Patrick Zaki non è solo. La solidarietà della Città di Torino

Torino non lascia solo Patrick Zaki, cittadino egiziano e studente all’università di Bologna detenuto ormai da 11 mesi, accusato di reati politici e senza processo, in un carcere egiziano.

Oggi a mezzogiorno, la sindaca Chiara Appendino, il presidente del Consiglio comunale Francesco Sicari e il vicepresidente vicario Enzo Lavolta hanno presenziato all’esposizione sulla facciata di Palazzo Civico di uno striscione raffigurante il volto di Patrick.

Opera dell’artista romana Francesca Grosso, lo striscione è stato realizzato su commissione dell’associazione InOltre Alternativa Progressista, il cui rappresentante Lorenzo Canale ha preso parte all’iniziativa odierna.

In questo modo, la municipalità torinese prosegue con il suo percorso in sostegno del giovane prigioniero politico, iniziato l’11 maggio scorso con la votazione unanime, da parte del Consiglio comunale, di un ordine del giorno per la sua immediata scarcerazione e proseguito con la richiesta al capo dello Stato e al governo di conferire la cittadinanza italiana a Zaki, votata all’unanimità il 14 dicembre scorso.

C.R.