Pensione per ciechi parziali

La pensione per ciechi parziali, con un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione, è stata introdotta dalla legge 10 febbraio 1962, n. 66 “Nuove disposizioni relative all’Opera nazionale per ciechi civili”.

Sono considerati requisiti necessari:

  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia (per i cittadini extracomunitari consulta il sito“Informastranieri” del Comune di Torino)
  • essere stato riconosciuto cieco parziale, con un residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione
  • essere privo di reddito o con un reddito inferiore a euro 16.982,49

Non ci sono limiti di età, hanno diritto sia i minorenni che i ciechi parziali in età superiore a 65 anni. Dopo i 65 anni la pensione per ciechi parziali è incompatibile con la pensione sociale ferma restando la possibilità di scegliere il trattamento economico più conveniente.

Maggiori informazioni su Inps.it

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  • Aggiornato il 23 Settembre 2021