N. 407

CITTA' DI TORINO
SERVIZIO CENTRALE CONSIGLIO COMUNALE

RACCOLTA DEI REGOLAMENTI MUNICIPALI

REGOLAMENTO DELLE BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 19 febbraio 2024 (DEL 75/2024 e allegato) esecutiva dal 4 marzo 2024, in vigore dal 9 marzo 2024.

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INDICE

TITOLO PRIMO - PRINCIPI E FINALITÀ
Articolo 1 - Finalità
Articolo 2 - Definizioni
Articolo 3 - Funzioni
Articolo 4 - Collaborazioni

TITOLO SECONDO - PATRIMONIO E BILANCIO
Articolo 5 - Dotazione
Articolo 6 - Patrimonio documentario
Articolo 7 - Risorse finanziarie

TITOLO TERZO - ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE
Articolo 8 - Struttura del sistema bibliotecario urbano
Articolo 9 - Biblioteca civica centrale
Articolo 10 - Biblioteche territoriali
Articolo 11 - Biblioteche specializzate
Articolo 12 - Punti di lettura e altri servizi territoriali
Articolo 13 - Servizi centralizzati
Articolo 14 - Biblioteche convenzionate

TITOLO QUARTO - RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Articolo 15 - Personale
Articolo 16 - Direzione
Articolo 17 - Compiti della Direzione
Articolo 18 - Modalità di gestione coordinata delle biblioteche e dei servizi
Articolo 19 - Formazione e aggiornamento professionale

TITOLO QUINTO - SERVIZI AL PUBBLICO
Articolo 20 - Organizzazione dei servizi al pubblico


TITOLO PRIMO - PRINCIPI E FINALITÀ

Articolo 1 - Finalità

1.   La Città di Torino, perseguendo le finalità previste dall'articolo 2 del proprio Statuto, favorisce la crescita culturale sia individuale sia collettiva e promuove il diritto primario dei cittadini e delle cittadine al libero accesso alla conoscenza e a un'informazione plurale, allo scopo di contribuire allo sviluppo della persona, all'esercizio pieno dei diritti di cittadinanza e alla consapevole partecipazione alla vita associata. La Città di Torino valorizza, anche sul piano nazionale ed internazionale, il patrimonio culturale della città.

2.   La Città di Torino, attraverso una rete di biblioteche e punti di servizio organizzati in sistema bibliotecario urbano e distribuiti sul territorio, denominata Biblioteche civiche torinesi, garantisce le finalità di seguito elencate, nel rispetto e in piena adesione ai principi espressi dal Manifesto IFLA/UNESCO per le biblioteche pubbliche (Dublino, 2022) e dalle Linee guida IFLA/UNESCO per lo sviluppo del servizio bibliotecario pubblico, assicurando alla cittadinanza il diritto di accesso alla cultura e a un'informazione plurale.

3.   Ai sensi dell'articolo 101 commi 1 e 3 del Codice dei Beni culturali (D.Lgs. 42 del 22 gennaio 2004) le Biblioteche civiche torinesi sono destinate alla pubblica fruizione ed espletano un servizio pubblico, qualificato come servizio pubblico essenziale ai sensi di quanto stabilito dalla Legge 12 novembre 2015 n. 182.

4.   Le Biblioteche civiche torinesi ispirano la propria attività a quanto previsto dal Codice dei Beni culturali (D.Lgs. 42 del 22 gennaio 2004), dalla Legge 13 febbraio 2020 n. 15 "Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura", dalla Legge Regionale n. 11 del 1 agosto 2018 "Disposizioni coordinate in materia di cultura" (articoli 21 e 22), nel rispetto dei requisiti minimi previsti dal Regolamento n. 11 del 5 ottobre 2021 recante la "Disciplina delle biblioteche, delle reti e dei sistemi bibliotecari in attuazione dell'articolo 22 comma 4 della Legge Regionale 1 agosto 2018 n. 11", anche in coerenza con quanto previsto dal Regolamento sul decentramento della Città di Torino.

5.   Le Biblioteche civiche torinesi favoriscono la crescita culturale, individuale e collettiva, riconoscono il diritto all'informazione e alla documentazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità e la consapevole partecipazione alla vita associata, agevolano la realizzazione del diritto all'educazione permanente e l'accrescimento delle competenze per promuovere una società più inclusiva e il benessere diffuso.
In particolare le Biblioteche civiche torinesi si propongono di:
a)   favorire la crescita culturale individuale e collettiva allo scopo di contribuire allo sviluppo della personalità e al benessere diffuso dei cittadini e delle cittadine;
b)   contribuire allo sviluppo culturale e civile di tutte le componenti sociali della comunità;
c)   riconoscere il diritto dei cittadini e delle cittadine all'informazione e alla documentazione, assicurando imparzialità e pluralità e fornendo i propri servizi sulla base dell'uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, genere, religione, nazionalità, lingua o status sociale;
d)   promuovere il libro e la lettura per favorire lo sviluppo culturale e la conoscenza;
e)   favorire la diffusione dell'informazione e della cultura nelle diverse loro manifestazioni riguardo a supporto, formato e modalità di fruizione;
f)   promuovere l'autoformazione e fornire sostegno all'aggiornamento formativo anche in collaborazione con il sistema scolastico, universitario e con le istituzioni e le associazioni culturali del territorio;
g)   favorire l'integrazione sociale e interculturale;
h)   favorire i processi di cittadinanza digitale, rendendo possibile e fruibile anche ai soggetti più deboli l'ingresso nella comunità e nella società della conoscenza ed offrendo loro gli strumenti per diventare protagonisti attivi nel percorso di inclusione digitale;
i)   garantire strumenti e risorse per la comprensione delle diverse lingue e culture;
j)   contribuire all'integrazione delle categorie svantaggiate e delle persone con disabilità, impegnandosi a eliminare gli ostacoli che si potrebbero frapporre alla fruizione dei servizi bibliotecari e garantendo la disponibilità di strumenti e soluzioni tecniche per la fruizione dei contenuti culturali e informativi;
k)   contribuire al rafforzamento dell'identità culturale della comunità locale, nella sua dimensione plurale e dinamica;
l)   tutelare, arricchire e valorizzare le collezioni, i beni e le risorse documentarie che compongono il patrimonio delle Biblioteche civiche torinesi, affinché vengano trasmessi alle nuove generazioni e siano fonte di studio e crescita culturale;
m)   favorire la conoscenza della storia, delle tradizioni, della cultura locale e garantire la conservazione e la valorizzazione della documentazione sulla storia della città, del territorio metropolitano e regionale e delle culture e delle lingue dei nuovi cittadini;
n)   assicurare la valorizzazione e la fruizione del patrimonio informativo, bibliografico e documentario, da rendere disponibile anche a distanza, mediante il catalogo e la digitalizzazione dei documenti;
o)   assicurare la circolazione dei volumi e dei documenti nella più ampia area territoriale possibile, a livello di rete comunale, provinciale, regionale, nazionale e oltre;
p)   promuovere e accogliere attività volte a diffondere e valorizzare le diverse forme di espressione artistica e culturale;
q)   operare per una razionale distribuzione territoriale dell'offerta di nuovi spazi per la lettura e di punti di accesso all'informazione bibliografica, anche in coordinamento con altre biblioteche e istituzioni del territorio e in funzione dei bisogni del pubblico;
r)   promuovere la cooperazione fra biblioteche partecipando al Servizio bibliotecario nazionale-SBN, di cui le Biblioteche civiche torinesi costituiscono il Polo BCT, operando per l'integrazione e la cooperazione con le reti e i servizi del territorio e partecipando ai progetti di sviluppo e gestione coordinata dei servizi.

Articolo 2 - Definizioni

1.   Per garantire la migliore comprensione del presente regolamento si propongono le seguenti definizioni:
a)   Biblioteca pubblica - Le biblioteche pubbliche di ente locale o di interesse locale sono istituti operanti al servizio della cittadinanza, il cui compito primario, in armonia con le linee del Manifesto IFLA/UNESCO sulle biblioteche pubbliche del 2022, è offrire risorse e servizi con una varietà di mezzi di comunicazione per soddisfare le esigenze individuali e collettive di sviluppo personale, formazione, informazione, ricerca e svago a tutta la popolazione, garantendo pari opportunità di accesso a tutti, senza distinzione di età, genere, religione, nazionalità, lingua o status sociale;
b)   Biblioteche civiche torinesi - Il servizio bibliotecario pubblico della Città, organizzato in sistema bibliotecario urbano, è denominato "Biblioteche civiche torinesi". Tale denominazione, usata nella comunicazione istituzionale e pubblica, costituisce parte integrante del logotipo; ne è ammesso l'uso nella forma di acronimo "BCT";
c)   Carta dei servizi - È il documento che descrive i servizi offerti dalle BCT e ne comunica le caratteristiche e le modalità di erogazione e utilizzo. La carta può essere modificata e/o integrata ogni qual volta si ritenga necessario;
d)   Carta delle collezioni - È il documento che esplicita i principi che guidano la gestione e lo sviluppo del patrimonio documentario delle BCT. La carta può essere modificata e/o integrata ogni qual volta si ritenga necessario;
e)   Disciplinare doni - È il documento con cui le BCT regolano la donazione di materiale documentario da parte di enti e privati. Il Disciplinare dei doni si assimila alla Carta delle collezioni e può essere modificato e/o integrato ogni qual volta si ritenga necessario;
f)   Fondo librario - Un fondo librario è un insieme organico di documenti, espressione di una volontà coerente, creato a fini professionali, di interesse personale, di studio o di collezionismo;
g)   Informativa sul trattamento dei dati personali - È il documento che, conformemente a quanto disposto dall'articolo 13 del Regolamento Europeo UE 2016/679, fornisce agli interessati le informazioni relative al trattamento dei dati personali, il cui conferimento è necessario per l'iscrizione ai servizi delle Biblioteche civiche torinesi;
i)   Patrimonio - Il patrimonio delle Biblioteche civiche torinesi comprende il patrimonio culturale da esse gestito, ovvero l'insieme di beni culturali che presentano interesse bibliografico, archivistico, artistico, storico destinati alla fruizione della collettività (Codice dei Beni culturali e del paesaggio, articolo 2) e i beni patrimoniali della Città di Torino destinati al servizio bibliotecario pubblico (edifici, attrezzature, eccetera);
j)   Raccolte - Rappresentano la totalità dei documenti facenti parte del patrimonio culturale delle Biblioteche civiche torinesi;
k)   Regolamento - Il regolamento stabilisce, nell'ambito della normativa vigente e dello Statuto, le modalità di organizzazione, funzionamento, partecipazione e gestione delle Biblioteche civiche torinesi;
l)   Sistema bibliotecario urbano - Le Biblioteche civiche torinesi sono organizzate in sistema bibliotecario urbano. Il sistema è articolato in diverse sedi, punti di servizio e uffici e prevede funzioni e aree di coordinamento cui sono preposti bibliotecari qualificati e altre figure amministrative e professionali con competenze adeguate a garantire la gestione efficace ed efficiente dei servizi al pubblico delle Biblioteche civiche torinesi. Una specifica funzione è affidata al Centro rete che, oltre ad occuparsi della logistica, si dedica al coordinamento delle acquisizioni e della catalogazione per tutte le sedi bibliotecarie del sistema.

Articolo 3 - Funzioni

1.   Per la realizzazione delle finalità di cui all'articolo 1, le funzioni delle Biblioteche civiche torinesi sono:
a)   gestire le strutture, le attività e i servizi bibliotecari della Città di Torino nel rispetto delle finalità di cui all'articolo 1, nel quadro della normativa locale, regionale e nazionale e delle direttive europee di settore;
b)   programmare e coordinare le attività istituzionali nel rispetto delle finalità di cui all'articolo 1 e nel quadro delle linee di pianificazione strategica elaborate dall'Amministrazione comunale, mantenendo uno stretto rapporto di collaborazione con tutti i servizi comunali;
c)   organizzare un palinsesto di attività e iniziative coerente, che si integri con le altre opportunità ed eventi proposti dalla Città, in coprogettazione con il Terzo settore e altri servizi della Città;
d)   organizzare e promuovere opportunità di formazione permanente e della lettura in tutte le sue forme;
e)   offrire opportunità per lo sviluppo creativo della persona, promuovendo attività di divulgazione e di ricerca, sostenendo sia l'educazione individuale e l'autoformazione, sia l'istruzione formale a tutti livelli, favorendo l'alfabetizzazione digitale e sviluppando nei ragazzi e nelle ragazze l'abitudine alla lettura fin dalla più tenera età e incoraggiando il dialogo interculturale e l'integrazione;
f)   perseguire il coordinamento e la cooperazione tra i servizi bibliotecari di qualsiasi tipologia e titolarità presenti sul territorio, anche con l'intento di contribuire a realizzare un efficace e integrato servizio bibliotecario per l'area metropolitana torinese;
g)   sviluppare le collezioni cartacee, digitali e multimediali offrendo una selezione del panorama editoriale nazionale e internazionale, per rispondere ai bisogni informativi e formativi della cittadinanza. Una particolare attenzione è dedicata all'aggiornamento delle raccolte relative alla storia e alla cultura locale, alle altre lingue e alla cultura musicale;
h)   promuovere la partecipazione di singoli cittadini e cittadine, aziende, associazioni e altri enti pubblici e privati del territorio alla costituzione e all'aggiornamento di raccolte che ne documentino le attività e le realizzazioni nei diversi ambiti della vita sociale, economica e culturale;
i)   promuovere e realizzare, anche in concorso con atenei, accademie, scuole, istituti stranieri di cultura e altri enti pubblici e privati, attività culturali ed espositive, studi, ricerche e sperimentazioni nell'ambito delle finalità di cui all'articolo 1.

Articolo 4 - Collaborazioni

1.   Le Biblioteche civiche torinesi, per le finalità di cui sopra, collaborano con soggetti pubblici e privati locali, nazionali e internazionali, anche attraverso appositi accordi e convenzioni e nell'ambito della cooperazione promossa dall'Unione europea. Perseguono tali finalità anche attraverso processi e strategie di rete, sia nell'ambito bibliotecario dell'IFLA - International Federation of Library Associations and Institutions, dell'EBLIDA - European Bureau of Library Information and Documentation Associations e dell'AIB - Associazione Italiana Biblioteche sia attraverso le altre realtà associative e di cooperazione cui aderisce la Città di Torino.
2.   Nel perseguimento delle proprie finalità, le Biblioteche civiche torinesi, tenendo conto delle specifiche realtà territoriali, promuovono il confronto con la cittadinanza e la collaborazione con l'associazionismo culturale e il volontariato. Attuano forme di collaborazione e integrazione con le istituzioni e i servizi bibliotecari del territorio cittadino, metropolitano, regionale e nazionale allo scopo di realizzare le funzioni di cui all'articolo 3 secondo modalità che permettano di accrescere efficienza ed efficacia.
3.   Per il perseguimento delle finalità sopra indicate, le Biblioteche civiche torinesi promuovono altresì la cultura e le professionalità biblioteconomiche, attraverso la formazione permanente, la ricerca e la sperimentazione e l'apposito fondo documentario della Biblioteca civica centrale, in collaborazione con l'Università degli studi e il Politecnico di Torino e con le altre istituzioni che si occupano di ricerca in ambito culturale a Torino, in Piemonte e a livello nazionale.

TITOLO SECONDO - PATRIMONIO E BILANCIO

Articolo 5 - Dotazione

1.   La dotazione delle Biblioteche civiche torinesi è costituita:
a)   dal patrimonio documentario di cui al successivo articolo 6;
b)   dai cataloghi, dagli inventari e dalle basi di dati relativi alle raccolte delle Biblioteche civiche torinesi oppure da altri fondi librari o documentari;
c)   dalle attrezzature, dagli arredi e dai mezzi di trasporto in dotazione al Servizio.

Articolo 6 - Patrimonio documentario

1.   Le Biblioteche civiche torinesi, per il perseguimento delle proprie finalità e dei propri compiti, si avvalgono del patrimonio documentario nelle diverse forme in cui questo risulta disponibile: libri, periodici e altri documenti scritti, figurativi, audiovisivi, multimediali, su supporti cartacei, fotografici, magnetici, digitali e di ogni altra tipologia.

2.   La politica per l'incremento e la gestione delle raccolte di libri e altro materiale documentario del Sistema bibliotecario urbano si ispira ai principi generali del Manifesto UNESCO e delle Linee guida dell'IFLA/UNESCO per lo sviluppo delle biblioteche pubbliche, al pluralismo informativo e alla qualità bibliografica nella copertura delle diverse aree tematiche, sia per la selezione delle novità editoriali sia per colmare le eventuali lacune riscontrate nel patrimonio documentario esistente.

3.   I criteri per l'incremento e la gestione del patrimonio documentario, di competenza del Servizio biblioteche della Città di Torino, sono dettagliati e resi noti nella Carta delle collezioni.

4.   Le Biblioteche civiche torinesi possono valutare l'opportunità di acquisire in donazione o deposito collezioni documentarie, a condizione che le stesse siano coerenti con il proprio patrimonio, tenendo conto anche del loro valore e dell'interesse culturale.

Articolo 7 - Risorse finanziarie

1.   La Città di Torino, tenuto conto degli standard di settore e dei requisiti minimi stabiliti dalla Regione Piemonte, in considerazione della connotazione di servizio pubblico essenziale riconosciuto dalla normativa vigente, assicura alle Biblioteche civiche torinesi le risorse economiche e finanziarie per il loro regolare funzionamento.
In particolare assicura la copertura delle spese per:
a)   l'incremento del patrimonio librario e documentario;
b)   il personale;
c)   l'acquisto di attrezzature, strumentazioni e arredi;
d)   la manutenzione delle sedi, delle attrezzature e dei mezzi di trasporto, anche al fine di garantire la sicurezza delle medesime;
e)   la gestione dei servizi e delle attività culturali, formative e di valorizzazione del patrimonio.

2.   I servizi e le attività delle Biblioteche civiche torinesi possono essere finanziati anche dalla destinazione di eventuali corrispettivi ottenuti per prestazioni a pagamento da esse fornite, da contributi di soggetti terzi pubblici e privati, da sponsorizzazioni, donazioni ed erogazioni liberali.

TITOLO TERZO - ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE

Articolo 8 - Struttura del Sistema bibliotecario urbano

1.   Le Biblioteche civiche torinesi sono organizzate come un unico sistema bibliotecario urbano, articolato in biblioteche e servizi di varia tipologia, coordinati e collegati tra loro, in grado di accogliere i cittadini e le cittadine e rispondere alle loro differenti esigenze conoscitive, informative, culturali e formative. Il sistema bibliotecario urbano è per questo un'unica struttura operativa distribuita sul territorio urbano e così articolata:
a)   Biblioteca civica centrale;
b)   Servizi di sistema e centro-rete;
c)   Biblioteche territoriali;
d)   Biblioteche specializzate;
e)   Biblioteche presso gli istituti carcerari della città;
f)   Punti di lettura e altri servizi territoriali;
g)   Bibliobus;
h)   Mausoleo della Bela Rosin.

2.   L'apertura di nuove sedi e la chiusura, il trasferimento o l'accorpamento di quelle preesistenti sono deliberati dal Consiglio Comunale, su proposta della Giunta, acquisiti i pareri dell'Assemblea dei/delle Presidenti delle Circoscrizioni e della Direzione delle Biblioteche civiche torinesi.

Articolo 9 - Biblioteca civica centrale

1.   La Biblioteca civica centrale, capofila del sistema bibliotecario urbano, offre e sviluppa un'articolazione di risorse informative e documentarie, servizi e attività di rilievo metropolitano e regionale che integra quello offerto dalle biblioteche territoriali.
In particolare è l'istituto preposto a:
a)   acquisire, rendere accessibili al pubblico e conservare le pubblicazioni e le altre risorse informative e documentarie che testimoniano la cultura contemporanea nelle sue più diverse espressioni, lingue e culture;
b)   conservare, incrementare e valorizzare il patrimonio documentario storico della città e del proprio territorio;
c)   ricevere e rendere fruibili le pubblicazioni ricevute in deposito legale ai sensi della normativa vigente di settore;
d)   collaborare con le principali istituzioni culturali e realtà associative e dei servizi della città raccordandosi con le altre biblioteche e punti di lettura del sistema bibliotecario urbano.

Articolo 10 - Biblioteche territoriali

1.   Le Biblioteche territoriali costituiscono per la propria comunità di riferimento il punto principale di accesso ai servizi offerti alla collettività dalle Biblioteche civiche torinesi e rappresentano un punto di prima informazione sull'offerta culturale e sui servizi della città.

2.   Integrano i propri servizi e attività co n le realtà associative, scolastiche e culturali del territorio e con le Circoscrizioni e partecipano ai diversi tavoli di coordinamento a livello territoriale.

3.   Promuovono la partecipazione civica e culturale dei cittadini e propongono attività, corsi e altre iniziative tenendo conto delle loro esigenze e aspettative.

Articolo 11 - Biblioteche specializzate

1.   Le biblioteche specializzate si caratterizzano per la specificità delle raccolte e/o delle attività o perché rivolte a particolari fasce di utenza.

2.   In particolare la Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte svolge funzioni di biblioteca pubblica in ambito musicale, sia a livello divulgativo e di informazione di base, sia a livello professionale e specialistico. Mette a disposizione del pubblico raccolte librarie, documentarie e audiovisive di particolare rilievo ed entità nel campo di competenza e provvede alla conservazione e alla valorizzazione di tale patrimonio e più in generale della cultura musicale nelle sue diverse espressioni.

Articolo 12 - Punti di lettura e altri servizi territoriali

1.   Per realizzare i compiti assegnati e in coerenza con le finalità di cui ai precedenti articoli le Biblioteche civiche torinesi possono avvalersi di punti di lettura e punti di prestito gestiti direttamente oppure da terzi, costituiti, mediante apposite convenzioni, presso scuole, ospedali, case di riposo e altri soggetti pubblici e privati.

2.   Laddove le specifiche caratteristiche dei pubblici da raggiungere o del territorio da servire lo rendano opportuno, le Biblioteche civiche torinesi possono avvalersi di strutture mobili o di altre forme di servizio territoriale, anche in collaborazione con i servizi socio-assistenziali.

3.   Presso la sede del Centro Interculturale è altresì istituito un punto lettura con finalità specifiche, volte alla valorizzazione del dialogo interculturale sul territorio cittadino. Il Centro mette a disposizione del pubblico giornali e riviste e un patrimonio librario, di carattere sia divulgativo sia specialistico, con proposte di narrativa (per qualunque fascia d'età) e di saggistica (su temi legati alle migrazioni, ai diritti, alla linguistica, alla didattica dell'italiano L2, all'antropologia e alla sociologia, eccetera).
Inoltre, dà ampio spazio alla promozione delle lettura rivolta a bambini e bambine e alle loro famiglie, mettendo in rilievo l'importanza della lingua madre, e propone eventi culturali aperti a tutte le fasce d'età.

Articolo 13 - Servizi centralizzati

1.   I servizi di sistema e centro-rete hanno le seguenti finalità:
a)   assicurare l'efficacia dei servizi e l'efficienza gestionale attraverso la gestione unitaria e integrata delle diverse articolazioni del sistema bibliotecario urbano dal punto di vista tecnico, amministrativo e logistico;
b)   assicurare il coordinamento delle attività e dei servizi delle Biblioteche civiche torinesi e il collegamento con gli altri servizi comunali;
c)   promuovere, anche in collaborazione con le apposite unità organizzative comunali, la formazione e l'aggiornamento professionale del personale;
d)   garantire lo sviluppo, l'innovazione e la qualità dei servizi, promuovendo la circolazione dell'informazione sulle attività programmate e sulle esperienze maturate nelle singole articolazioni del sistema bibliotecario urbano.

Articolo 14 - Biblioteche associate

1.   Il Sistema bibliotecario urbano può stipulare accordi con altre biblioteche aperte al pubblico, le cui collezioni possano rivestire un interesse per la collettività. Le modalità di accordo vengono definite con specifiche convenzioni.

TITOLO QUARTO - RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Articolo 15 - Personale

1.   Il sistema bibliotecario urbano è dotato di personale quantitativamente e qualitativamente adeguato alle dimensioni, al patrimonio da gestire e ai servizi offerti all'utenza, in ottemperanza a quanto previsto dalla Regione Piemonte.

2.   Il personale tecnico inserito nei ruoli bibliotecari ha competenze biblioteconomiche e culturali specifiche, come previsto dalla normativa di settore vigente.

Articolo 16 - Direzione

1.   Il Direttore del sistema bibliotecario urbano, nominato con le modalità e per la durata previste dai vigenti regolamenti comunali per il conferimento degli incarichi dirigenziali, deve possedere qualificata formazione ed esperienza professionale nel settore culturale, con particolare riguardo al campo dell'organizzazione e gestione dei servizi bibliotecari, nel rispetto della normativa di settore.

Articolo 17 - Compiti della Direzione

1.   La Direzione, nel perseguire le finalità delle Biblioteche civiche torinesi, ha la responsabilità culturale, gestionale e tecnica delle stesse; garantisce la corretta ed economica gestione delle risorse, avendo cura di garantire la funzionalità e l'efficacia dei servizi. In particolare, in ottemperanza ai compiti assegnati alla dirigenza dalla normativa e dal Contratto nazionale di lavoro vigenti e secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti comunali:
a)   garantisce la creazione di alleanze strategiche con i vari soggetti portatori di interesse nei confronti delle biblioteche e con gli altri servizi comunali;
b)   provvede agli acquisti e alle altre spese necessarie per il funzionamento delle Biblioteche civiche torinesi, attraverso i competenti servizi comunali o direttamente, entro i limiti e nei modi fissati dai vigenti regolamenti;
c)   provvede allo scarto e/o macero del materiale bibliografico deteriorato dall'uso, obsoleto o comunque non più idoneo a fornire un servizio adeguato alle esigenze informative e documentarie cui le Biblioteche civiche torinesi sono chiamate a rispondere, fatti salvi gli idonei interventi conservativi, di legatoria e restauro per il materiale documentario raro e di pregio o comunque destinato alla conservazione;
d)   provvede alla valorizzazione delle collezioni storiche;
e)   è responsabile del "Polo Torinese (BCT)" afferente al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

Articolo 18 - Modalità di gestione coordinata delle biblioteche e dei servizi

1.   La Direzione si avvale nella gestione e nella programmazione dell'attività delle Biblioteche civiche torinesi, anche attraverso apposite riunioni di coordinamento, dei responsabili con incarichi di elevata qualificazione e/o dei responsabili di sede e di specifici servizi.

Articolo 19 - Formazione e aggiornamento professionale

1.   La Direzione individua le esigenze di formazione e di aggiornamento professionale che si manifestano all'interno delle Biblioteche civiche torinesi e programma l'attuazione dei conseguenti interventi formativi in collaborazione con i competenti uffici comunali, avvalendosi anche delle opportunità formative promosse da altre istituzioni pubbliche e private, in particolare dalla Regione Piemonte e dall'Associazione italiana biblioteche, e da altri enti nazionali e internazionali.

TITOLO QUINTO - SERVIZI AL PUBBLICO

Articolo 20 - Organizzazione dei servizi al pubblico

1.   Il sistema bibliotecario urbano adotta la "Carta dei servizi" che regola i rapporti con gli utenti, allo scopo di rendere agevole e trasparente la fruizione dei servizi e di stabilirne puntualmente le modalità e le forme di accesso, gli orari, gli eventuali costi ed i tempi di fruizione, tenendo conto di quanto stabilito dalla normativa vigente nazionale e regionale.