Petizione sulla Metro 2: i lavori partano da nord

da sin.: Baraldi, Roux, Della Schiava

La Commissione urbanistica, presieduta da Damiano Carretto ha ricevuto nel pomeriggio alcune decine di cittadini firmatari della petizione con cui circa 6.000 persone residenti nelle Circoscrizioni 6 e 7 avevano chiesto che i lavori per la costruzione della linea 2 della Metropolitana partano dal terminale nord della linea, a Rebaudengo.

I promotori della petizione e primi tre firmatari, Luca Roux, Irma Della Schiava, e Luca Baraldi, chiedendo all’Amministrazione di fare la sua scelta “che – sottolineano – è una scelta politica”, hanno illustrato le ragioni della richiesta.
Non si tratta solo di una linea di trasporto, hanno detto, ma di una linea di speranza. Speranza per un settore della città arretrato nei progetti di sviluppo, degradato e in attesa di una riqualificazione che solo con le ricadute sociali ed economiche indotte dalla realizzazione dell’opera potranno arrivare.

In primo piano da sinistra Carretto e Lapietra

Sull’asse del possibile tracciato, segnalano, si trovano l’ospedale San Giovanni Bosco, una serie di scuole medie superiori, l’Istituto zooprofilattico, il Centro per l’impiego, oltre ad una serie di luoghi ed edifici abbandonati che potrebbero essere attrattivi per gli investitori: il trincerone ferroviario, l’ex sede delle Poste, le ex sedi del Toroc e delle Officine Nebiolo.

L’assessora Maria Lapietra, ha assicurato di avere ben compreso le istanze e le necessità di questo settore della città e dei suoi residenti ed ha assicurato che, a conclusione degli studi affidati a Systra, ci saranno gli elementi per scegliere.
Entro il mese di settembre del 2019 – ha detto l’assessora – è prevista la presentazione del progetto definitivo al Ministero delle infrastrutture, ed entro il dicembre del 2021 la chiusura delle procedure di gara e l’aggiudicazione dei lavori.

All’incontro erano presenti i presidenti della Circoscrizione 6, Carlotta Salerno, e 7, Luca Deri, che hanno ribadito le richieste dei cittadini, mentre il capogruppo del Partito Democratico, Stefano Lo Russo ha contestato all’Amministrazione di aver fermato la progettualità nel quadrante nord della Città e ribadito la necessità di innescare una riqualificazione sociale ed economica del territorio con l’avvio dell’opera proprio a partire da quei territori.

 

Silvio Lavalle