27 Gennaio "Giorno della Memoria" a TorinoIl 27 gennaio del 1945 l'Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Il Comune di Torino, per la nona
commemorazione della Giornata della Memoria, promuove numerose iniziative per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti.
In particolare il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà organizza un programma di proiezioni cinematografiche gratuite in 4 sale cittadine rivolto alle scuole, curato da Aiace Torino, con il sostegno della Città e del Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana.
PROGRAMMA COMPLETO
"Giorno della Memoria" in altre CittàMolte sono le città che in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti (
Legge 20 luglio 2000, n. 211 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.177 del 31 luglio 2000), organizzano eventi ed iniziative.
Ecco una breve rassegna di quanto in programma in alcune città piemontesi e sul territorio nazionale.
Anne Frank, una storia attualeInaugurazione martedì 26 gennaio ore 17.00
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
Corso Valdocco 4/a - Torino
La mostra (dal 27 gennaio al 21 marzo 2010) racconta la persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso la biografia di Anne Frank: le fotografie, in gran parte inedite, le immagini e le citazioni delle pagine del diario di Anne fanno emergere le condizioni in cui una famiglia ebrea fu costretta a vivere durante il periodo nazista.
Progetto "PATHS"La Commissione Europea, nell’ambito di
Lifelong learning programme Comenius, ha approvato il Progetto “L’Ecole est notre Patrimoine - La Scuola è il nostro Patrimonio” promosso dalla Città di Torino e il Comitato Italia 150° in collaborazione con la Fondazione Tancredi di Barolo e la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Il progetto, dalla durata biennale, mira a dar vita a un percorso pedagogico comune tra Torino e Lione con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio urbano e di creare nuove forme di cittadinanza attiva. Sono state coivolte tre scuole di ciascuna città che studieranno la storia del proprio istituto e svilupperanno un proprio progetto di valorizzazione del loro patrimonio scolastico, coinvolgendo anche il territorio e la cittadinanza: la scuola, patrimonio di tutti, può diventare valido strumento di conoscenza e integrazione, oltre ad essere specchio della storia di una città.
Azioni di avvicinamento all'alternanza scuola-lavoroL’alternanza scuola-lavoro
, regolamentata dall’art. 4 della Legge delega n. 53/2003 di riforma del sistema scolastico, è una metodologia formativa, rivolta ai ragazzi tra i 15 ed i 18 anni che frequentano gli Istituti di istruzione secondaria e di formazione professionale. Si articola in periodi di formazione in aula affiancati da momenti d’apprendimento mediante esperienze di lavoro.
La Città e l'Ufficio Scolastico Provinciale di Torino hanno firmato un Protocollo di Intesa finalizzato a sostenere le attività di avvicinamento all'alternanza scuola-lavoro presso istituzioni culturali e museali.
Monitoraggio presenze scolastiche nei musei torinesiUn gruppo di musei di Torino (Fondazione Torino Musei, Museo Egizio, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale della Montagna, Pinacoteca Agnelli, Reggia di Venaria, Museo Diffuso della Resistenza, Museo A come Ambiente, Museo di Anatomia, Museo della Frutta, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) hanno deciso, insieme al Settore Educazione al Patrimonio Culturale della Città di Torino di monitorare mensilmente la risposta delle scuole alle proposte di attività educative
"Io vivo qui (e la vedo così)" - Laboratori creativi per nuove esperienze urbaneLa città di Ancona è da sempre città di frontiera, mutevole, atipica e per molti aspetti sorprendente per la sua capacità di accoglienza. Tuttavia, non più di dieci anni fa, sarebbe stato difficile immaginare come Ancona oggi potesse sperimentare alcune questioni che allora si rivelavano cruciali in altre città europee, quali quelle legate all’integrazione culturale.
In questa direzione si muove il progetto
“Io vivo qui (e la vedo così)”, che ha scelto di operare attraverso e all’interno della scuola perché questa rappresenta un laboratorio fondamentale per l’integrazione sociale sia per il suo ruolo di formazione linguistica, sia per l’impegno nell’educare ai valori di cittadinanza.
Progetto pilota per l'accessibilità dell'arte contemporanea alle persone sordeNel 2007 il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ha iniziato un percorso di sperimentazione in collaborazione con l'Istituto dei Sordi di Torino per favorire l'accessibilità dell'arte contemporanea alle persone sorde.
Oggi si è giunti al primo traguardo: la pubblicazione degli esiti della ricerca linguistica con una sezione di disegni inediti ideati dal gruppo di studio per un lessico specifico dell'arte contemporanea.
Il Museo è il Pubblico. Il Servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea: un laboratorio di esperienze (2006-2009)a cura di Silvia Mascheroni e Diletta Zannelli
La pubblicazione documenta le attività e i progetti realizzati, o in corso di svolgimento, dal Servizio educativo del Museo di fotografia Contemporanea.
Nella prima parte i contributi affrontano temi specifici inerenti al rapporto tra museo e il pubblico; nella seconda parte le esperienze sono presentate dai componenti del Servizio educativo e dai referenti delle Istituzioni con le quali sono state condivise.
Patrimoni plurali. Musei, educazione e saperi in chiave interculturalea cura di Eloisa Gennaro
Quaderni di didattica Museale - 11
Sistema Museale Provincia di Ravenna, 2009
Atti del XV corso di aggiornamento (Ravenna 28 ottobre 2008)
L’educazione al museo e al patrimonio in chiave interculturale è l’argomento di riflessione scelto dalla Provincia di Ravenna per la quindicesima edizione del corso “Scuola e Museo”: si tratta infatti di un tema cruciale e complesso nella relazione educativa tra il museo, la scuola e le agenzie formative del territorio che si confrontano con le problematiche e le specificità della società contemporanea.