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2009 - "Le Nuvole...a casa di Francesco" Museo Civico Casa Cavassa, Saluzzo (CN)

Attori del Progetto

2005-2006:
Museo Civico Casa Cavassa
• Centro Diurno Socio-Terapeutico Educativo "Le Nuvole"

2006-2007:
• Museo Civico Casa Cavassa
• Centro Diurno Socio-Terapeutico Educativo "Le Nuvole"
• Cooperativa Sociale Agorà
• Gruppo Storico del Marchesato
• Istituto Statale d'Arte "A. Bertoni"
• Istituto Civico Musicale di Saluzzo

2008:
• Museo Civico Casa Cavassa
• Centro Diurno Socio-Terapeutico Educativo "Le Nuvole"
• Scuola Primaria di Villanova Solaro
• Attori e musicisti semi-professionisti

2008-2009:
• Museo Civico Casa Cavassa
• Centro Diurno Socio-Terapeutico Educativo "Le Nuvole"
• Associazione Voci Erranti
• Liceo socio-pedagogico “G. Soleri” di Saluzzo
• Registi-documentaristi

Equipe di Progetto
Le risorse umane individuate per la realizzazione del progetto sono state:

• Museo Civico Casa Cavassa
dott.ssa Elena Pianea -Funzionario Musei Civici (per il coordinamento dell'intero percorso didattico fino al 31-07-2008),
dott.ssa Daniela Grande – responsabile Servizi educativi (per la progettazione, la redazione e l'allestimento dei sussidi didattici; la promozione e l'organizzazione degli eventi finali), dott.ssa Elena Brondino -volontaria del Servizio Civile per il periodo 2005-2006 e dott.ssa Francesca Costa – volontaria del Servizio Civile per il periodo 2006-2007 (per la gestione degli incontri; le attività di segreteria; la promozione e l'organizzazione degli eventi finali);

• operatori coop. Agorà (per apertura ed assistenza al pubblico museale) e altri volontari del Servizio Civile (per supporto ed assistenza durante gli eventi conclusivi);

• Centro Diurno Socio-Terapeutico Educativo "Le Nuvole"
Emanuele Odiardo -Responsabile del Centro diurno "Le Nuvole" (per il coordinamento delle attività del Centro nell'ambito del progetto), Maria Grazia Rizzo, Caterina Tuninetti e Sonia Chiabrando -educatrici del Centro diurno (per la gestione del gruppo di persone che ha partecipato al progetto e per l'organizzazione dell'evento finale).

Destinatari
• Gruppo di dieci/quindici utenti del Centro Diurno "Le Nuvole" di Saluzzo che hanno manifestato interesse personale verso il percorso proposto (adulti con disabilità mentali, associate anche a menomazioni o disabilità fisiche e/o sensoriali).
• Operatori di enti presenti sul territorio e/o studenti delle scuole secondarie di secondo grado (questo gruppo di destinatari varia ogni anno).
• Pubblico generale del museo (per gli eventi finali).
Si sottolinea che il carattere “integrato” dei destinatari è stato fino ad oggi un elemento costruttivo, poiché la diversità delle persone coinvolte ha stimolato il dialogo e la ricerca di nuove forme di espressione e creatività.

Formazione

• 2005-2006
Il personale del Museo ha svolto una fase preliminare di studio di esperienze analoghe e di ricerca teorica, partecipando inoltre ad alcuni seminari e convegni presso altri enti e/o musei; si sono quindi svolti vari incontri di conoscenza con gli educatori del Centro per la progettazione condivisa e partecipata.

• 2006-2007
Con l'arrivo di nuove figure all'interno dell'équipe di progetto, sono stati necessari alcuni incontri di conoscenza tra i componenti del gruppo. Parallelamente il personale del Museo ha continuato ad approfondire il tema partecipando ad alcuni seminari.

Durata del Progetto
• Percorso pluriennale (ogni anno il Museo progetta in collaborazione con il Centro un percorso e/o un’iniziativa che mantenga vivo il legame tra i due enti).
Il progetto è stato avviato in forma sperimentale nel mese di ottobre 2005, ma poiché è stato per entrambe le parti (Museo Civico Casa Cavassa e Centro Diurno socio terapeutico “Le Nuvole” di Saluzzo) un’esperienza di grande arricchimento sotto il profilo dell’approfondimento di alcuni temi storico-artistici (verso i quali gli utenti del Centro Diurno hanno dimostrato particolare interesse) e soprattutto per quanto riguarda la mediazione dei contenuti del Museo Civico Casa Cavassa verso il pubblico disabile, si è deciso di trasformare un progetto sperimentale in un percorso pluriennale
avente la finalità di rendere Casa Cavassa un museo “per tutti”. Perciò ogni anno vengono programmate ed attuate delle iniziative che facilitino la fruizione del Museo Civico saluzzese attraverso il confronto diretto con i cosiddetti pubblici “speciali” (= persone disabili). Tali iniziative vengono inserite nel calendario annuale delle attività culturali promosse dalla Città.
 

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