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Bando Commerciali - Concessione. Avviso d'Asta n.50/2019

In evidenza - aggiudicazione - Commerciali

Si rende noto che in merito alla procedura pubblica n. 50/2019 - Concessione di locali commerciali - n. 5 lotti - sono disponibili la determinazione dirigenziale n. 2019 44578/131 del 14 ottobre 2019 di nomina della commissione di gara, la determinazione dirigenziale n. 2019 44725/131 del 22 ottobre 2019 di aggiudicazione - approvazione del verbale di gara e graduatoria ed il prospetto della seduta di gara del 17 ottobre 2019.

In evidenza - Bando 50/2019

Si rende noto che è disponibile un Avviso di precisazione del 26 settembre 2019 relativo al Lotto n. 2.

11_2019 Immagine Web Sezione

Si rende noto che, in esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale del 12 febbraio 2019, mecc. 2019 00490/131 nonché della determinazione dirigenziale n. 459 del 25 luglio 2019 mecc. 2019 43340/131 di approvazione del disciplinare di gara e relativi allegati costituenti parte integrante del presente avviso, il giorno 15 ottobre 2019 alle ore 10.00 in una Sala della sede Comunale – Piazza Palazzo di Città n. 1 – Torino, in seduta pubblica, si procederà mediante esperimento di Asta pubblica con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi col canone posto a base della gara, ai sensi dell’art. 76, comma 2, del citato Regio Decreto, all'assegnazione in concessione degli immobili di proprietà della Città di Torino qui di seguito descritti:

Per prendere parte all’asta gli interessati dovranno far pervenire la propria offerta, in plico sigillato, all’Ufficio Protocollo Generale della Città di Torino (per il Servizio Affari Generali, Normative, Forniture e Servizi) – Piazza Palazzo di Città n. 1 – 10122 Torino - entro e non oltre il termine perentorio delle ore 10.00 del giorno lunedì 14 ottobre 2019 a pena di esclusione con le modalità previste all’art. 1 del disciplinare di gara.

 

Documenti

FAQ: domande - risposte

Quesito 1
In merito al Lotto n. 2 si chiede se sia possibile proporre nell’Istanza una destinazione d’uso diversa da quella legittimata ed indicata nella Scheda Tecnico Patrimoniale relativa al bene.
Risposta al quesito 1
La scheda Tecnico-Patrimoniale relativa al Lotto 2 riporta indica quale destinazione d’uso legittimata quella commerciale - bar. Poiché la realizzazione dell’immobile in questione – nell’ambito del progetto definitivo dei lavori per la rilocalizzazione del mercato di corso Spezia – aveva come obiettivo quello di destinare lo stesso al pubblico esercizio di somministrazione, tale destinazione d’uso dovrà essere mantenuta anche dal nuovo soggetto Concessionario. Questi, come indicato nella Scheda Tecnico-Patrimoniale sopra richiamata, dovrà impegnarsi ad erogare il servizio secondo gli orari funzionali alle esigenze degli operatori commerciali che esercitano sull’area mercatale nonché a quelle degli avventori della attività stessa. Il servizio dovrà essere garantito anche nei giorni in cui il mercato osserva le aperture in deroga nei giorni festivi. L’apertura e la chiusura dell’attività di somministrazione dovrà comunque essere garantita negli orari di apertura e chiusura dell’adiacente mercato, così come stabiliti dalle vigenti disposizioni normative comunali.

Quesito 2
In merito al Lotto n. 5 si chiede se sia possibile proporre nell’Istanza una destinazione d’uso di somministrazione/vendita alimenti e bevande.
Risposta al quesito 2
In merito al Lotto n. 5, la relativa Scheda Tecnico Patrimoniale indica, quale destinazione d’uso consolidata, quella commerciale (come desunta dal catasto originario del 1940 categoria C1 – negozio). La destinazione prevista dal precedente contratto è commerciale nello specifico “vendita di abbigliamento, accessori e bigiotteria”.
E’ possibile proporre nell’Istanza una destinazione d’uso diversa, fermo restando che, ai sensi del Disciplinare di Gara, non sono ammesse, a pena di esclusione dell’offerta, le attività rientranti nelle categorie dei sexy shop, phone center, money transfer, sala giochi, centro massaggi, agenzie di scommesse e qualsiasi attività lesiva dell’immagine della Città. Non sono consentite, altresì, destinazioni d’uso non ammesse dal vigente P.R.G. o finalizzate alla realizzazione di attività nocive, inquinanti, rumorose.
Tuttavia, si precisa che sono a carico del/della Concessionario/a le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria e/o di adeguamento tecnico/igienico/sanitario dei locali e degli impianti presenti nell’immobile oggetto di concessione, la richiesta e l’ottenimento di eventuali concessioni, licenze e autorizzazioni amministrative e/o di pubblica sicurezza occorrenti a rendere utilizzabile il bene in relazione all’uso convenuto, senza che l’aggiudicazione e la Concessione costituiscano impegno al rilascio delle stesse da parte della Città di Torino o di altri Enti Pubblici.

Quesito 3
In merito al Lotto n. 5 si chiede se per l’installazione dell’insegna sarà necessario richiedere il parere della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino.
Risposta al quesito 3
La scheda Tecnico-Patrimoniale relativa al Lotto 5 indica che l’immobile di cui trattasi è tutelato ai sensi degli artt. 10,12 del D.lgs. 42/2004 a seguito di notifica ministeriale del 7 dicembre 1910 e rimane quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto Decreto Legislativo. Conseguentemente anche l’installazione dell’insegna dovrà essere preventivamente assentita dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino e dovrà rispettare le prescrizioni contenute nel Regolamento della Città di Torino n. 248 – “PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI - NORME TECNICHE AMBIENTALI”

Quesito 4
In merito al Lotto n. 5 si chiede se sia necessario dotare il locale di servizi igienici.
Risposta al quesito 4
Ai sensi del Disciplinare di Gara n. 50/2019, sono a carico del/della Concessionario/a le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria e/o di adeguamento tecnico/igienico/sanitario dei locali e degli impianti presenti nell’immobile oggetto di concessione, la richiesta e l’ottenimento di eventuali concessioni, licenze e autorizzazioni amministrative e/o di pubblica sicurezza occorrenti a rendere utilizzabile il bene in relazione all’uso convenuto, senza che l’aggiudicazione e la Concessione costituiscano impegno al rilascio delle stesse da parte della Città di Torino o di altri Enti Pubblici.

Quesito 5
In merito al Lotto n. 5 si chiede quali siano le contraddizioni tra l’attuale consistenza e quanto rappresentato nelle planimetrie allegate alla pratica edilizia prot. n. 2011-9-2725, cui si riferisce la Scheda Tecnico-Patrimoniale dell’immobile.
Risposta al quesito 5
La Scheda Tecnico-Patrimoniale relativa al Lotto 5 indica - alla sezione “Provvedimenti edilizi” - che l’immobile di cui trattasi presenta “delle contraddizioni tra l’attuale consistenza e quanto rappresentato nelle planimetrie allegate alla pratica edilizia prot. n. 2011-9-27253; il concessionario avrà l’obbligo, a sue cure e spese, di ricondurre lo stato dei luoghi alla formale legittimità”.
Si segnala, tuttavia, che, successivamente alla pubblicazione del Bando di gara è stato effettuato dal competente Servizio Edifici Comunali Gestione Tecnica un intervento mirato al ripristino dello stato dei luoghi alla loro formale legittimità; permangono ad oggi solo tracce di interventi manutentivi effettuati dai precedenti concessionari e mai autorizzati dalla Amministrazione cittadina.

 

Per ulteriori approfondimenti si rinvia alla pagina Internet www.comune.torino.it/commercio

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