Archivio storico della Città di Torino



Mostre

Cavalli, cani, maiali, capre, oche e conigli ma anche elefanti, rinoceronti, giraffe, tigri, leoni: gli animali in Archivio sono una presenza nutrita quanto silenziosa. Pur essendo da sempre fornitori di cibo e di materie prime indispensabili, macchine da guerra, fonte di energia e di svago, compagni fedeli, per secoli gli animali sono stati considerati esclusivamente strumenti.

L’indagine nelle carte dell’Archivio Storico conferma che, ogni volta che la Città si è occupata di loro, lo ha fatto per sfruttarli (nella caccia, nell’allevamento, nel lavoro, nello svago), oppure per eliminarli.

I cani in particolare, che nella città moderna non servono più per la caccia, per sorvegliare le greggi o per fare la guardia, diventano una presenza inutile. Nell’Ottocento la campagna di drastica eliminazione dei randagi si combina con il terrore della rabbia, di cui sono considerati il veicolo, mentre chi ha il vezzo di voler possedere un cane è costretto a pagare una tassa esosa.

La fatica a cui sono sottoposti gli animali da tiro, la principale forza motrice fino alla fine del XIX secolo, è la motivazione principale che spinge alla nascita della Società Protettrice degli Animali in Italia, il cui primo nucleo in Italia nasce a Torino, fondata nel 1871 da Giuseppe Garibaldi.

Solo negli ultimi decenni anche in campo legislativo si è affermato il principio che gli animali sono esseri senzienti, in grado di comprendere e di soffrire, e come tali hanno il diritto di essere rispettati e tutelati.

In Italia la svolta è avvenuta nel 1991 con l’approvazione della legge quadro n. 281 in materia di tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo. In conformità con lo spirito della legge, la città di Torino, tra le prime in Italia, ha istituito l’Ufficio Tutela Animali e ha approvato nel 2006 il Regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città.

L’intento della mostra è dar voce a questa folla silenziosa che da sempre sta al nostro fianco. Oltre alle immagini e ai documenti del passato sono previste in autunno alcune iniziative dedicate invece all’attualità promosse dall’Ufficio Tutela Animali dell’Assessorato all’Ambiente.

 

Animali nella storia di Torino

Dallo sfruttamento alla tutela

Archivio Storico della Città di Torino

Via Barbaroux 32

18 luglio 2019 – 14 gennaio 2020

Orari:

da lunedì a venerdì 8,30-16,30


Luglio e agosto
lunedì, mercoledì, giovedì 8.30-16.30
martedì, venerdì 8.30-13.30

Chiuso sabato e festivi

INGRESSO LIBERO

Aperture straordinarie:

Sabato 20 luglio 2019, ore 11,00 - 19,00

Sabato 14 settembre 2019, ore 11,00 - 19,00
(alle ore 16: concerto nell'ambito di MITO-Settembre Musica)

 

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