Commemorata la strage fascista del 18 dicembre 1922

La deposizione della corona di alloro della Città alla lapide che ricorda le vittime della strage
Il centenario di quella che è passata alla storia come “Strage di Torino” (undici morti e trentasette feriti causati da spedizioni punitive fasciste tra il 18 e il 20 dicembre del 1922) è stato commemorato domenica in piazza XVIII dicembre, alla presenza di centinaia di torinesi.
All’iniziativa, oltre alla Città di Torino, presente con il sindaco Stefano Lo Russo, hanno preso parte con rappresentanze, gonfaloni e bandiere, la Regione Piemonte e il Consiglio regionale del Piemonte , la Città metropolitana di Torino, i sindacati confederali CGIL CISL e UIL,  varie associazioni come ANPI Provinciale di Torino, ANED, FIAP, Anppia e altre. In piazza, tra gli altri, anche i consiglieri e consigliere Conticelli, Diena, Viale, Pidello, Camarda, Fissolo, Ciampolini, Ravinale, Ledda, Patriarca, con i componenti della Giunta Pentenero, Purchia e Rosatelli.
In tutti i numerosi interventi, la condanna del fascismo di ieri e di oggi, così come il ripudio di ogni totalitarismo e violenza. Al termine della cerimonia, è stata inaugurata una targa commemorativa nella stazione “XVIII Dicembre” della metropolitana.
C.R.
Il video dell’intervento dell’avvocato Bruno Segre, ex prigioniero politico antifascista di 103 anni: https://fb.watch/hvVx3TMNev/