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COMUNICATO STAMPA
NO AI MILITARI ITALIANI IN IRAQ
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IL CONSIGLIO COMUNALE CHIEDE AL GOVERNO IL RITIRO DEL CONTINGENTE MILITARE IMPEGNATO IN IRAQ.
CON LA SEDUTA STASERA S'E'INAUGURATO IL SISTEMA DI VOTO ELETTRONICO.


La Sala Rossa di Palazzo civico si interroga sull’uso dei militari italiani impegnati in Iraq, approvando un ordine del giorno che chiede al Governo di non rifinanziare la presenza del contingente italiano nei territori interessati al conflitto.

Il documento è stato sottoscritto dei consiglieri Passoni e D. Gallo (Comunisti Italiani), Cerutti, Buronzo, Crosetto, Cugusi e Montagnana (Ds), Ferragatta (Margherita), Nigro (Verdi) e Provera (Rifondazione Comunista).

L’iniziativa consiliare, oltre al ritiro del contingente militare, propone l’avvio di un processo costituente garantito dall’ONU, anche con l’invio di Caschi Blu di nazioni che non abbiano partecipato alla guerra contro l’Iraq.

Con questo atto il Consiglio sollecita una ripresa del dialogo politico e diplomatico con l’ONU, per ricondurre la situazione irachena entro la cornice multilaterale garantita dalle “Nazioni Unite”, la massima istituzione internazionale.

All’ampio dibattito che ha coinvolto l’assemblea di Palazzo civico, sono intervenuti i consiglieri Passoni, Rosso, Ferragatta, Cerutti, Ventriglia, Nigro, Borgogno, D. Gallo, Fucini, Provera e Larizza.

L’ordine del giorno è stato approvato con il voto favorevole di 22 consiglieri, 4 contrari e 8 astenuti.

Dopo il collaudo della scorsa settimana, con la seduta di questa sera, la Sala Rossa ha ufficialmente inaugurato il sistema di voto elettronico.

Foto voto elettronico


(r.t.) - Ufficio Stampa del Consiglio comunale

Torino, 16 Febbraio 2004
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