. La tariffa del canone, previo rilascio dell'autorizzazione, per la diffusione dei messaggi pubblicitari  è ridotta al 50% per:
    1. la pubblicità effettuata da organizzazioni politiche e sindacali, comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
    2. la pubblicità relativa a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione del Comune di Torino, della Città Metropolitana di Torino, della Regione Piemonte;
    3. la pubblicità relativa a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza;
    4. la pubblicità effettuata dalle scuole "paritarie" riconosciute dal Ministero dell'Istruzione ai sensi della Legge 62/2000;
    5. nei casi – disposti con deliberazione della Giunta Comunale – previsti nel comma 2, lett. m) e nel comma 3, lett. g) del presente articolo, per quando non vi occorre l'esenzione
      Nel caso delle iniziative pubblicitarie di cui ai punti b), c), d)) del presente articolo, la superficie complessivamente occupata da eventuali sponsor sarà soggetta a canone a tariffa intera. 
  2. Sulla base degli indirizzi approvati annualmente dal Consiglio Comunale in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione,             possono essere definite  le percentuali di riduzione ovvero di esenzione, nonché  i riferimenti territoriali considerati, al fine di                     agevolare le iniziative pubblicitarie, in presenza di:
    1. attività commerciali ed artigianali insediate in zone della città nelle quali si svolgono lavori di pubblica utilità che precludono il traffico veicolare o pedonale per una durata superiore a sei mesi, per tutto il periodo interessato dalla predetta limitazione;
    2. attività commerciali ed artigianali interessate da grandi cantieri per la realizzazione di imponenti lavori pubblici di lunga durata quali la costruzione della metropolitana, dei passanti ferroviari ed insediate oltre che nelle aree precluse al traffico veicolare o pedonale, di cui alla precedente lettera a), anche nelle vie trasversali, a ridosso delle zone di esclusivo cantiere, che sopportano l'incremento del traffico derivante dalla diminuzione dell'accessibilità dell'area preclusa.
  3. La riduzione del canone, previo rilascio di autorizzazione, per esposizione pubblicitaria tramite pubbliche affissioni nella misura del 50% è disposta nei seguenti casi:
    1. a) i manifesti di Enti pubblici territoriali, comitati, associazioni, fondazioni e ogni altro Ente che non abbia scopo di lucro
    2. i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose e da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione della Città di Torino , della Città Metropolitana di Torino , della Regione Piemonte e degli Enti sovraordinati . Tale riduzione non è, invece, applicabile ai manifesti pubblicizzanti eventi di natura commerciale (promozione e vendita di beni e/o servizi) anche se patrocinati e/o ad ingresso gratuito;
    3. c) i manifesti relativi ad eventi/iniziative/manifestazioni di natura fieristica e/o promozionale con valenza artistica/culturale, individuati con apposita deliberazione della Giunta Comunale. Tale riduzione non si applica nell'ipotesi in cui i manifesti pubblicitari contengono - oltre ai messaggi relativi alle iniziative da pubblicizzare - anche l'indicazione di persone o imprese che hanno contribuito all'organizzazione dell'iniziativa stessa e abbiano natura commerciale o comunque scopo di lucro, anche se tali iniziative sono patrocinate o sono ad ingresso gratuito;
    4. i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza;
  4. La riduzione di cui al comma 2 si applica anche nei seguenti casi:
    1. i manifesti delle scuole paritarie riconosciute dal Ministero dell'Istruzione ai sensi della Legge 62/2000;
    2. i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni e ogni altro Ente privo di scopo di lucro per i quali, previo nullaosta della Circoscrizione di competenza e pagamento del relativo canone al Servizio Affissioni, venga fatta richiesta di affissione sulle bacheche in uso alle medesime Circoscrizioni. Qualora invece la richiesta riguardi l'affissione di manifesti di natura commerciale, non sarà applicabile la riduzione.

N.B. PER MAGGIORI INFORMAZIONI RELATIVE ALLE PUBBLICHE AFFISSIONI (Manifesti - Locandine - Poster) si consiglia di visitare il sito ufficiale al seguente link http://www.comune.torino.it/tasse/affissioni/

Modalità di applicazione delle agevolazioni (Art. 27 comma 2 Reg. Canone Unico Patrimoniale - n. 395)

Sulla base degli indirizzi annualmente dettati dal Consiglio Comunale  in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione, possono essere definite  le percentuali di riduzione ovvero di esenzione nonché  i riferimenti territoriali considerati, al fine di agevolare le iniziative pubblicitarie, in presenza di:

  1. attività commerciali ed artigianali insediate in zone della città nelle quali si svolgono lavori di pubblica utilità che precludono il traffico veicolare o pedonale per una durata superiore a 6 mesi per tutto il periodo interessato dalla limitazione;
  2. attività commerciali ed artigianali interessate da grandi cantieri per la realizzazione di imponenti lavori pubblici di lunga durata (quali la costruzione della metropolitana, dei passanti ferroviari, ecc.)

Quest'anno le agevolazioni del Canone Unico Patrimoniale di Diffusione ed Esposizione di Messaggi Pubblicitari sono state approvate con Deliberazione della Giunta Comunale N. 521 del 15 Giugno 2021 e nello specifico a favore delle attività artigianali e del commercio ambulante esercitate su aree gravate dal disagio arrecato da lavori di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche quali: 

  • prosecuzione lavori per nuovo collegamento ferroviario Torino-Ceres (area di corso Grosseto) – agevolazione del 70% per tutto l'anno;
  • cantiere Iren Energia TLC per i lavori relativi al teleriscaldamento (area di Via Nizza dal n.c. 333 al n.c. 341) –  agevolazione del 70% per 6 mesi (riconosciuta esclusivamente qualora la durata effettiva del cantiere sarà superiore ai 6 mesi).

L'istanza, predisposta su apposito modulo MOS D10B 20, è scaricabile nella sezione 'Istruzioni e Modulistica' di questa pagina

Modalità per la presentazione dell'istanza:

  • via e-mail all'indirizzo cimp@comune.torino.it, allegando l'istanza (MOS D10B 20), il documento d'identità del titolare e l'avviso Canone Unico Patrimoniale di Diffusione ed Esposizione di Messaggi Pubblicitari relativo al canone 2021; si prega non utilizzare la pec e di indicare sempre un recapito telefonico

Si ricorda qualora le insegne di esercizio siano occultate da ponteggi o strutture similari, è data facoltà, previa autorizzazione, di collocare pubblicità provvisoria esterna al ponteggio di superficie non superiore a quella in opera, per il periodo interessato alla limitazione, con esenzione dal canone.

Rilascio e Validità dell'autorizzazione

Il rilascio dell'autorizzazione per gli allestimenti pubblicitari che comportano la posa in opera di impianti in base all'art. 17 comma 7 del Regolamento Canone Unico Patrimoniale n. 395 è subordinata al parere favorevole dei competenti Servizi Comunali e nello specifico dai Settori Tecnici coinvolti nella procedura di istruttoria. 
L'esito della domanda viene comunicato all'utente a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento e/o se la procedura è via e-mail mediante pec all'indirizzo della ditta individuale o società.. In caso di accoglimento, verrà indicato anche l'importo del canone di 1° accoglimento dovuto, da pagare presso gli sportelli di SORIS S.p.A. o mediante le indicazioni al paragrafo "Quando, dove e come pagare il canone" comprensivo di bollo e dei diritti di permesso e di segreteria, previsti e assolti in modo virtuale.
Entro 15 gg. dal ricevimento di tale comunicazione, occorre concordare un appuntamento per il ritiro dell'autorizzazione previo pagamento del canone e  l'interessato (o incaricato provvisto  di delega) si deve presentare presso l'ufficio preposto, munito della lettera di accoglimento e di documento di identità in corso di validità, appena concordato l'appuntamento, al fine di poter ritirare il relativo atto autorizzatorio.

Le autorizzazioni hanno validità triennale Art. 23 comma 1 del Regolamento Canone Unico Patrimoniale (n. 395) dalla data di rilascio e sono rinnovabili previa presentazione di nuova domanda. Per le insegne di esercizio il rinnovo dell'autorizzazione è automatico e tacito alla scadenza, purché non siano intervenute variazioni della titolarità. Per tutti gli altri casi, il rinnovo dell'autorizzazione verrà rilasciato unicamente per gli impianti conformi alle prescrizioni del Piano Generale degli Impianti vigente. Non è concesso il rinnovo dell'autorizzazione se il richiedente non è in regola con il pagamento del relativo canone o se la pubblicità in atto è difforme da quella precedentemente autorizzata.
La domanda di rinnovo in bollo, anche cumulativa, deve essere presentata almeno 60 giorni prima della scadenza. (vai a Pubblicità permanente conto terzi ). A corredo della stessa deve essere prodotta una dichiarazione di conformità del mezzo pubblicitario in opera con quanto precedentemente autorizzato, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i..
L'autorizzazione è sempre rilasciata in forma precaria ed è revocabile:

  • per parziale od omesso pagamento di una annualità;
  • in qualsiasi momento la Civica Amministrazione lo ritenga opportuno per il verificarsi di situazioni ritenute ostative, derivando dal permanere dell'impianto pregiudizio a diritti od interessi generali.

L'autorizzazione decade nei seguenti casi:

Ai sensi dell'art. 23, comma 3 bis del Regolamento n. 395l'autorizzazione decade nei seguenti casi:

  • collocamento e/o la realizzazione dei mezzi pubblicitari in difformità rispetto a quanto autorizzato;
  • inadempimento degli obblighi derivanti dall'autorizzazione;
  • mancato ritiro dell'autorizzazione, o mancata attivazione della pubblicità richiesta, entro 120 giorni dalla data di comunicazione di avvenuto rilascio (salvo eventuali deroghe che potranno essere concesse  unicamente qualora l'intestatario dell'autorizzazione ne faccia richiesta  scritta e  validamente motivata).
  • chiusura dell'unità locale medesima.

Duplicati

Qualora necessario, l'Ufficio può rilasciare un duplicato dell'atto di autorizzazione. Alla domanda, in bollo, presentata dal titolare dell'autorizzazione (o da persona da questi formalmente delegata) deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i, contenente la motivazione della richiesta, una descrizione dettagliata dei mezzi pubblicitari in opera e la loro conformità a quanto autorizzato.

Nota: la delega deve essere redatta a cura del legale rappresentante della società o dal soggetto intestatario dell'autorizzazione. Deve essere presentata unitamente a copia fotostatica del documento di identità del soggetto delegante.

Subingresso (vai a Istruzioni - Modulistica)

Per subingresso si intende il mantenimento in opera degli stessi mezzi pubblicitari già autorizzati al precedente titolare. La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di inizio della nuova attività o di cessione dell'attività, ovvero dalla trasformazione o fusione della società titolare dell'autorizzazione, deve essere presentata domanda di subingresso, redatta in bollo, dal nuovo titolare (Art.22 c.1  Reg. CU.).

E' possibile richiedere il subingresso nell'autorizzazione nel caso in cui l'esercizio sia concesso in gerenza o locazione commerciale. L'omessa presentazione della domanda di subingresso entro il termine dei 120 giorni previsto, comporta oltre l'applicazione della relativa sanzione, l'obbligo di rimozione dei mezzi pubblicitari. Gli impianti non rimossi saranno considerati abusivi.

Per la documentazione da presentare vedasi Istruzioni e modulistica.

E' possibile richiedere il subingresso nell'autorizzazione con una semplice dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., nei casi di sola variazione della denominazione o della ragione sociale, purché restino invariati Partita IVA e Codice Fiscale. Per le insegne di esercizio, qualora un soggetto sia titolare di più autorizzazioni relative a diversi punti vendita, può essere presentata un'unica dichiarazione a cui deve essere allegato l'elenco degli esercizi coinvolti.

Cessazioni (vai a Istruzioni - Modulistica)

La denuncia di cessazione della pubblicità (così come la decadenza o la revoca dell'autorizzazione) nel caso in cui non si verifichi il subentro di un altro soggetto nella gestione dell'attività (vedasi alla voce Voltura ) comporta l'obbligo di rimozione integrale dell'impianto entro il termine stabilito, nonché il ripristino delle condizioni preesistenti a cura e spese del soggetto titolare.

Per le insegne di esercizio, la rimozione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di cessazione.

Qualora la cessazione o la sostituzione in corso d'anno, di un mezzo pubblicitario con funzione di insegna di esercizio, determini una superficie di esposizione pubblicitaria uguale o inferiore a 5 mq., l'esenzione, di cui all'articolo 2 bis, comma 1, della Legge 75/2002 verrà applicata a partire dall'anno successivo. La rimozione effettuata su iniziativa del titolare dei mezzi pubblicitari nel corso dell'anno, non dà diritto ad alcun rimborso del canone versato o dovuto per detto anno.
La rinuncia all'autorizzazione deve essere presentata entro il 31 gennaio di ogni anno per gli impianti pubblicitari rimossi entro il 31 dicembre dell'anno precedente. In caso contrario l'autorizzazione si intende prorogata e dovrà essere corrisposto il canone per l'intero anno.

All'atto della presentazione della denuncia di cessazione che si può effettuare con il modulo MOS D10B 11 (formato PDF - 52 Kb), occorre allegare la seguente documentazione:

  • originale dell'autorizzazione
  • fotocopia documento di identità del soggetto titolare dell'autorizzazione
  • eventuale delega e fotocopia documento identità del delegante, nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata all'ufficio di riferimento da soggetto diverso dal titolare.

Rettifica/variazione del messaggio pubblicitario (vai a Istruzioni - Modulistica)

Per le sole insegne di esercizio, è consentita la variazione della dicitura e/o colore sugli impianti pubblicitari autorizzati successivamente all'entrata in vigore del Piano Generale degli Impianti della Città approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 2 marzo 1998 purché sia stata preventivamente comunicata all'Ufficio competente mediante presentazione di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., che i mezzi pubblicitari esistenti rispettano le norme del Piano Generale degli Impianti vigente.

Non saranno consentite più di due variazioni.

Per impianti collocati in aree sottoposte a vincolo monumentale la dichiarazione sostitutiva può essere presentata solo dopo aver acquisito il parere della Soprintendenza.

A corredo della dichiarazione occorre allegare l'autorizzazione in originale e due copie del bozzetto che riproduce i mezzi pubblicitari oggetto di variazione.

Nel caso in cui la dichiarazione sia consegnata all'ufficio di riferimento da soggetto diverso dal titolare, occorre esibire delega unitamente a fotocopia del documento identità del delegante.

Rimborsi

Il rimborso di somme non dovute e già pagate dall'utente del servizio può essere richiesto entro cinque anni dal versamento o dalla data in cui è stato accertato il diritto alla restituzione del canone.

L'istanza può essere presentata in carta libera:

  • di persona presso l'ufficio Gestione CANONE (uff. 319)
  • tramite posta: Direzione di Staff Tributi ,Catasto e Suolo Pubblico  Servizio Pubblicità  - Corso Racconigi, 49 - 10139 Torino.

L'istanza deve essere accompagnata dalla documentazione attestante il diritto al rimborso (comprese le ricevute di pagamento del canone) e dalla fotocopia del documento di identità del richiedente in caso di presentazione a mezzo posta.

L'Amministrazione Comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni, decorrenti dalla data di presentazione dell'istanza. I rimborsi, esclusivamente per le somme pagate e non dovute per l'anno in corso, possono essere concessi anche attraverso compensazione con somme dovute nello stesso anno.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal Regolamento n. 335, trovano applicazione le norme del Regolamento Comunale delle Entrate Tributarie (Reg. 267) vigente.

Procedimento sanzionatorio

Gli artt. 32 e 33 del Regolamento Canone Unico n. 395.

Sono considerate abusive tutte le iniziative pubblicitarie poste in opera e/o effettuate senza la prescritta autorizzazione in corso di validità. Sono considerate difformi tutte le iniziative pubblicitarie poste in opera e/o effettuate in modo non corrispondente alle condizioni e caratteristiche dettate dall'autorizzazione in particolare per quanto riguarda  la forma, il contenuto, le dimensioni, l'illuminazione, i colori, la sistemazione e l'ubicazione del mezzo pubblicitario.

Per la diffusione di messaggi pubblicitari anche per mezzo di pubbliche  affissioni  effettuata senza la prescritta autorizzazione si applicano un'indennità e una sanzione amministrativa pecuniaria. L'indennità è pari al canone che si sarebbe pagato se l'installazione e/o la diffusione di messaggi pubblicitari fosse stata autorizzata maggiorato del 50 per cento, la sanzione amministrativa pecuniaria è pari all'ammontare della stessa indennità.

Per le difformità sopra descritte che comportano un incremento del canone si applica un'indennità pari al canone che si sarebbe dovuto pagare, se l'installazione fosse stata conforme, maggiorato del 50 per cento.

Ai fini della determinazione dell'indennità e della sanzione, salvo prova contraria, la pubblicità a carattere permanente si presume effettuata a decorrere dal 1 gennaio dell'anno in cui viene accertata; la pubblicità temporanea abusiva si presume effettuata dal trentesimo giorno antecedente la data del verbale di accertamento, redatto da competente pubblico ufficiale.

La sanzione amministrativa irrogata sulla base dell'indennità sopra descritta è ridotta nella misura di 1/3 nel caso in cui il responsabile della violazione provveda al pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell'accertamento esecutivo (l'importo costituito da indennità + sanzione ridotta viene riportato esplicitamente sull'accertamento esecutivo stesso).

Resta ferma l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 23 del D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i.  del Codice della Strada.

Per tutte le  violazioni del presente Regolamento, si applica una sanzione amministrativa da un minimo di Euro 25,00 ad un massimo di Euro 500,00, ai sensi del D.Lgs. 267/ 2000, secondo una gradualità che è stata stabilita con la Deliberazione n. 658 del 20/07/2021 della Giunta Comunale.

Sanzioni Accessorie

Art. 34 del Regolamento Canone Unico Patrimoniale n. 395.

Per gli impianti abusivi o installati in modo difforme, per i quali è redatto un processo verbale di contestazione nel quale viene disposta la rimozione, il competente Ufficio Comunale diffida l'interessato a provvedere direttamente ed a proprie spese entro 10 giorni alla rimozione degli impianti. In caso di inottemperanza all'ordine di rimozione entro il termine stabilito, provvede d'ufficio addebitando al responsabile le spese sostenute. In attesa della rimozione provvede l'Ufficio alla copertura.

L'Ufficio provvede alla rimozione immediata degli impianti abusivi, per ragioni attinenti la sicurezza della circolazione stradale, l'ordine pubblico o la tutela dell'ambiente, addebitando ai responsabili le spese sostenute.

Per i mezzi pubblicitari collocati e/o realizzati in modo difforme, rispetto a quanto autorizzato, per i quali è stato redatto un processo verbale di contestazione, il competente Ufficio Comunale intima al responsabile della violazione il ripristino della pubblicità in modo conforme all'autorizzazione rilasciata entro un termine prefissato. La mancata osservanza del termine previsto, comporta la decadenza delle autorizzazioni precedentemente rilasciate e l'obbligo di rimozione. Tutti gli impianti non rimossi saranno considerati abusivi ed oggetto delle previste sanzioni.

Regolarizzazione dei mezzi pubblicitari

Art. 35 del Regolamento Canone Unico n. 395.

Qualora il soggetto sanzionato per aver collocato mezzi pubblicitari senza la preventiva autorizzazione, intenda regolarizzare la propria posizione, può presentare domanda di mantenimento in opera, redatta ai sensi del presente Regolamento,

Qualora non sia possibile presentare la predetta domanda nei termini di scadenza della diffida descritta nel paragrafo precedente,  è possibile presentare istanza di proroga dell'atto di diffida alla rimozione.

La diffida alla rimozione è sospesa per il tempo necessario al concludersi del procedimento di autorizzazione. In caso di diniego di questa, il soggetto dovrà rimuovere l'impianto pubblicitario entro il nuovo termine, notificato contestualmente al diniego.

Ferma restando la presunzione di installazione dell'impianto il 1 gennaio dell'anno in cui è accertata la violazione, fino al giorno precedente la data di autorizzazione, dovrà essere corrisposto l'indennità e la relativa sanzione. Dalla data di autorizzazione dovrà essere corrisposto il canone ordinario.

I soggetti che intendano regolarizzare la propria posizione e verso i quali non vi è stato accertamento della violazione con processo verbale di contestazione, possono presentare domanda di mantenimento in opera con autodenuncia (vedi istruzioni e modulo MOS D10B 18 - formato PDF - 20 Kb). Nei loro confronti verrà applicata, in aggiunta al canone ordinario, un'indennità ragguagliata all'ammontare della sanzione ridotta ad un terzo.

Non sono ammessi il mantenimento in opera e la presentazione di domanda di regolarizzazione qualora i mezzi pubblicitari costituiscano pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e dell'ordine pubblico.

Segnalazioni, reclami e ricorsi. Modalità di presentazione

Il Il Servizio Pubblicità è a disposizione per ascoltare, accettare e registrare eventuali suggerimenti e/o reclami riguardanti disservizi o il mancato rispetto degli impegni fissati nella presente Carta. Il personale di sportello è adeguatamente formato per assistere l'utente nella presentazione di una segnalazione, un reclamo o un ricorso.

Segnalazioni

La segnalazione, in forma verbale, può essere fatta per telefono o presso lo sportello; riguarda generalmente casi non specifici e può avere immediato riscontro. Il cittadino per avere riscontro scritto a quanto segnalato è invitato a formalizzarla attraverso il reclamo.

Reclami

Il reclamo deve essere formulato in forma precisa, per iscritto e con tutte le informazioni necessarie per individuare il problema e facilitare l'accertamento di quanto segnalato.
I reclami possono essere presentati:

  • agli sportelli, utilizzando l'apposito modulo
  • per e-mail all'indirizzo: cimp@comune.torino.it
  • per posta: Servizio Pubblicità  - C.so Racconigi, 49 - 10139 Torino
  • attraverso l'URP della Città di Torino: piazza Palazzo di Città, 9/a - 10122 Torino; e-mail: urp@comune.torino.it scaricando il modulo dal sito della Città 
  • mediante il form on line (GST) reperibile cliccando sullo specifico link denominato "Filo diretto con i cittadini" che collega direttamente all' e-mail del Servizio Pubblicità o alla PEC dell'Area Tributari e Catasto

Entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo sarà fornita risposta scritta.

Ricorsi

Il ricorso può essere presentato avverso:

  1. avvisi di pagamento e atti di accertamento relativi al canone
  2. provvedimenti di diniego dell'autorizzazione
  1. Ricorso avverso avvisi di pagamento e atti di accertamento relativi al canone
    Il ricorso avverso avvisi di pagamento e atti di accertamento relativi al canone può essere presentato secondo le seguenti modalità e termini. E' possibile presentare ricorso sia in via amministrativa sia in via giudiziaria.
    • In via amministrativa (autotutela) il ricorso si propone alla  Città di Torino - Divisione Servizi Finanziari - Area Tributi e Catasto - U.O.  Autorizzazioni Pubblicità Permanente Temporanea, Contenzioso e Pubbliche Affissioni - Corso Racconigi, 49 - 10139 Torino nel termine di 30 giorni dal ricevimento o dalla notifica dell'atto, al fine di richiederne l'annullamento totale o parziale. L'istanza deve essere motivata e corredata della necessaria documentazione a supporto delle motivazioni addotte.
      Istanza di autotutela (formato PDF, 29Kb)
    • In via giudiziaria è possibile contestare la legittimità degli avvisi di pagamento e degli atti di accertamento relativi al canone mediante ricorso da formularsi dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Torino (con sede a Torino in Strada Antica di Collegno 259) entro il termine di 60 giorni dalla notifica/ricevimento dell'atto (con facoltà di richiedere anche la sospensiva).
  2. Ricorso avverso provvedimenti di diniego dell'autorizzazione
    Il ricorso in sede giurisdizionale è proposto in prima istanza al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte con sede a Torino in Corso Stati Uniti 45 – C.A.P.  10129 – TEL. 011 5776411 – FAX 011 -539265. Può essere presentato entro il termine di 60 giorni dal ricevimento dell'atto da impugnare.

Avvertenze generali

Per quanto non espressamente indicato, nei casi dubbi si rimanda al Regolamento Comunale per l'applicazione del Canone Unico Patrimoniale n. 395 ed al Piano Generale degli Impianti reperibili anche nel sito web www.comune.torino.it/regolamenti.

Per le descrizioni tecniche e per le regole generali riferite al collocamento degli impianti pubblicitari,si rimanda al Regolamento Comunale "Piano Generale degli impianti Pubblicitari - Norme tecniche ambientali".

Istruzioni e modulistica

Pubblicità permanente
Procedura ordinaria
Procedura semplificata
  • Istruzioni
  • Modulistica
    • MOS D10B 15 (formato PDF - 360 Kb)
      Dichiarazione di avvio del procedimento autorizzatorio all'installazione di impianti pubblicitari presso il luogo di esercizio dell'attività
    • MOS D10B 09 (formato PDF - 109 Kb)
      Denuncia di collocamento mezzi pubblicitari in 4 fogli formato A4 da stampare fronte retro su un unico foglio A3
    • MOS D10B 07 (formato PDF - 38 Kb)
      Foglio disegno, da stampare fronte e retro su unico foglio di formato A3 da produrre in duplice copia.
Procedura ordinaria / semplificata
Automezzi
  • Istruzioni
  • Modulistica
Subingresso
  • Istruzioni
  • Modulistica
    • MOS D10B 05 (formato PDF - 27 Kb)
      Domanda di subingresso costituita da 4 fogli formato A4 da stampare fronte retro su un unico foglio A3
    • MOS D10B 17 (formato PDF - 733 Kb)
      Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da utilizzarsi in caso di variazione della sola ragione sociale restando invariati Partita IVA e Codice Fiscale
    • MOS D10B 19 (formato PDF - 11 Kb)
      Richiesta duplicato autorizzazione
Cessazione / Rettifica / Variazione messaggio pubblicitario
  • Modulistica
    • MOS D10B 11 (formato PDF - 52 Kb)
      Domanda di cessazione / rettifica
    • MOS D10B 16
      Dichiarazione di variazione del messaggio pubblicitario
Pubblicità temporanea
Gestione Canone
  • Modulistica
    • MOS D10B 20 (formato PDF - 374 Kb)
      Istanza Canone Unico Patrimoniale da utilizzarsi  per richiedere sgravi, rimborsi e agevolazioni.

Pubblicità permanente per conto terzi (cartellonistica)

Chi deve fare domanda

  • Agenzie di pubblicità la cui attività commerciale si concretizzi nella raccolta di inserzioni pubblicitarie per ogni tipo di mezzo di comunicazione compreso l'acquisto, il noleggio, la vendita, la gestione e la commercializzazione di mezzi, spazi pubblicitari e segnaletici e/o la costruzione, la produzione, la locazione a terzi di mezzi pubblicitari in genere, elementi di arredo urbano in genere, segnaletica direzionale in genere, apparecchiature elettroniche o elettromeccaniche che esibiscono  scritti e messaggi grafici, pubblicitari o informativi.
  • Titolari di attività commerciali che vogliano optare direttamente per l'installazione di mezzi pubblicitari appartenenti alla tipologia dei cartelli stradali o similari fuori dalla sede dell'attività esercitata volta ad evidenziarne la puntuale individuazione.  

Come e dove presentare la domanda

La domanda di autorizzazione deve essere presentata, in bollo, presso l'ufficio Cartellonistica del Servizio Pubblicità mediante appositi moduli.

L'ufficio Cartellonistica ha sede in C.so Racconigi 49 a Torino – 3° piano – Stanza n. 311 e riceve su appuntamento da concordarsi telefonicamente ai seguenti numeri : 011 011/20407 - 24634- 20420 - 20437, fax 011 011.33643 - dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30.

L'autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito atto, il cui possesso è necessario per poter effettuare la pubblicità. Le autorizzazioni all'installazione dei mezzi pubblicitari di carattere stabile (permanente) sono atti a valenza pluriennale.

La domanda deve essere presentata anche nel caso in cui si intenda modificare un mezzo pubblicitario già autorizzato.

Modalità di presentazione

  • Modulistica
    • Modulo autorizzazione paesaggistica (formato PDF - 77 Kb)
      Domanda di autorizzazione paesaggistica
    • MOS D10B 55 (formato PDF - 1.8 Mb)
      Domanda in 3 pagine formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva su un unico foglio A3 fronte e retro
    • MOS D10B 47 (formato PDF - 38 Kb)
      Foglio disegno, da stampare fronte e retro su unico foglio di formato A3 da produrre in duplice copia inserendo sul retro del foglio stesso le fotografie, sia fronte sia retro, dell'impianto.

Rilascio e Validità dell'autorizzazione - Rinnovo

L'Ufficio comunale competente entro 90 giorni dalla presentazione della domanda concede o nega l'autorizzazione. Tale termine è prorogabile, nei termini di legge, per l'acquisizione  di pareri di altri enti e/o nel caso in cui l'Ufficio inviti il richiedente a proporre soluzioni diverse o a produrre ulteriore documentazione integrativa. L'esito della domanda viene comunicato all'utente a mezzo PEC. In caso di accoglimento, verrà indicato sia l'importo del canone dovuto che del bollo e dei diritti di permesso e di segreteria, da pagare secondo le modalità di pagamento indicate.
Le autorizzazioni hanno validità triennale dalla data di rilascio e sono rinnovabili previa presentazione di nuova domanda. Il rinnovo dell'autorizzazione verrà rilasciato unicamente per gli impianti conformi alle norme in vigore nonché alle prescrizioni del Piano Generale degli Impianti – Norme tecniche ambientali vigente. Non è concesso il rinnovo dell'autorizzazione se il richiedente non è in regola con il pagamento del relativo canone o se la pubblicità in atto è difforme da quella precedentemente autorizzata.
La domanda di rinnovo in bollo, anche cumulativa, deve essere presentata entro la scadenza dell'autorizzazione. A corredo della stessa deve essere prodotta una dichiarazione di conformità del mezzo pubblicitario in opera con quanto precedentemente autorizzato, redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i...

Istruzioni Rinnovo cartellonistica (formato PDF – 53 Kb)

Modulistica

  • MOS D10B 55 (formato PDF - 1.8 Mb)
    Domanda in 3 pagine formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva su un unico foglio A3 fronte e retro
  • MOS D10B 47 (formato PDF - 80 Kb)
    Foglio disegno, da stampare fronte e retro su unico foglio di formato A3 da produrre in duplice copia inserendo sul retro del foglio stesso le fotografie, sia fronte sia retro, dell'impianto.
  • Modello autocertificazione (formato PDF – 56 Kb)
    Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà  

Voltura

Per voltura si intende il mantenimento in opera, in caso di subentro nell'attività, degli stessi mezzi pubblicitari già autorizzati al precedente titolare. Entro 90 giorni dalla cessione dell'attività, dalla trasformazione o dalla fusione della società titolare dell'autorizzazione, deve essere presentata domanda di voltura redatta in bollo, dal nuovo titolare.
La voltura dell'autorizzazione è concessa purché siano assolti i pagamenti del canone dell'anno precedente da parte del cessante o vengano corrisposti dal subentrante. L'omessa presentazione della domanda di voltura entro il termine dei 90 giorni previsto, comporta oltre l'applicazione della relativa sanzione, l'obbligo di rimozione dei mezzi pubblicitari. Gli impianti non rimossi saranno considerati abusivi.
Non è necessario presentare domanda di voltura, ma una semplice dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., nei casi di sola variazione della denominazione o della ragione sociale, purché restino invariati Partita IVA e Codice Fiscale.

Istruzioni voltura cartellonistica (formato PDF - 54Kb)

Modulistica

  • MOS D10B 55 (formato PDF - 1.8 Mb)
    Domanda in 3 pagine formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva su un unico foglio A3 fronte e retro
  • MOS D10B47 (formato PDF - 38 Kb) (modulo per disegno tecnico e carta tecnica)
    Foglio disegno fronte e retro da stampare, adeguatamente ingrandito, su un unico foglio  formato A3 e da produrre in duplice copia inserendo sul retro del foglio stesso le fotografie, sia fronte sia retro, dell'impianto.

Cessazione

La comunicazione da parte della ditta titolare, di rinuncia all'autorizzazione relativa all'impianto pubblicitario dev'essere trasmessa all'Ufficio Cartellonistica su carta intestata dell'impresa, corredata di documentazione fotografica idonea a documentare l'avvenuta rimozione dell'impianto, di bolla di manomissione suolo pubblico e dell'autorizzazione originale comprensiva di allegati.

Normativa

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Ultimo aggiornamento: 22/10/2021

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Riferimenti telefonici

  • Pubblicità Permanente:   011 011 / 24160 – 24633 – 24803 – 24632 – 24630
    (tel. dal lunedì al giovedì dalle 14.00 alle 16.30)
  • Pubblicità Temporanea:  011/01124888
  • Pubblicità Abusiva:          011/01124141
  • Pubblicità C/terzi             011/011/01120407, 01120420
  • Pubblicità Automezzi:      011/01124634

Ricevimento pubblico

In questo momento e fino a data da destinarsi, a causa delle norme restrittive di sicurezza per l’emergenza Covid - 19,  è possibile recarsi presso gli  uffici concordando un appuntamento scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail:

INDIRIZZO SEDE

Città di Torino
Divisione Risorse Finanziarie – Area Tributi e Catasto
U.O. Autorizzazioni Pubblicità Permanente Temporanea, Contenzioso e Pubbliche Affissioni
C.so Racconigi 49 - Torino - 3° piano

Progetto qualità

Il Servizio Pubblicità è inserito nel Progetto Qualità del Comune di Torino per i servizi erogati agli utenti.
Certificato ISO 9001
Carta della Qualità dei Servizi Autorizzazioni impianti pubblicitari (CIMP)
Modulo online per Segnalazioni e Reclami logo del Progetto Qualità del Comune di Torino

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