Torna all'indice Comune di Torino Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA
CAMPI DI CALCIO A 11 IN ERBA ARTIFICIALE
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Oggi, a sette mesi dall’approvazione del Comune di Torino, vengono consegnati i primi tre campi di calcio a 11 trasformati con erba artificiale, degli otto previsti dalla delibera dell’aprile 2003. Entro la fine di novembre verranno completati i restanti cinque
La scelta dei primi impianti interessati da questa svolta epocale è avvenuta tenendo conto della densità di popolazione dei quartieri e della maggiore utenza calcistica.
I campi trasformati sono: River Mosso, Lucento, Pellerina, Via Brissogne, CBS V, Pertusa, Passo Buole, Atletico Mirafiori. (vedi cartina allegata.)
Torino è la prima città in Europa ad operare un intervento così ampio usando le tecnologie di ultima generazione. Nei prossimi due anni è prevista la trasformazione di tutti i campi di calcio a 11 comunali.
L’obiettivo dell’intervento è di risolvere i problemi relativi alla manutenzione e alla gestione dei vecchi impianti. La soluzione dell’erba artificiale permette, infatti, di limitare i costi di manutenzione e di aumentare la fruibilità dei campi riducendo il rischio di infortuni dovuti a cadute e il negativo impatto estetico- ambientale. Infatti, si risolverà il problema della polvere che, soprattutto nelle giornate ventose, si alzava nelle zone circostanti.
L’intento è anche quello di anticipare i tempi e rendere regolamentari e moderne le superfici di gioco prima del 2006, anno dei mondiali nel quale il 40% delle aree sarà trattato artificialmente.
L’erba artificiale ha fatto la sua comparsa in Europa e in Italia circa 15 anni fa e veniva usata principalmente per il tennis e il calcetto. Si trattava di una fibra di polipropilene con un pelo alto 2 cm intasato con sabbia che però creava problemi di abrasione durante le cadute. Per l’intervento torinese è stata utilizzata la tecnologia di ultima generazione. Infatti, la ricerca e la sperimentazione hanno portato alla realizzazione, circa 2 anni fa, di una fibra meno dura, il polietilene, con un’altezza del pelo di 6 cm intasato sempre con sabbia nella parte inferiore ma con granuli di gomma in quella superiore.


MC

Torino, 4 Novembre 2003
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