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Comunicato stampa

STADIO OLIMPICO, VIA LIBERA ALLA CONCESSIONE DECENNALE

Il sì della Sala Rossa all’accordo con il Torino F.C.

Il Consiglio comunale ha approvato la concessione decennale al Torino F.C. per l’uso dello stadio Olimpico nel periodo luglio 2015-giugno 2025.

La Città di Torino è proprietaria dell’impianto sportivo. Il provvedimento è stato illustrato in Aula dall’assessore allo Sport, Stefano Gallo: la concessione alla squadra calcistica torinese prevede la corresponsione di un canone annuo di 500.000 euro al Comune, rivalutato annualmente in base agli scatti Istat.

La concessione prevede la manutenzione ordinaria a carico della società sportiva, mentre la manutenzione straordinaria della struttura sarà a carico dell’amministrazione comunale.

Per gestire la manutenzione è anche istituita una Commissione consultiva mista composta da sei membri: tre in rappresentanza della Città e tre in rappresentanza del Torino calcio.

Il Torino calcio rimborserà inoltre alla Città la spesa sostenuta per il servizio di viabilità intorno alla stadio effettuato dalla Polizia municipale durante lo svolgimento delle partite di calcio.

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione presentata dal presidente della 5^ Commissione, Luca Cassiani, a nome dell’intera Commissione. Il documento chiede di continuare a perseguire l’obiettivo di una cessione al Torino F.C. dello stadio Olimpico, nell’ambito di un progetto urbanistico complessivo di riqualificazione simile a quanto già fatto per la Juventus F.C.

L’approvazione della delibera è stata preceduta da un dibattito in Aula. Sono intervenuti:

Luca Cassiani – PD: Sull’esito dell’accordo c’è stato un apprezzamento condiviso. E anche la mozione che va verso due stadi per 2 squadre per il diritto di superficie per 99 anni (che ha concesso alla società Juventus di fare un grande investimento). Il percorso con il Torino F.C. ha fatto un passo avanti: da una concessione breve si è passati a un contratto di 10 anni.
Con la mozione di accompagnamento alla delibera, sostenuta da tutte le forze politiche, si auspica un continuo interloquire con il Torino Fc.

Michele Curto – SEL: Alcuni mesi fa avevamo sollecitato questa discussione alla quale ha partecipato anche l’assessore. Per la prima volta la discussione sullo stadio diventa una delibera del Consiglio comunale.
Già alla fine degli anni ’90 il Consiglio comunale dibatteva sui 2 stadi per 2 squadre, possibilmente di proprietà. Si deve andare avanti, questa delibera è condivisa ed è un buon accordo anche se il risultato pieno lo avremo quando anche il Torino avrà lo stadio di proprietà.
Restano 2 nodi sospesi: 1) La manutenzione ordinaria (a carico del gestore) che può rischiare di diventare straordinaria (a carico del possessore). Il secondo punto riguarda l’uso non esclusivo e un contratto lungo che possono diventare un deterrente per l’acquisto dello stadio.
Il tema cruciale però è dato dall’area ex Combi. Lo stadio con il Filadelfia potrebbe diventare la cittadella dei tifosi sportivi. Il Torino Fc è un valore culturale e non solo commerciale. E sul tema ex Combi è opportuno un confronto per il futuro di tutta l’area.

Giuseppe Sbriglio (Con Sbriglio Insieme): Un passo alla volta otteniamo risultati che vanno verso la stabilità. Io avevo presentato varie proposte emendative, ma comprendo che, in un accordo tra le parti, sia difficile fare accettare tutto.
E’ importante l’emendamento approvato perché darebbe la possibilità, qualora ci fossero le condizioni, di concedere il diritto di superficie anzitempo, aprendo anche la possibilità a una riqualificazione, nell’interesse di tutta l’area.

Andrea Tronzano - Forza Italia: Spero che il Torino FC compri lo stadio: due squadre, due stadi.
Ho sentito dire dal consigliere Curto che potrebbe esserci la possibilità che la manutenzione ordinaria si trasformi in manutenzione straordinaria, quindi a carico della Città. Credo che ci sia una mancanza di rispetto istituzionale di fronte a tale affermazione e invito a fare chiarezza, dal momento che tali allusioni mi preoccupano particolarmente.

Vittorio Bertola - M5S: Non sono soddisfatto di questo accordo perché la volontà del Consiglio comunale non era quella di aumentare l’affitto, ma quello di far partire finalmente il progetto di cessione dello Stadio Olimpico al Torino FC. Mi sembra anche di poter dire che l’Amministrazione ha fatto i passi necessari, tranne quello della rimozione delle ipoteche risalenti al periodo della gestione Cimminelli, per cui il problema maggiore rimane il disinteresse da parte del presidente della società granata, Cairo, rispetto a questo progetto. Disinteresse piuttosto strano visto che ormai tutte le società grandi e piccole d’Europa nel ragionare a lungo termine e per una corretta pianificazione economica, ambiscono ad avere uno stadio di proprietà.
Rimane poi l’incognita del futuro sull’area circostante: cosa succederà, ad esempio, dell’area Combi? Qualche ragionamento in questo senso, penso che vada fatto, perché quell’area è vitale al progetto stadio.

Paolo Greco Lucchina - NCD: E’ stato migliorato il contratto di concessione, ed è un fatto positivo ed è stato chiarito che la manutenzione ordinaria rimane in capo al gestore e quella straordinaria alla Città. Il diritto di superficie, tema che proprio io avevo sollevato durante una commissione, doveva riguardare lo stadio e l’area limitrofa, l’ex Combi. Oggi emerge che il buon lavoro dell’Amministrazione è stato sensibilmente migliorato dall’emendamento Sbriglio, perché offre la possibilità di recedere da questo contratto e qualsiasi investitore prima della chiusura del contratto stesso, potrà esercitare il diritto di superficie. Se qualcuno intenderà esercitare un diritto di superficie per lo stadio o per l’area limitrofa, potrà farlo.
Infine un’ultima riflessione sull’auspicio che anche il Torino FC possa dotarsi di uno stadio di proprietà e di una cittadella: credo che questo non sarà possibile fino a quando Cairo sarà presidente del Torino FC.

Alla conclusione del dibattito anche il sindaco Piero Fassino ha espresso la propria soddisfazione per il risultato conseguito con la delibera: “E’ un buon accordo che prevede una concessione decennale e il raddoppio del canone rispetto a quanto la società granata ha pagato finora.
“E’ introdotta anche una Commissione per la gestione della manutenzione. E inoltre l’accordo prevede una Concessione non esclusiva nei confronti del Torino F.C., intesa che consentirà di usare lo stadio anche per manifestazioni non calcistiche.
“Resta valida l’ipotesi di cedere lo stadio in diritto di superficie al Torino F.C, ma è bene ricordare che finora la società calcistica non è stata disponibile a questo genere d’intesa”.

R.T. - Ufficio stampa Consiglio comunale


Pubblicato il 13 Luglio 2015

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