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Ultimo aggiornamento: 18/04/2018

AURORart

23 installazioni artistiche da scoprire con "AURORart"
La Circoscrizione 7 sta rivolgendo il massimo del proprio impegno alla riqualificazione e al rilancio della zona Aurora, notoriamente alle prese con non irrilevanti problemi strutturali e sociali. Rientra in questo percorso di riqualificazione l'iniziativa "AURORart", itinerario che permette di scoprire un ventaglio di installazioni e opere d'arte presenti in Aurora il cui spettro temporale di collocazione spazia dal 1910 al 2017.
Per seguire in modo appropriato il tour la Circoscrizione7 ha predisposto due modalità operative diverse ma complementari:
una mappa interattiva consultabile qui oppure è possibile scaricare in questa pagina o ritirare presso l'Informa7 di corso Vercelli 15 il depliant con il percorso dettagliato con i 23 punti da visitare.

Quartiere popolare ricco di storia, il Borgo Aurora è punteggiato di opere d'arte che compongono un puzzle colorato e godibile da chiunque desideri dedicare qualche ora a un itinerario tra palazzi storici e architettura moderna, giardini e sponde della Dora Riparia, cortile e muri insospettabili. Segni e forme appartengono a differenti periodi e filoni, sono spesso stati commissionati da enti pubblici e privati ad artisti noti a livello internazionale come pure a giovani esponenti della creatività murale  diffusa che caratterizza le metropoli del terzo millennio. L'insieme, tuttavia, regala un'emozione univoca: la piacevole sensazione di scoprire passo dopo passo, pedalata dopo pedalata, un insospettabile quanto affascinante borgo d'arte facilmente raggiungibile dal vicino centro della città. Michelangelo Pistoletto, Luigi Nervo, Luigi Stoisa, Mauro Chessa, Luisa Valentini, Paolo Grassino, Arnaldo Pomodoro sono alcuni degli artisti che firmano queste presenze seducenti, collocate in un arco di tempo che spazia dal 1994 al 2017. Benvenuti in Aurora!

1 > Where Is My Mind

autore: Millo
Uno dei tredici murales del progetto "Habitat", immagini legate da un unico filo conduttore: il rapporto tra l'uomo, perennemente fuori scala, e il tessuto urbano. La trama fitta dei palazzi e i gesti di una serie di "giganti buoni" lasciano spazio alla possibilità di farci stupire da ciò che ci circonda.
Realizzato per B.ART - Arte in Barriera nel 2014
Dove: corso Vigevano 2 (al confine con la Circoscrizione 6, quartiere Barriera di Milano)

Info sull'autore
https://www.ideanomade.com/blog/b-art_i-muri-di-millo/

 

2 > Contrappunto - Scultura modulare urbana (2006)

autore: Massimo Ghiotti
Forme geometriche. Assemblaggio di travi ad andamento verticale colorate in rosso.
L'opera,oggetto di concessione in comodato gratuito alla Circoscrizione 7, è costituita dall'insieme di 46 putrelle della lunghezza di un metro, unite e saldate inmodo da costituire un unico blocco scultoreo dell'altezza di metri 5,12, con spinta ascensionale, realizzata con un criterio di modularità, vicino allo spirito di una certa scultura costruttivista e nel solco del "Genius loci" torinese oscillante tra gli estremi della produzione industriale metalmeccanica, la razionalità e la simmetria dello spazio urbano.
La scultura, di colore rosso vivo, vuole rimandare al pensiero della fiamma olimpica di Torino 2006. Proviene da Piazza Castello ove è stata esposta fin ad ottobre del 2007, in occasione dell'inaugurazione della mostra di opere monumentali del maestro, organizzata dalla De Arte di Torino, nel cortile d'onore del Rettorato dell'Università in Via Po che, per la prima volta in seicentoquattro anni di storia, aveva aperto le porte ad una mostra d'arte.
Dove: cortile Circoscrizione 7, corso Vercelli 15
Data collocazione: 2009

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti
Altre info pagina web Circ7

 

3 > Frammenti del territorio

progetto: Luciano Cappellari - Associazione ALA
(Associazione già allievi Liceo Artistico)
Primo Liceo Artistico, Corso di Tecniche Artistiche, classe 4 E e 4 F - anno 2008/2009
Grande parete in mosaico ceramica frammentata, specchio, mosaico in pasta vitrea
Il titolo dell'opera vuole sintetizzare il complesso di immagini che la compongono e la tecnica "pittorica" utilizzata per la realizzazione. L'opera si sviluppa in due tempi su due pareti parallele per una lunghezza di circa 16 mt con uno sviluppo complessivo di circa mq.60.
Con la tecnica a frammentazione ceramica si è sviluppato il tema degli edifici e del paesaggio, con la tecnica del mosaico, in tessere a pasta vitrea, il tema del mercato dei fiori e della frutta/verdura. L'immagine che lo spettatore (attivo perché deambulante) osserverà è composta da una serie di fotogrammi progettualmente montati in sequenza .
La scelta del percorso non segue cronologie o tempi, ma la ricerca di una contrapposizione di pieni e vuoti, una mescolanza di edifici abitativi o di funzione pubblica, trasporti, parchi e fiumi. Meglio, pittoricamente, una sorta di musicalità dei colori
Dove: Ingresso Circoscrizione 7, corso Vercelli 15
Data realizzazione: 2009

Altre info pagina web Circ 7

 

4 > Colorful Tales - testimonianze in cammino

Opera ideata dalla Coop. Babel che si occupa di richiedenti asilo, insieme all'artista Mr Fijodor
Progetto MURARTE
Hub Multiculturale Cecchi Point, via Cecchi 17
Realizzazione 2017

 

5 > Sculture/Concretizzazioni

Autore: Marco Gastini
Strutture metalliche che costituiscono spazi dinamici composti da grate, canaline con luci e concretizzazioni materiche. Installazioni collocate sui fronti delle scale di sicurezza e sul prospetto lungo fiume Dora della Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94.
Le installazioni eseguite sulle superfici perimetrali delle scale di sicurezza si presentano con delle griglie metalliche, di varie dimensioni, che costituiscono delle textures semitrasparenti aggettanti esteriormente. Su queste sono variamente disposte delle concretizzazioni, eseguite con fusioni in alluminio, oltre che delle canaline parzialmente colorate sui toni del blu e del rosso. Le canaline si estendono sul livello inferiore del prospetto dell'edificio, in affaccio alle sponde del fiume Dora, costituendo con molteplici lunghezze un tracciato, spezzato e lievemente inclinato, che si raccorda ai due fronti delle scale di sicurezza. Nelle canaline sono collocate delle luci al neon, dalle varie cromie, che nelle ore notturne illuminano i fronti laterali e la facciata verso il fiume della biblioteca.
Dove: Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94
Data collocazione: 2008

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

6 > Senza fine (2005/2007)

Autore: Giorgio Griffa
Una serie di pannelli dalle eguali dimensioni, composti da piastrelle in ceramica invetriata, sono collocati alle pareti di alcune sale dell'edificio. I pannelli si presentano con un colore di sfondo blu intenso fra cui emergono delle sequenze di segni chiari, disposti su due file, con varie inclinazioni.
Dove: Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94, sala conferenze.
Data collocazione: 2007

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

7 > Le Letture (2005/2009)

Autore: Luigi Stoisa
Due statue in bronzo raffigurano una donna con dei libri stretti sul petto da cui escono, quasi evaporano, alcune lettere. La statua è concava e il profilo posteriore rappresenta il corpo di un uomo. Le statue differiscono per alcune "faccette" poste lungo il profilo della parte maschile.
Come vela gonfiata dal vento, così il bronzo spinto dal desiderio della lettura prende forma umana. Maschile e femminile, concavo e convesso, si fondono qui in un abbraccio che coinvolge corpo e libro, lettore e parola scritta. Sbuca dalla veste un piede e accenna un passo, forse inseguendo un sogno nato tra le pagine di un libro, tentando un`avventura in prima persona sulla scia di un eroe di carta.
Dove: lungo Dora Agrigento, nelle due piazze ad Est e Ovest della Biblioteca civica Italo Calvino. Data collocazione: 2008

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

8 > Geremia (1994)

Autore: Luigi Nervo
Dove: Biblioteca civica Italo Calvino lungo Dora Agrigento 94

note su Luigi Nervo dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

9 > Presenze

Autore: Luigi Stoisa
Alcune figure in terracotta si affacciano dal tetto piano dell'edificio, l'ex bocciodromo e dalla torre del Fortino.
Dove: Strada del Fortino 22
Data collocazione: 2004

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

10 > Go Art Factory

Artisti Vari
Fronte Cortile del Maglio, via Borgo Dora
Realizzazione: 2017

 

11 > Leyenda afrocubana

Autore: Salvador Gonzáles Escalona
Uno dei due murales, realizzati nell'ambito delle Giornate della cultura cubana, ispirati alla vita, alla religiosità polare, alla cultura della sua terra.
Dove: Cortile del Maglio, balconata esterna, fronte piazza Borgo Dora
Realizzazione 2007

 

12 > Abbraccio infinito

Autore: Luigi Stoisa
Due amanti teneramente abbracciati uno di fronte all'altro, le braccia all'altezza della vita, reggono una coppa tra le mani. Dalle due conche zampilla un getto d'acqua; chi vuole bere, appoggiandosi sulla spalla di uno dei due innamorati, diventa parte di un abbraccio infinito.
Dove:Via Borgo Dora 29, cortile condominiale
Data collocazione: 1999
Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

13 > Chorus - Lisa Lazzaretti

danza inter-etnica di figure femminili stilizzate indossanti abiti e costumi tradizionali
Via Mameli 18
realizzazione in occasione di Picturin 2011

 

14 > Amare le differenze

Autore: Michelangelo Pistoletto
Messaggio di pace in più lingue. Amare le differenze, Love Difference, Aimer les differences, la frase è stata tradotta in 39 lingue del mondo e scritta con neon colorati.
Dove: Piazza della Repubblica, facciata del mercato coperto detto Tettoia dell'orologio.
Data collocazione: 2006

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

15 > Negozi e Mercati

Autore: Mauro Chessa
L'installazione pittorica è costituita da sei lunette, le stesse che completano parte della volta della Galleria Umberto I. Tra i soggetti rappresentati, scene che riproducono i negozi in una strada, i passanti in sosta ad osservare le vetrine e, in omaggio al luogo, in vivaci colori, scene di folla del mercato cittadino.
Dove: Galleria Umberto I, Piazza della Repubblica 4
Data collocazione: 2006/2007

note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

16 > Allievi I.I.S. Bodoni Paravia

Progetto MURARTE - laboratorio con le associazioni "Monkeys Evolution" e "Il Cerchio e le Gocce"
Controviale di corso Regina Margherita angolo corso Principe Oddone.
Sulla rotonda adiacente (nel territorio delle Circoscrizioni 1 e 4) sono stati realizzati altri due murales con i ragazzi del Primo Liceo Artistico e dell'Istituto Albe Steiner
Realizzazione 2017

 

17 > Loto Eccentrico

Autore: Luisa Valentini
Acciaio inox, acqua.
"Una struttura che ricorda quella di un albero rovesciato; al suo culmine è sbocciato un carnoso e sensuale fiore di Loto il quale, attraverso la foglia, dispensa acqua, linfa vitale. La luce verde acqua, che illumina dal basso, è vibrante per il movimento dell'acqua nella vasca e crea quasi l'atmosfera di una laguna. Volte verso il basso, le ramificazioni dell'albero equivalgono a radici che tornano alla terra come in un ciclo circolare di vita. Il loto rappresenta una visione di purezza e bellezza: la pianta cresce nel fango, ma il fiore sboccia candido ed incontaminato, sospeso nella superficie di incontro del cielo con l'acqua".
Dove: giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio
collocazione 2017

 

18 > Genesi

Autore: Luigi Stoisa
Blocco di pietra di Luserna diviso in due, Da esso fuoriescono due bronzi che si incontrano, si stringono l'uno con l'altro (positivo e negativo).
Dove: giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio
Collocazione 2017

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

19 > Fiati

Autore: Paolo Grassino
Due cervi realizzati in rete metallica elettrosaldata e tondini metallici smaltatura color canna di fucile realizzata a forno.
Dove: giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio
Collocazione 2017

 

20 >

Autore: Wens e Reser - Collettivo Style Orange
Dove: Giardino Schiapparelli, Lungo Dora Savona angolo Corso XI Febbraio
Realizzazione nel 2014

 

21 > Cuneo con frecce

Autore: Arnaldo Pomodoro
Un cuneo di bronzo con delle frecce lungo il corpo, è conficcato di punta in una vasca d'acqua rotonda. la vasca è chiamata "fonte dinamica" per il particolare gioco idraulico che mette in movimento l'acqua.
Dove: Sede SMAT, Corso XI Febbraio 14
Data collocazione: 2007

Note dal Progetto Arte Pubblica e Monumenti

 

22 > Donnola

Autore: Roa
Una donnola con un topo tra le zampe
Realizzazione nel 2010
Roa è universalmente noto per il suo bestiario acromatico che impressiona per acume realistico e monumentalità. Gli animali dipinti possono essere soli o in gruppo, vivi, dormienti o morti;.
I significati sono variamente interpretabili ma trascendono in ogni caso l'apparenza estetica oggettiva e quasi scientifica, definita attraverso una conduzione pittorica molto attenta al dettaglio e caratterizzata da una grande quantità di tratti neri che descrivono il pelame delle creature. Una spiccata sensibilità dell'artista verso temi ecologici e di salvaguardia dell'ecosistema locale è riscontrabile nella scelta dei soggetti,  sempre relazionati al contesto nelle forme di animali autoctoni o, per diversi motivi, particolarmente rilevanti per il luogo.
(fonte:http://www.treccani.it/enciclopedia/roa)
Specializzato in animali, ha realizzato un'opera che ha spesso suscitato critiche negative per una errata interpretazione. Una precisazione: il soggetto è una donnola con un topo tra le zampe. Quest'ultimo è una delle prede di cui proprio la donnola si ciba. La sua dieta, oltre che di roditori, prevede conigli, lepri, uccelli e, se vive vicino ai fiumi, insetti, rane e bisce. Nelle intenzioni di Roa un messaggio ecologico: lotta biologia contro mezzi chimici.
(Nota dal sito The West Side of Italy - Torino I luoghi della Street Art)

Dove: Sede Servizi Sociali Lungo Dora Savona 30

 

23 >

Autore:  Ericailcane
Realizzazione in occasione di Picturin 2010
Dall'inizio del millennio fino ad oggi i murales di Ericailcane hanno cambiato i volti di numerose città del mondo, dalle più grandi metropoli fino ai più sperduti sobborghi, con la sua inconfondibile impronta fiabesca e zoomorfica ha contribuito a ridefinire con la sua forza poetica, l'estetica stessa dell'arte urbana.
Infaticabile sperimentatore di tecniche e linguaggi, tramite i suoi murales ha saputo raccontare le complesse realtà sociali da lui attraversate, dando vita a multiformi opere pittoriche, spesso monumentali, segno inequivocabile del suo passaggio.
Dove: Parete del Centro italo-arabo "Dar Al Hikma" di via Fiocchetto 15 che si affaccia sull'autostazione GTT.