Archivio storico della Città di Torino



Mostre

PANNELLO N. 3

Facchini. Sui crocicchi delle vie principali stanziano continuamente i facchini pronti al cenno di chi li richiede: essi trasportano colla gerla o con piccolo carro qualsiasi oggetto; la loro mercede varia da 40 cent. A lire 1,50 giusta la lunghezza della via da percorrere e il peso degli oggetti da trasportare: per una gita di un chilometro o poco più, con un sacco a mano bastano 40 o 50 cent.: per una gita dalle stazioni delle vie ferrate a qualsiasi punto della città si dà comunemente per compenso una lira. Un certo numero di facchini sono specialmente autorizzati per il trasporto dei bagagli dalle stazioni delle vie ferrrate al domicilio dei viaggiatori. Si può avere in essi fiducia: si abbia peraltro l'avvertenza di osservare il numero da cui sono contrassegnati.
(Torino descritta da Pietro Baricco, Torino, G. B. Paravia, 1869).

Facchini e lavandaia

Fachini - Lavandaja. Incisione all'acquatinta di GALLO GALLINA in Costumi dei contorni di Torino, Torino, Pietro Marietti, 1834.
Collezione Simeom D 1992


Grissini. Una particolarità di Torino è il pane a bastoncelli (grissini) così leggeri e morbidi, che fanno la delizia dei forestieri: invece il pan molle a cornetti od a pagnotte non riesce bene, ed è tiglioso, e torna difficile a digerirsi. La panificazione a grissini s'introdusse nel cadere del secolo XVII: cominciarono allora a farsi de' pani allungati di tre oncie di peso chiamati grissie. Migliorando la pasta e recandola a tale tenacità da potersi trarre in cordicelle lunghe un metro senza romperle si venne alla formazione di grissini".
(Torino descritta da P.Baricco, Torino, G. B. Paravia, 1869).

Persone di servizio. - Le persone che prestano servizio nelle case dei privati sono in generale fedeli e discrete: ma è pur bene usare prudenza, e non dar loro illimitata fiducia.
Il compenso mensuale per una giovane guardiana di ragazzi è da L. 5 a 10.
Per una donna atta alle faccende domestiche, compreso il cucinare, da L. 10 a L. 15.
Per una cameriera da L. 15 a 20.
Per un giovane servo atto ai servigi minori di casa, da L. 10 a 15.
Per un servo capace di prestare servigi domestici, e anche quelli della cucina, da 15 a 25 L.
Per un cuoco, da L. 40 a L. 60.
Per un cocchiere, da L. 30 a L. 40.
Per un mozzo di stalla, da L. 15 a L. 25.
Oltre la mercede mensuale è a tutti dovuto il vitto e l'alloggio.
Le persone di servizio si possono di regola ordinaria licenziare di otto in otto giorni.
Esse sono munite di libretto loro rilasciato dall'autorità di pubblica sicurezza in cui sono notati, oltre le generalità dei titolari, i servizi da loro prestati, gli obblighi contratti, e la condotta dalle medesime tenuta.

Panettiere - serva

Panettiere - Serva. Incisione all'acquatinta di GALLO GALLINA in Costumi dei contorni di Torino, Torino, Pietro Marietti, 1834.
Collezione Simeom D 1994


Borgo del Rubatto

Vue du Rubat (près de Turin). Litografia di VAUDONE su disegno di FRANCESCO CHARDON, 1844.
Collezione Simeom D 204
Veduta del Borgo detto del Rubatto lungo l'attuale corso Moncalieri, dove già Craveri, nella sua guida comparsa a metà del Settecento, segnalava la presenza di un folto gruppo di case abitato da barcaioli e lavandaie.


Piazza Bodoni

Veduta del mercato in piazza Bodoni nell'Ottocento. Disegno a china con ritocchi all'acquerello [di MARCO NICOLOSINO], s.d.
Collezione Simeom D 238


Consiglio delegato 1858

Consiglio delegato, verbale della seduta n. 24, vol. 19, Torino 28 aprile 1858. Relazione del Sindaco relativa al riordinamento generale dei pubblici mercati, in atto a partire dal 1857, che prevede, tra l'altro, la costruzione di una tettoia in piazza Bodoni sede di un mercato rionale. Tale tettoia è descritta da Baricco nella sua guida come "un grazioso edificio quadrato con metri quadrati 1890 di area, con grandi finestre munite di persiane fisse di cristallo".

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