5_2018 Motovelodromo

Immagine Web Articolo Motovelodromo

Compendio  immobiliare denominato “Motovelodromo Fausto Coppi” - Corso Casale n. 142 - Torino

Totale Superficie Territoriale: mq. 24.366.

L’impianto è servito da alloggio di custodia e da spogliatoi.

Il Motovelodromo, esempio di architettura strettamente funzionale alle attività sportive degli anni Venti del ‘900, viene costruito nel 1920 su progetto di Vittorio Ballatore di Rosana. Inizialmente, oltre all’ingresso e alle biglietterie, presenta due tribune sui lati lunghi della pista ciclabile; nello spazio vuoto all’interno di quest’ultima è realizzato un campo da calcio e sotto le tribune sono situati servizi e locali per gli atleti.
Nel 1935 l’impianto viene acquistato dal Comune che lo concede per le attività sportive promosse dall’Unione Velocipedistica Italiana.
Durante il periodo bellico il Motovelodromo viene colpito dai bombardamenti e subisce pesanti danni sia alle tribune che alla pista centrale. Nel 1947 viene ricostruito nel rispetto del progetto con l'utilizzo dei materiali originali e viene destinato, oltre che alle attività relative al ciclismo, anche per disputare partite di rugby.
Nel secondo dopoguerra vengono ribadite ed ampliate le attività al suo interno anche grazie allo sviluppo promosso dalla sezione rugbistica della Società Ginnastica Torino. In occasione del trentennale della scomparsa del celebre ciclista Il giorno 30 settembre 1990 l'impianto viene intitolato a Fausto Coppi. Con Decreto  del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali del 22 agosto 1994 Nel 1994 l'impianto è stato, infine, dichiarato di interesse particolarmente importante e sottoposto alle condizioni di tutela contenute nelle relative normative.

 

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Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 2018

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