Crisi Tundo: il Comune anticiperà gli stipendi al personale

Proseguono disordine e disservizi nel trasporto delle persone disabili da parte della ditta Tundo. Succede quotidianamente che intere linee saltino per mancanza di carburante o per mancanza di autisti. La causa della situazione è da ricercare nelle difficoltà economiche della ditta e negli arretrati nel pagamento degli stipendi del personale. Su richiesta di Silvio Magliano l’assessora Federica Patti ha riferito in aula sulle iniziative dell’Amministrazione.

L’assessora ha definito la situazione del trasporto disabili particolarmente critica in questi giorni anche se la crisi si è manifestata già da molti mesi. Oggi su 50 linee ce n’erano 19 non attive.

“Abbiamo avviato le procedure dell’articolo 30 (del Codice degli appalti) per pagare direttamente dipendenti e appaltatori della ditta Tundo – ha detto Patti – ma fatichiamo ad avere dai responsabili i dati necessari ad avviare la procedura”.
“Se non sono nuove, queste criticità oggi sono particolarmente gravi – ha proseguito – e in questi giorni la ditta fatica a darci informazioni, sostiene di avere molti dipendenti assenti, e di avere iniziato a assumere nuovi conducenti. Riceviamo ogni giorno a decine persone e telefonate per segnalare i disservizi. Invitiamo tutti, a partire dalle scuole a fare le segnalazioni per consentirci di tracciare il quadro dei disservizi, e anche per poter intervenire in termini sanzionatori”.
Patti ha spiegato che on ci sono tempi burocratici per passare ad un affidamento diretto ad altra ditta perché si bloccherebbe totalmente il servizio mentre si sta già lavorando al nuovo affidamento che entrerà inizierà a gennaio.

Quel che possiamo fare è continuare a vigilare e stringere le maglie per limitare al minimo i disservizi ha concluso l’assessora annunciando in risposta ad un suggerimento in tal senso di Magliano di aver già convocato le associazioni del volontariato in grado di operare trasporti di persone con disabilità, per fronteggiare questa emergenza.

Sono intervenuti nel dibattito le Consigliere Artesio, Foglietta, Buccolo e i Consiglieri Magliano, Ricca, Mensio.

Sostanziale convergenza nei loro interventi sul procedere per il futuro ad affidamenti con maggiore ponderazione nella scelta del gestore del servizio e nel richiedere a Tundo l’adempimento dei suoi obblighi, almeno nel fornire all’Amministrazione i dati necessari a individuare esattamente le situazioni di crisi, informare, le famiglie e, per ciò che attiene al personale, provvedere a sanare le situazioni economiche nel modo previsto dall’articolo 30 della Legge 205 del 2017, il cosiddetto codice degli appalti.

S.L.